<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410</id><updated>2012-01-30T18:17:00.393+01:00</updated><title type='text'>GF's Version</title><subtitle type='html'>Non accetterei mai di leggere un blog il cui titolare sia uno come me</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1148</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1161696086070899365</id><published>2012-01-30T18:17:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T18:17:00.554+01:00</updated><title type='text'>The destruction might in fact be very localized, limited to merely our own galaxy</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://cdn2-b.examiner.com/sites/default/files/styles/image_full_width_scaled/hash/50/7c/Christopher_Lloyd_BTTF.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="290" src="http://cdn2-b.examiner.com/sites/default/files/styles/image_full_width_scaled/hash/50/7c/Christopher_Lloyd_BTTF.png" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Herbert George Wells è stato uno scrittore inglese attivo a cavallo fra Diciannovesimo e Ventesimo Secolo. Il contributo fondamentale della sua opera è stato quello di aver dato una forma strutturata e una dignità letteraria alla cosiddetta narrativa di genere, a lungo liquidata dalle accademie culturali come frivola e, in una parola, inferiore alla maestosità marmorea dei classici universali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Immaginarsi mondi, riempirli di roba, rovesciare nell'intreccio secchiate di invenzioni e svolte e capriole, insomma: raccontare storie. Raccontare storie appassionanti. Questo faceva di mestiere H.G. Wells. Decenni prima di Philip Dick e Stephen King, Chuck Palahniuk e J.J.R. Tolkien. Quelli che nell'immaginario collettivo contemporaneo sono diventati riferimenti popolari e diffusissimi (&lt;i&gt;La guerra dei mondi&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;La macchina del tempo&lt;/i&gt;), sono originariamente colpi di genio di un'immaginazione, la sua, spericolata e posta tre terametri sopra l'esosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo per dire che quei bravi ragazzi della Bonelli, a un certo punto, si sono resi conto che &lt;i&gt;Dylan Dog&lt;/i&gt; aveva bisogno di qualche personaggio secondario in più: qualcuno che saltuariamente finiva dentro una puntata e dava una mano all'indagatore romantico per portare a casa il finale della vicenda. In virtù delle caratteristiche dell'albo, in costante equilibro fra scetticismo e paranormale, razionalità e assurdo, se ne sono inventati due: la medium Trelkowsky e lo scienziato H.G. Wells.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;H.G. Wells è un tipo piuttosto simpatico: stralunato, permaloso, incostante, raffinato, più britannico del cambio della guardia, colto da fare schifo, inventore di apparecchi bizzarri ma sempre decisivi, ed eccentrico quanto basta per far infuriare Groucho, confondendolo sempre con l'inesistente maggiordomo di Dylan.&lt;br /&gt;Una delle caratteristiche più divertenti di Wells è il registro lessicale a cui ricorre nella vita quotidiana: parla in un modo che sta a metà fra l'istruttore di un principe della famiglia reale del XVII Secolo e&amp;nbsp;una circolare del Ministero delle poste: "&lt;i&gt;Beh, non sono affari miei, Dylan, ma credo dobbiate inoltrare vibrata protesta all'agenzia che vi procaccia la servitù! Oso dire che come maggiordomo era perfino meglio l'assurdo baffone di prima, piuttosto&lt;/i&gt;."&lt;br /&gt;Questo per il come. Quanto al cosa, se non sta riflettendo ad alta voce su qualche assurdità scientifica, in qualche modo si avvicina ai personaggi&amp;nbsp;&lt;i&gt;witty&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e salottieri alla Oscar Wilde: "&lt;i&gt;Oh, la verità! Chi dice che esiste è un bugiardo!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Fra le esclamazioni più ricorrenti e spassose di Wells, c'è senza dubbio "&lt;i&gt;Anzichenò&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;Non che abbia molti significati, la parola&amp;nbsp;&lt;i&gt;Anzichenò&lt;/i&gt;: ha la funzione di attribuire un tono enfatizzante al concetto espresso nella frase, e la svolge mettendo in fila tre parolette il cui significato complessivo, tu guarda, è&amp;nbsp;&lt;i&gt;Sì&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;A me faceva spaccare ogni volta, Wells, quando diceva &lt;i&gt;Anzichenò. &lt;/i&gt;Perché è una parola perfettamente inutile, che si presta a intenti ironici e ludici (Nessuno di noi va mai, davvero, sinceramente, in "&lt;i&gt;brodo di giuggiole&lt;/i&gt;" per qualcosa) ma che lui usava con naturalezza. Ha la capacità di&amp;nbsp;evocare sia l'inclinazione britannica all'understatement che un certo orgoglio di raffinatezza aristocratica. Ci sono dentro eleganza e stravaganza, tazze di tè e cappelli bizzarri. E poi c'è la garanzia della possibilità di frequentare quella stessa parola, talvolta, per fare la parte dell'intelligente/stupidino che calza tanto a pennello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/cravenroad7/wells01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://digilander.libero.it/cravenroad7/wells01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Titolo e foto del post dedicati a un altro personaggio debitore della figura di H.G. Wells (quello vero). La scena è &lt;a href="http://youtu.be/-lKTj2hhv60?t=4m23s"&gt;questa&lt;/a&gt;. L'idea che uno scienziato possa essere ottimista nell'ipotizzare la "mera" esplosione dell'intera galassia in cui vive è una roba arguta e piacevole: dice tutto dei magici mondi che affollavano la testa dello scrittore.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1161696086070899365?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1161696086070899365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1161696086070899365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1161696086070899365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1161696086070899365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/destruction-might-in-fact-be-very.html' title='The destruction might in fact be very localized, limited to merely our own galaxy'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7739050169725962926</id><published>2012-01-30T13:56:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T14:20:57.115+01:00</updated><title type='text'>"Mi dia il 21% in più, che lo devo versare alle finanze pubbliche. Anzi, facciamo così. Mi dia il 21% in più: lo dovrei versare alle finanze pubbliche, e invece me lo tengo io."</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.glamazonia.it/old/mij/cronologie/j-o/imm_j-o/lupin3-2serietv-001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.glamazonia.it/old/mij/cronologie/j-o/imm_j-o/lupin3-2serietv-001.jpg" width="182" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questo post, si viene a ricordare ai cittadini italiani tutti - e &lt;a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/30/news/milano_boom_di_scontrini_durante_il_blitz_nei_locali_lavoratori_in_nero_e_clandestini-28955342/?rss"&gt;nella fattispecie&lt;/a&gt; ai frequentatori di bar, &amp;nbsp;ristoranti e altri esercizi commerciali -&amp;nbsp;la dimensione duplice del furto subito dall'attività degli esercenti&amp;nbsp;che non emettono regolare scontrino fiscale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima dimensione è legata alla sfera collettiva, al tema più ampio dell'evasione fiscale generica: la mancata denuncia della cessione di beni e/o della prestazione di servizi consiste nella sottrazione di una percentuale imponibile da versare nelle casse dello stato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla dimensione dell'illecito perpetrato ai danni della comunità, si aggiunge tuttavia l'esecuzione di un reato più silenzioso - ma non per questo meno dannoso - la cui vittima è identificata nel consumatore, nell'istante medesimo in cui si occupa di adempiere al pagamento. Nel saldo della cifra che dev'essere corrisposta al commerciante, se da un lato è compresa l'applicazione percentuale del valore aggiunto del bene e/o servizio che viene scambiato, dall'altro - alla luce del mancato rilascio dello scontrino - risulta automatico e inevitabile che quella stessa percentuale non viene registrata su un documento disponente valore fiscale e di conseguenza non può che avere come unica destinazione, ancora, il reddito del commerciante medesimo. Il quale, in ultima analisi, nel momento stesso in cui richiede al consumatore il pagamento del valore aggiunto, evade l'imposta medesima in ragione della quale ottiene il denaro richiesto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Descritto in termini più prosaici, porcogiuda, gli esercenti che chiedono l'IVA ma non emettono lo scontrino, ti rubano i soldi. E non è che te li rubano in quanto membro di una collettività alle cui casse pubbliche non versano i contributi previsti dalla legge: o meglio, non solo. Te li rubano in quanto membro della collettività, ma te li rubano anche in quanto privato cittadino, chiedendoti denaro che dovrebbero dare allo stato e che invece si mettono in tasca. E quindi lo rubano a te. In quel momento. Poi, con calma, in un secondo tempo, che fretta c'è, lo portano via anche all'intera comunità di cui fai parte anche tu.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il titolare di questo blog ringrazia l'autore di &lt;a href="http://www.jonkind.com/2011/06/04/un-fantasma-si-aggira-nei-ristoranti-il-pre-conto/"&gt;questo post&lt;/a&gt;, che illustrando le caratteristiche di quella piovra a cento teste che è il pre-conto, ha illuminato il lettore anche sulle dinamiche della materia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7739050169725962926?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7739050169725962926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7739050169725962926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7739050169725962926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7739050169725962926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/mi-dia-il-21-in-piu-che-lo-devo-versare.html' title='&quot;Mi dia il 21% in più, che lo devo versare alle finanze pubbliche. Anzi, facciamo così. Mi dia il 21% in più: lo dovrei versare alle finanze pubbliche, e invece me lo tengo io.&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4947755882145022633</id><published>2012-01-27T12:50:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T12:53:28.293+01:00</updated><title type='text'>Als die Nazis die Kommunisten holten</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è la giornata della memoria: ora&amp;nbsp;può pure passarci un tir di traverso, a questa frase, ma insomma oggi è la giornata in cui si ricorda lo sterminio perpetrato contro ebrei e altre minoranze nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è il giorno dell'anno in cui le vostre possibilità di frequentare la riflessione attribuita a Brecht (&lt;i&gt;Prima vennero a prendere gli zingari&lt;/i&gt;, per capirci) s'impennano e arrivano a fondo scala. In tele, a scuola, sui socialini, sui giornali: ovunque. La cosa strana è che quella riflessione la si può leggere in una quantità di versioni diverse: cambiano le comunità, i gruppi, l'ordine con cui vengono deportati; in certi casi cambia anche l'impostazione stilistica.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora io mi sono armato della pistineria che mi contraddistingue in questi casi, e ho cercato di fare un po' di chiarezza filologica sulla natura della questione tutta. Anche perché il riferimento colto quando si parla di shoah ci sta: quello che ci sta un po' di più è conoscerne la storia. Altrimenti diventa una dedica di Jim Morrison sul diario. Di quelle scritte con l'Uni Posca. Voglio dire.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E insomma, soprattutto grazie alla &lt;a href="http://www.history.ucsb.edu/faculty/marcuse/niem.htm"&gt;pagina&lt;/a&gt; messa su da un professore di storia tedesca dell'università di Santa Barbara, ho scoperto queste cose:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) La riflessione è attribuita a Brecht, appunto. Non è originariamente sua. E' di&amp;nbsp;Martin Niemöller, teologo e pastore protestante tedesco.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Martin Niemöller fu prigioniero in diversi lager per otto anni. Superata la terrificante esperienza, ha ripercorso e approfondito gli anni di costruzione del consenso e di arrampicata al potere di Hitler. Subito dopo la guerra, si convinse che una grossa responsabilità della tragedie legate al nazismo fosse del popolo tedesco. Un elemento notevole della sua analisi sta nelle intenzioni di autocritica da cui nasce:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;When the Nazis attacked the Communists, he was a little uneasy, but, after all, he was not a Communist, and so he did nothing; and then they attacked the Socialists, and he was a little uneasier, but, still, he was not a Socialist, and he did nothing; and then the schools, the press, the Jews, and so on, and he was always uneasier, but still he did nothing. And then they attacked the Church, and he was a Churchman, and he did something--but then it was too late."&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Nel novembre del '45,&amp;nbsp;Niemöller si recò in visita a Dachau, dove le stanze dei forni erano mantenute ancora intatte. E' abbastanza certo che la citazione abbia iniziato a ronzargli in testa proprio in quell'occasione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Buona parte della confusione relativa alle esatte parole della riflessione è responsabilità di Niemöller medesimo, che in successivi dibattiti pubblici la citò rimescolandone gli elementi, e creandone di volta in volta versioni nuove.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) Dal gennaio al maggio 1946, in molti suoi sermoni&amp;nbsp;Niemöller parlò di comunisti, disabili ed ebrei. Talvoltà, citò i Testimoni di Geova. Sembrano essere questi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6) Successivamente, incluse molto anche sindacalisti e socialdemocratici. Infine cattolici e protestanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7) Insomma, non si sa con certezza. Ma molto probabilmente la versione originale è quella roba qui, con i sindacalisti al posto dei disabili:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.history.ucsb.edu/faculty/marcuse/projects/niem/niempix/NiemollerQuoteMonmouthNJ580pxw.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="340" src="http://www.history.ucsb.edu/faculty/marcuse/projects/niem/niempix/NiemollerQuoteMonmouthNJ580pxw.JPG" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4947755882145022633?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4947755882145022633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4947755882145022633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4947755882145022633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4947755882145022633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/als-die-nazis-die-kommunisten-holten.html' title='Als die Nazis die Kommunisten holten'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3578782818138987015</id><published>2012-01-24T22:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T16:20:26.012+01:00</updated><title type='text'>Comunque/2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi trovo per un'altra volta molto soddisfatto delle dichiarazioni del Ministro della giustizia, che con un'affermazione laconica ed equilibrata &lt;a href="http://www.ilpost.it/2012/01/24/severino-carcere-tortura/"&gt;ha ricordato&lt;/a&gt; quello che probabilmente è il più ingombrante elemento d'inciviltà dello stato in cui viviamo:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Il carcere è, sì, un luogo di espiazione, ma non deve perdere di vista i diritti dell’uomo. L’uomo in carcere è un uomo sofferente, che deve essere rispettato. Oggi invece il carcere è una tortura.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto qui, quello che c'è da dire. Il carcere è un'istituzione necessaria a qualsiasi comunità, nella misura in cui garantisce la reclusione fisica di chi si è dimostrato inadeguato alle prassi della convivenza quotidiana e pericoloso per l'incolumità del prossimo.&lt;br /&gt;Il carcere in Italia, però, aggiunge alla pena stabilita dal giudice una quantità di pene accessorie provocate dalla negligenza dei poteri competenti e dalla mediocrità delle decisioni prese in materia. La reclusione nelle nostre prigioni, in quanto tale, impone ai condannati vessazioni non sancite dal potere giudiziario che li ha condannati, ma determinate dallo stato di abbandono e deficit strutturale, economico e umano di cui soffrono le nostre prigioni. Il cui scopo, già che ci siamo, è quello di rieducare gli imprigionati in vista del giorno in cui torneranno a convivere con il resto della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quella situazione qui, non è che fa schifo secondo me: fa schifo e basta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3578782818138987015?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3578782818138987015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3578782818138987015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3578782818138987015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3578782818138987015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/comunque2.html' title='Comunque/2'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7260050973936575184</id><published>2012-01-24T19:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T19:12:42.482+01:00</updated><title type='text'>Comunque</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sembra che le obiezioni alle &lt;a href="http://video.repubblica.it/politica/martone-se-ti-laurei-a-28-anni-sei-uno-sfigato/86510/84899"&gt;parole&lt;/a&gt; di Martone siano più concentrate a commentare la sua famiglia e il suo percorso personale che non le parole stesse. Le cose hanno un valore indipendente da chi le sostiene. Si commenti il contenuto della dichiarazione, non chi l'ha rilasciata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7260050973936575184?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7260050973936575184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7260050973936575184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7260050973936575184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7260050973936575184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/comunque.html' title='Comunque'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4747769069721683076</id><published>2012-01-23T11:03:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T13:16:01.935+01:00</updated><title type='text'>L'isola dei tagliagole, o dei budget sperperati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--p10hWDzZ54/TcPXx3-UDjI/AAAAAAAAAuc/eZJviYGRilg/s1600/goonies.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="310" src="http://3.bp.blogspot.com/--p10hWDzZ54/TcPXx3-UDjI/AAAAAAAAAuc/eZJviYGRilg/s320/goonies.jpg" width="220" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;C'è un amichetto mio che al cinema va matto per le tamarrate col fischio, quelle con l'attorone carismatico e indistruttibile, con la roba che salta per aria, con le sequenze dalla verosimiglianza discutibile: quelle che un editorialista di &lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt;&amp;nbsp;definirebbe -mon dieu- &lt;i&gt;americanate&lt;/i&gt;. Su queste cose, io a volte lo seguo e a volte no: stravedo per le punte di diamante tipo &lt;i&gt;L'ultimo boy-scout&lt;/i&gt;&amp;nbsp;o &lt;i&gt;Die-Hard 3&lt;/i&gt;&amp;nbsp;ma altre visioni fatico a reggerle.&amp;nbsp;Poi lui guarda anche altro, naturalmente: è per esempio a lui che devo il consiglio di vedere quell'opera totale che è &lt;i&gt;Il settimo sigillo&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di Bergman.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche tempo fa, mi ha raccontato di un film la cui visione si era rifiutato di terminare. Era troppo brutto, diceva. Allora se n'è andato dalla sala prima della fine. Tutti incuriositi da un disgusto così radicale da parte di una sensibilità cinematografica foderata di titanio come la sua, ci siamo messi d'accordo per vederlo insieme. Si trattava di &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/E_venne_il_giorno"&gt;E venne il giorno&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;,&amp;nbsp;un film di Shyamalan: una cosa di fantascienza apocalittica con una famiglia americana incasinata nel mezzo della questione. Guardare quel film è come incontrare un tale ubriaco che, siccome non sta in piedi, blatera cose incomprensibili a un palmo dal tuo naso, verso il quale alita una puzza storta di vino scadente. Nemmeno a essere indulgenti e di bocca grossa e a chiudere gli occhi, si riesce a trovare un elemento sopportabile, in &lt;i&gt;E venne il giorno&lt;/i&gt;. E parliamo di un film: cioè di una cosa a cui lavorano centinaia di persone. A un certo punto il protagonista implora pietà a una pianta. Seriamente, con un certo trasporto drammatico: si avvicina a una pianta e le chiede pietà. Allora produci la sacrosanta bestemmia e vai a farti un tè.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal dibattito scaturito da quella visione, siamo venuti a conoscenza di un film che detiene il più tremendo record della storia del cinema: è il più grosso fallimento commerciale di sempre. Costato 115 milioni di dollari, ne ha incassati 10. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SScjyNBZ8vw"&gt;Allegoria&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'abbiamo visto ieri sera.&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsari_(film)"&gt;Corsari&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;(il cui titolo originale è il più affascinante &lt;i&gt;Cutthroat Island&lt;/i&gt;) è uscito nel 1995, ed è un film d'avventura fatto a forma dei film d'avventura: duelli, colpi di cannone, scimmiette, marinai sporchi, tradimenti, funi che si spezzano, lampadari che si trasformano in liane, un tesoro da recuperare. Ecco, primo difetto del film: non c'è mai un momento in cui le motivazioni di mettere le mani sul tesoro siano condivise, drammatiche, coinvolgenti. Sono pirati, cercano un tesoro. Fine. Ho capito, ma è il caso di condirla un po', la menata di fondo, altrimenti sono topi che cercano il formaggio.&lt;br /&gt;Poi, dal punto di vista formale (parentesi: certi film, bisogna vederli nella forma in cui sono stati pensati, e cioè su uno schermo enorme, accompagnati da una musica ad altissimo volume. &lt;i&gt;Corsari &lt;/i&gt;è uno di questi) è fatto bene: ci sono un sacco di panoramiche aeree delle navi, gli scenari spaccano, le ricostruzioni dell'epoca sono fedeli, le comparse sono centinaia, la colonna sonora ha un senso, gli inseguimenti e le battaglie si srotolano con un loro ritmo intenso, l'esplosione finale della nave è perfetta. Si ha la sensazione che una bella fetta di budget sia finita qui, e che sia stata spesa bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema del film è che pur funzionando decentemente sul piano dell'avventura, non funziona mai sul piano della commedia: ci saranno almeno 20 stacchi nei dialoghi in cui un personaggio dice una cosa divertente nelle intenzioni ma banale nei risultati. E si capisce facilmente che il regista prevedeva una risata del pubblico, in quel momento lì, ma di ganasce che sbattono nemmeno l'ombra. E poi il film è debolissimo nei personaggi: non ci si affeziona ai buoni (né alla Geena Davis caparbia e vigorosa né al Matthew Modine "spiritoso" e sempre nei guai) e non si è affascinati dai cattivi (già, ce ne sono due: quello istituzionale e quello piratesco). Non c'è mai, nemmeno brevemente, un attimo di introspezione psicologica: sono tutti quanti delle etichette che ripetono le battute nel rispetto dei cliché del caso. I personaggi secondari, inoltre, sono del tutto inutili. Nemmeno la scimmietta dà molte soddisfazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quanto ho letto &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0112760/board/thread/105520599"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsari_(film)#Voci_correlate"&gt;qui&lt;/a&gt;, le ragioni per cui il film è stato un simile disastro sono legate a una quantità di sprechi in produzione, alla strategia pubblicitaria non abbastanza aggressiva e alla difficoltà di ricreare un immaginario evocativo e attraente dei Caraibi in funzione di una pellicola che viene distribuita, voglio dire, pure voi, cazzarola, a natale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovessi fare la cosa di dare un voto, darei un sei, percependolo come un mezzo regalo. E però ne ho scritto qui perché è un film tanto sfigato da meritare un po' di simpatia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4747769069721683076?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4747769069721683076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4747769069721683076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4747769069721683076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4747769069721683076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/lisola-dei-tagliagole-o-dei-budget.html' title='L&apos;isola dei tagliagole, o dei budget sperperati'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--p10hWDzZ54/TcPXx3-UDjI/AAAAAAAAAuc/eZJviYGRilg/s72-c/goonies.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7680436306030278681</id><published>2012-01-20T13:40:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T13:47:24.215+01:00</updated><title type='text'>Date retta a un pirla</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi sfido.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi sfido a tentare di ragionare costruttivamente con qualche vostro amico che sulla propria pagina di Facebook ha incollato &lt;a href="http://www.facebook.com/dolceyaya/posts/10150522797133145"&gt;questa roba qui&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;Si tratta dell'espressione più fiammeggiante del qualunquismo, della ridicolizzazione di qualsiasi tema a uno slogan, a una battuta da bar. E' una specie di musical della pancia di un sacco di elettori, là fuori, che fanno dell'indignazione regolare e sistematica una moneta di scambio politico. Come se essere indignati, di per sè, equivalga ad avere ragione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Provate a fare un commento che, per dirne una, esponga e spieghi le ragioni giuridiche per cui Schettino non è in carcere ma ai domiciliari. Provate a scrivere che Schettino non può inquinare le prove, non può reiterare il reato e che la sua condizione attuale non configura il pericolo di una sua fuga. Provate a sostenere che senza uno di questi tre motivi non si può mettere preventivamente in carcere nessuno: nessuno. Provate ad affermare che le ragioni per cui Schettino non è in carcere sono buone, perché sono rispettose di un principio basilare come quello della libertà personale in uno stato di diritto. Provate a sostenere che la procura di Grosseto ha fatto ricorso contro la disposizione del gip, e che quindi non ci sono complotti, diobuono, ma che più normalmente dentro la magistratura stessa c'è dissenso sulla decisione di non ricorrere alla misura di cui sopra. Provate a sostenere che il processo in cui Schettino sarà imputato inizierà più in là nel tempo: e solo al termine di quello, qualora venisse giudicato colpevole, andrà in carcere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più in generale, provate a spiegare ai vostri interlocutori che se le cose -tutte quante, eh- sembrano loro così profondamente ingiuste, sbagliate, marce e puzzolenti, beh, probabilmente è perché non le conoscono a sufficienza; che se non hanno una spiegazione immediata non significa per forza che ci sia &lt;i&gt;sotto qualcosa&lt;/i&gt;, ma che si tratta di questioni complesse. E, a causa di questa complessità, molti elementi possono sfuggire, o essere suscettibili di diverse interpretazioni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io vi sfido, voi provate: poi mi dite com'è andata.&lt;br /&gt;E attenti: perché a loro non la si fa. Loro la sanno lunga.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7680436306030278681?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7680436306030278681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7680436306030278681' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7680436306030278681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7680436306030278681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/date-retta-un-pirla.html' title='Date retta a un pirla'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6928539843019742079</id><published>2012-01-19T12:36:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T13:04:02.786+01:00</updated><title type='text'>Il mondo è piccolo, ma anche tanto divertente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggendo online cose su Alan Ball (sceneggiatore di &lt;i&gt;American Beauty&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e creatore di quel capolavoro di &lt;i&gt;Six Feet Under&lt;/i&gt;&amp;nbsp;oltre che di &lt;i&gt;True Blood&lt;/i&gt;) si scopre che gli piace molto collezionare pappagalli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli piace talmente tanto che ne ha la casa imballata. Ne ha la casa talmente imballata che le bestiole producono un casino fastidioso. Il casino è talmente fastidioso che il vicino di casa di Ball gli ha intentato una causa in ragione delle "urla disgustose simili a quelle di pterodattilo" che provengono dall'abitazione. Le urla sono talmente di pterodattilo che il vicino di casa di Alan Ball &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/film/2011/mar/11/quentin-tarantino-sues-neighbour"&gt;è Quentin Tarantino&lt;/a&gt;. Quentin Tarantino è talmente Quentin Tarantino che pensa di conoscere il suono che scaturisce dalle urla degli pterodattili.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6928539843019742079?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6928539843019742079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6928539843019742079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6928539843019742079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6928539843019742079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/il-mondo-e-piccolo-ma-anche-tanto.html' title='Il mondo è piccolo, ma anche tanto divertente'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3674122774541899734</id><published>2012-01-18T15:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T15:22:00.520+01:00</updated><title type='text'>Vede la fine, in metropolitana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DyHfwfb_m2g/TbhLRyxQPxI/AAAAAAAAHuM/UQXa4zIyMCY/s1600/lester_bangs-cfacb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-DyHfwfb_m2g/TbhLRyxQPxI/AAAAAAAAHuM/UQXa4zIyMCY/s320/lester_bangs-cfacb.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sam Peckinpah è stato un capacissimo regista che si faceva i cazzi suoi. Viene facile definirlo incazzato, rock'n'roll, trasgressivo. Lui però si faceva i cazzi suoi, e nel frattempo ispirava l'orientamento cinematografico di gente come Martin Scorsese e Quentin Tarantino. Il suo capolavoro s'intitola &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mucchio_selvaggio_(film)"&gt;Il mucchio selvaggio&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, e racconta&amp;nbsp;in chiave western&amp;nbsp;la storia disperata e violentissima di una storia di disperazione e violenza. Il film è poderoso, insomma, e questo lo sanno pure i comodini. Il culto di cui ha goduto e la risonanza che ha avuto hanno fatto inoltre una quantità di giri nelle teste delle generazioni successive, fino a diventare anche il nome di una rivista italiana.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Il mucchio selvaggio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è una rivista che esiste da un botto di anni. Parla di musica e di cinema, di arte e di politica: si rivolge a una nicchia di mercato che preferisce cercarsi consumi culturali indipendenti, parla prevalentemente a un pubblico molto appassionato di roba underground, ancora abituata (pensa un po' che gente che c'è in giro) a comprare dischi e ad andare al cinema.&amp;nbsp;Quando frequentavo i corsi universitari, andavo spesso alla Mondadori in Duomo a leggerlo a scrocco. Grazie alle sbarcate di recensioni, ho scoperto gente come Sufjan Stevens e Ben Folds, i Mars Volta e Alexis Murdoch.&amp;nbsp;Vogliamo dire che è una rivista di sinistra fatta a forma delle riviste di sinistra? E diciamolo, che del resto i neGri hanno tutti quanti il ritmo nel sangue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qualche giorno, al &lt;i&gt;Mucchio&lt;/i&gt;, in risposta alla crisi di cui soffre la rivista da quando sono molto diminuiti i contributi statali all'editoria, hanno messo in piedi una &lt;a href="http://www.ilmucchio.it/"&gt;campagna abbonamenti&lt;/a&gt;. Ne servono duemila prima della fine del mese, dicono, altrimenti puppa. Stanno a novecento, ora, e chissà se ce la faranno. Il nuovo direttore ha scritto un editoriale pubblicato anche sull'homepage del sito. A un certo punto, dice una cosa su cui vale la pena riflettere:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;Il motivo peggiore per cui una rivista chiude - ed è quello che sta accadendo al Mucchio - è quando non ci sono più i soldi per farla. I tagli retroattivi del 15 percento al fondo per l’editoria e quelli del 50 percento decisi per l’anno a venire ci fanno temere il peggio. Dobbiamo muoverci per farne a meno e dobbiamo farlo subito.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tema dei contributi statali è una roba vecchia. Sappiamo che praticamente qualsiasi pubblicazione della Repubblica ne fruisce (fra i più rilevanti, solo Il Fatto ne fa a meno) e anzi che senza quei gruzzoli molte delle pubblicazioni si troverebbero costrette a fare quello che sta facendo il &lt;i&gt;Mucchio. &lt;/i&gt;Non sono felice che &lt;i&gt;Il Mucchio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;chiuda, naturalmente. Però, per fare economia da bar, se chiude è perché non ci sono lettori e se non ci sono lettori è perché la competizione di altre riviste (tipo &lt;i&gt;Rolling Stone&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e &lt;i&gt;XL &lt;/i&gt;fra le più grandi, tipo &lt;i&gt;Blow Up &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;Rumore&lt;/i&gt;&amp;nbsp;fra quelle più vicine al &lt;i&gt;Mucchio&lt;/i&gt;) è vincente sul mercato. Non si tratta di un disastro o di uno scandalo, come sostengono molti affezionati alla rivista su Facebook. Ed è un impoverimento dell'offerta solo da un punto di vista molto limitato. I limiti li pone il mercato, come al solito. I vecchi collaboratori e redattori del &lt;i&gt;Mucchio&lt;/i&gt;, quelli più bravi e competenti, andranno a fare altro, a scrivere in altri giornali, magari più solidi sotto il profilo del bilancio e più diffusi dal punto di vista quantitativo. Potranno essere letti da più persone, forse, o forse no: il problema è che &lt;i&gt;Il Mucchio &lt;/i&gt;può pure essere il giornale più figo del mondo, ma non esiste senza lettori. Un po' come questo blog, del resto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3674122774541899734?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3674122774541899734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3674122774541899734' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3674122774541899734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3674122774541899734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/vede-la-fine-in-metropolitana.html' title='Vede la fine, in metropolitana'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DyHfwfb_m2g/TbhLRyxQPxI/AAAAAAAAHuM/UQXa4zIyMCY/s72-c/lester_bangs-cfacb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7757582941397333288</id><published>2012-01-17T22:44:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T23:07:34.484+01:00</updated><title type='text'>Dostoevskij diceva che il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni. Ma pure il ministro della giustizia è una roba interessante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è stato prima quel coso di Roberto Castelli, poi l'improbabile Clemente Mastella e infine l'anonimo Angelino Alfano. Adesso al Ministero della Giustizia c'è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paola_Severino"&gt;Paola Severino&lt;/a&gt;. Non è un ingegnere per l'ambiente e il territorio come il primo (che peraltro era il tipico manettaro leghista), non è un democristiano trafficone di lungo corso come il secondo, non è un giovane ambizioso solerte alla soddisfazione delle richieste del capo, poi rivelatesi incostituzionali, come il terzo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un ministro della Giustizia che dopo la laurea si è fatta il mazzo come ricercatrice, ha studiato insieme a un pozzo come Flick e ha messo in piedi una carriera universitaria che l'ha portata alla presidenza della facoltà di giurisprudenza di un'università romana. E' una che ne sa a pacchi, una che a differenza del coso non andrebbe mai in Tv a dire "&lt;i&gt;Se uno fa un reato&lt;/i&gt;", una che ha presentato &lt;a href="http://www.ilpost.it/2012/01/17/la-giustizia-italiana-in-10-punti/"&gt;una relazione annuale&lt;/a&gt; lucida, rigorosa, spaccacapelli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi stiamo a vedere in che modo mette le mani su uno degli ambiti più tentacolari, arrugginiti e disastrati della repubblica, ma intanto brava: brava.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ps: lo so, probabilmente il mio applauso al suo pur breve e ancora poco concreto operato appartiene al tema più ampio della disabitudine di avere a che fare con ministri preparati, competenti e affidabili. Ma siamo nuovi di questo mondo, lasciatemi un po' d'entusiamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7757582941397333288?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7757582941397333288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7757582941397333288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7757582941397333288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7757582941397333288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/dostoevskij-diceva-che-il-grado-di.html' title='Dostoevskij diceva che il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni. Ma pure il ministro della giustizia è una roba interessante'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4522574514825012697</id><published>2012-01-17T21:23:00.003+01:00</published><updated>2012-01-17T21:46:14.958+01:00</updated><title type='text'>"Vada a bordo, cazzo" è il nuovo "Non chiedetevi cosa può fare il vostro paese per voi: chiedetevi cosa potete fare voi per il vostro paese"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla notizia della giornata, ho letto &lt;a href="http://www.sasakifujika.net/2012/01/vorrei-noleggiare-il-capitano-.php"&gt;qui&lt;/a&gt; una riflessione probabilmente viziata da un sovrappiù di retorica ma condivisibile nei contenuti:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Vorrei dire una cosa a nome di tantissimi: siamo davvero stanchi di stare in prima linea, abbiamo bisogno di un capitano, uno che è da piangere quando lo senti così teso in tutta la sua lucida visione globale della complessità della vita. Della gestione della crisi. Uno a cui non sarà piaciuto per niente dire determinate cose; uno che immaginiamo non passi le giornate a pensare di fare il culo blu agli inetti e che però ne è capace, quando è il momento di. Ascoltatelo quando fa goal in tre passaggi: «&lt;/i&gt;lei non deve fare altre considerazioni, vada a bordo, è un ordine. Lei ha dichiarato l'abbandono nave, adesso comando io&lt;i&gt;» Ascoltate le parole del capitano De Falco, perché fanno bene al cuore. Perché se vi interessa sapere se questa nazione avrà un futuro o meno, potrete sperare di sì, se e solo se ci sono più De Falco e molti meno improvvisati adolescenti che si pesano le palle ogni mattina, scoprendo di non averne un etto, qualora servissero.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4522574514825012697?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4522574514825012697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4522574514825012697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4522574514825012697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4522574514825012697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/vada-bordo-cazzo-e-il-nuovo-non.html' title='&quot;Vada a bordo, cazzo&quot; è il nuovo &quot;Non chiedetevi cosa può fare il vostro paese per voi: chiedetevi cosa potete fare voi per il vostro paese&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8416511880296204520</id><published>2012-01-17T16:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T16:27:01.008+01:00</updated><title type='text'>Laura Palmer senza i lama nel negozio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm3.staticflickr.com/2675/3815852290_a3dbfbe883.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://farm3.staticflickr.com/2675/3815852290_a3dbfbe883.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Una delle cose migliori di avere un fratello maggiore di qualche anno è la possibilità di entrare facilmente in relazione con il mondo dei più grandi e conoscerne e possederne pezzi consistenti, di qualsiasi tipo. Nella fattispecie, a livello di consumi culturali con me ha funzionato particolarmente fra la fine delle elementari e il primo anno di liceo con le canzoni degli Articolo 31 e di alcuni gruppi metal, con certi film dell'orrore, con i primi romanzi di Enrico Brizzi, con il collezionismo delle carte di Magic e con gli albi a pubblicazione mensile di Dylan Dog.&lt;br /&gt;Dylan Dog era una cosa incredibile da leggere, dai 10 ai 18 anni. C'era dentro un eroe colto e divertente, romantico ma non melenso,&amp;nbsp;lastricato di buone intenzioni e afflitto da una quantità di fobie infantili. C'erano personaggi secondari appassionanti, mostri e mostriciattoli molto più concreti e tremendi e perturbanti del messaggio complessivo (ah!) secondo cui in fin dei conti il mostro vero è l'uomo stesso, c'erano Londra e altri pezzi del Regno Unito. E poi c'erano le storie: scritte da un sacco di sceneggiatori diversi ma tutte con i piedi ben piantati nella cultura fumettara da un lato e nell'immaginazione del lettore dall'altro. Gli elementi del &lt;i&gt;quest&lt;/i&gt;&amp;nbsp;si scioglievano un pezzo alla volta, la ridondanza del lato sovrannaturale era efficacemente controbilanciata dallo scetticismo del protagonista, i colpi di scena cadevano pennellati e quasi mai forzati. Funzionava un sacco.&lt;br /&gt;Qualche tempo fa, chi si ricorda dove, ho letto un'intervista a uno sceneggiatore di Dylan Dog che spiegava un cambiamento secondo lui determinante della concezione dell'albo. Lui cercava di non schierarsi, rispetto a questa roba, ma secondo me la considerava un passo indietro giustificato principalmente da una trasformazione dei gusti dei lettori (e dai necessari balzelli anagrafici correlati). Si tratta dell'idea dell'ottovolante, cioè di costruire l'impianto narrativo a partire dallo scopo prioritario di disorientare il lettore con ribaltoni costanti, misteri che si accavallano senza essere dipanati, confusione del tempo della storia, scatole cinesi che stanno dentro un pendolo di Foucault che sta dentro gli ingranaggi di un orologio che sta nella tasca di un personaggio che in tutta la trama ha il solo compito di tossire in secondo piano, in dissolvenza. Il problema di quest'accumulazione salta fuori nel finale, al confronto col quale c'è troppa roba da tenere in mano contemporaneamente: invece di confluire tutti nelle ultime pagine, molti elementi introdotti in precedenza sono abbandonati, trascurati, affrontati con soluzioni traballanti. L'ottovolante: parti, fai centosei giri della morte, e scendi a un metro da dove sei partito. Il tema non è relativo solo i fumetti o Dylan Dog, naturalmente. Basti pensare a film come &lt;i&gt;Vanilla Sky&lt;/i&gt;, o, ancora, alle capriole di&amp;nbsp;&lt;i&gt;Lost &lt;/i&gt;e compagnia bella.&lt;br /&gt;Comunque: a un certo punto, Dylan Dog è diventato così. Complessissimo e arrovellato nello sviluppo, aggrovigliato e deludente nei finali. E se mi tiri scemo scemissimo scemerrimo ma il finale non sta in piedi, beh, preferisco Agatha Christie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di Agatha Christie, sto vedendo una serie Tv che è la testimonianza più efficace di quella modalità classica ed elegante di mettere in piedi un racconto avvincente e tirascemo, ma sobrio e ordinato. Si chiama&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Killing_(U.S._TV_series)"&gt;The Killing&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;. Quello che mi piace di &lt;i&gt;The Killing &lt;/i&gt;è il suo essere esattamente agli antipodi dell'ottovolante. &lt;i&gt;The Killing&lt;/i&gt;&amp;nbsp;se ne sta. Essenziale e con un suo orgoglio manierista, racconta la storia di un'indagine relativa all'omicidio di una diciassettenne. Rende conto delle implicazioni politiche, del dolore della famiglia, del tema del terrorismo islamico, dell'intersezione fra storie collettive e questioni private e di qualsiasi sbattere d'ali di qualsiasi farfalla. Ma prende convinte distanze dall'incasinamento programmatico, dalle istanze di decostruzione narrativa che vanno tanto per la maggiore in un sacco di serie contemporanee.&amp;nbsp;Con il suo caro vecchio rapporto di causa ed effetto, va da A a B, da B a C e così via.&amp;nbsp;In &lt;i&gt;The Killing &lt;/i&gt;capisci tutto, non ti senti mai perculato dagli autori e ti affezioni all'atmosfera piovosa e opaca di Seattle. Cosa di cui erano in grado solo Nirvana e Pearl Jam nei giorni migliori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8416511880296204520?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8416511880296204520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8416511880296204520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8416511880296204520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8416511880296204520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/laura-palmer-senza-i-lama-nel-negozio.html' title='Laura Palmer senza i lama nel negozio'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-968004183953246218</id><published>2012-01-16T23:12:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T10:15:32.952+01:00</updated><title type='text'>Però Ti presento i miei è un bel film</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche tempo fa, ho scritto una convinta &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2011/12/compagni-est-europei-uno-sforzo-ancora.html"&gt;apologia&lt;/a&gt; del Pd e delle persone che ne decidono le sorti. Un minuto fa ho visto &lt;a href="http://www.ilpost.it/2012/01/16/la-campagna-di-tesseramento-2012-del-pd/"&gt;queste&lt;/a&gt;, e mi sono cascate le braccia. Non sono esperto di comunicazione (non sono esperto di nulla, a pensarci bene) ma le scelte cromatiche mi sembrano invasive, i riferimenti al tricolore faciloni e lo stile delle didascalie sembra confondere il bello della semplicità con il brutto gli stereotipi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-968004183953246218?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/968004183953246218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=968004183953246218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/968004183953246218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/968004183953246218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/pero-ti-presento-i-miei-e-un-bel-film.html' title='Però Ti presento i miei è un bel film'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-933408450521222616</id><published>2012-01-16T11:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T11:31:00.073+01:00</updated><title type='text'>Dai diamanti non nasce niente, ma dalla Berkshire Hathaway salta fuori qualcosina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://pompiere.files.wordpress.com/2009/03/1873-tempi-moderni.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://pompiere.files.wordpress.com/2009/03/1873-tempi-moderni.jpg" width="233" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Stavo guardando &lt;a href="http://documentaryheaven.com/the-world%E2%80%99s-greatest-money-maker-warren-buffett/"&gt;un documentario&lt;/a&gt; su Warren Buffett sul sito dei soliti benefattori. Warren Buffett è uno degli uomini più ricchi del mondo. E' ricco, ricchissimo, tanto di più:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.forbes.com/wealth/billionaires"&gt;si stima&lt;/a&gt; che il suo patrimonio personale superi i 50 miliardi di dollari. Potenzialmente, potrebbe anche passare intere giornate spaccando televisori con lo schermo al plasma sulle ginocchia. Ma tipo otto ore al giorno. Hai presente la noia.&lt;br /&gt;Il documentario è molto interessante da questo punto di vista, perché racconta che Warren Buffett è un tipo molto poco eccentrico e stravagante, rispetto agli standard che uno si aspetta dall'enormità del suo conto in banca. Ha una casa bellissima, grandissima ma normalmente bellissima e grandissima. Le sue auto sono bellissime e grandissime, sempre in modo normale. A un certo punto, vuoi la generosità encomiabile, vuoi la demenza senile, vuoi l'ambizione di non morire venendo considerato un riccastro più o meno stronzo, Buffett &lt;a href="http://money.cnn.com/2010/06/15/news/newsmakers/Warren_Buffett_Pledge_Letter.fortune/"&gt;ha deciso&lt;/a&gt; di mollare gradualmente il 99% del suo patrimonio alla fondazione filantropica di Bill Gates e moglie. C'è dentro un sacco di roba nel documentario: si scopre anche che Warren Buffett va matto per il cibo spazzatura. Lo stereotipo prevede che lui sorseggi &lt;i&gt;Dalmore 62 &lt;/i&gt;(whisky più costoso del mondo: 125.000 sterline la bottiglia) fumando prelibatezze cubane? Ecco, lui di sera si tira una lattina di coca-cola, invece: peraltro possiede un bel pezzo (&lt;a href="http://biz.thestar.com.my/news/story.asp?file=/2008/7/30/business/21952354&amp;amp;sec=business"&gt;il 7%, per dire&lt;/a&gt;) della multinazionale in questione. E probabilmente la cifra vera della sua eccentricità è l'assenza dell'eccentricità, la sua stravaganza profonda è quella di essere un quindicenne che vive nel corpo di un ottantenne inopinatamente strapieno di soldi. Non lo so. Però te lo vedi. Te lo vedi che comincia da ragazzino con le scarpe vecchie, i capelli sporchi e la testa piena di sogni: gira per le case del quartiere vendendo robetta, si smazza i week-end nel negozio di papà, accumula i pochi dollari con sentimenti dritti all'incrocio fra orgoglio e pertinacia. Da lì al primo investimento finanziario (11 anni, in società con la sorella), dal primo investimento agli studi universitari (con tanti saluti alla retorica marcia italiana sintetizzabile con lo slogan tremendo &lt;i&gt;Dà retta a un pirla&lt;/i&gt;. Questo ha preso un master in economia alla Columbia, e fine) e dagli studi universitari a una carriera che ci vorrebbero un paio di Kubrick, per raccontarla efficacemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma come succede spesso, il motivo per cui ho scritto questo post è molto collaterale all'argomento principale. C'è che ho scoperto &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ib-Qiyklq-Q"&gt;questo&lt;/a&gt;, grazie al documentario. Lo spot natalizio anni '80 della coca, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fAqKUtaJvo4"&gt;quello&lt;/a&gt; coi ragazzi che vorrebbero cantare insieme a me con la candela in mano, quel monumento promozionale della nostalgia precotta e ruffiana che i miei coetanei si ricordano tutti molto bene, non è originalmente italiano. Io pensavo di sì. E' una roba rivisitata da uno spot simile messo su nel 1971 dai fratelloni americani, invece. In Italia, è stata trasmessa dal 1983 al 1990. Il che la dice lunga sul ritardo di protagonismo nella modernità di cui soffriamo con la terra dei liberi e dei coraggiosi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-933408450521222616?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/933408450521222616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=933408450521222616' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/933408450521222616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/933408450521222616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/dai-diamanti-non-nasce-niente-ma-dalla.html' title='Dai diamanti non nasce niente, ma dalla Berkshire Hathaway salta fuori qualcosina'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7328315868668959899</id><published>2012-01-13T12:08:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T12:55:32.028+01:00</updated><title type='text'>I walked with a Tv Drama</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sappiamo più o meno tutti che gli zombie sono cosi che si trascinano indolenti e affamati negli &lt;i&gt;horror&lt;/i&gt;, che prima di essere quello sono un prodotto dell'incrocio dei riti vudù diffusi e praticati ad Haiti con la cultura già a sua volta contaminata ed eterogenea di New Orleans. Da lì al film di Romero, ci sono di mezzo i vampiri di Matheson in &lt;i&gt;I am Legend&lt;/i&gt;: ma poi si andrebbe per le lunghe.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni, ho visto le sei puntate della prima stagione della serie Tv &lt;i&gt;The Walking Dead&lt;/i&gt;. Funziona un sacco, non solo per gli zombie -che peraltro sono quelli che piacciono a me: tanti, stupidi e soprattutto lenti: a un certo punto sono usciti film in cui gli zombie correvano. Tipo &lt;i&gt;28 giorni dopo. &lt;/i&gt;Ma cosa ti corri che sei uno zombie? Vabbè- ma per il piano di lettura della sopravvivenza di una manciata di individui alle prese con un fenomeno aggressivo alla cui comprensione sono inizialmente sottratti. Da questo punto di vista è un po' come &lt;i&gt;Lost, The Walking Dead&lt;/i&gt;. E nonostante ci siano i cosi affamati l'impianto generale è più realistico e strutturato. Ha un andamento lento e intenso in cui le rare accelerate sono efficaci senza essere tamarre, spettacolari senza essere cretine. &amp;nbsp;Ci sono i bravi e i brutti, i buoni e i cattivi, e ognuno ha le sue ragioni. Insomma mi piace un sacco, &lt;i&gt;The Walking Dead&lt;/i&gt;. Altro che quei pappamolla dei naufraghi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7328315868668959899?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7328315868668959899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7328315868668959899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7328315868668959899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7328315868668959899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/i-walked-with-tv-drama.html' title='I walked with a Tv Drama'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5859959507904965329</id><published>2012-01-09T10:17:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T10:17:00.630+01:00</updated><title type='text'>Non è peccato, e non è Marx ed Engels</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carcarlo Pravettoni era uno dei personaggi più divertenti degli anni d'oro dei gialappi a Mai dire gol. Era interpretato da Paolo Hendel, e aveva la caratteristica di essere tanto ignorante quanto cinico, tanto surreale quanto verosimile. Una delle sue battute più efficaci sta &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9Zfr8UBvXks&amp;amp;feature=related"&gt;qui&lt;/a&gt;, e faceva così: "&lt;i&gt;Sono strani, questi poveri. Vivono in case malsane, fredde e umide. Mangiano poco, e male. Vi sembran furbi?! Se la cercano.&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo sketch c'entra sì e no, forse più no che sì, con quello che sto per scrivere ma mi è rimbalzato in testa subito dopo aver assistito all'intervista di Fazio a Monti ieri sera.&amp;nbsp;Tra le tante cose equilibrate e sagge (e interessanti, come la sintesi delle evoluzioni storiche del mercato finanziario negli ultimi 50 anni) che ha detto, il presidente del consiglio ne ha detta una che probabilmente va di traverso a molti giovinastri più o meno di sinistra come me. Ma è una cosa giustissima che non deve essere percepita come antitetica alle istanze di giustizia sociale, semmai come suo principio complementare. Monti &lt;a href="http://tg.la7.it/pol/news-40290"&gt;ha detto che la ricchezza è un valore&lt;/a&gt;. Essere ricchi non è una colpa, aggiungo io: è un merito o una fortuna, o entrambe le cose. &amp;nbsp;Godere di un benessere superiore alla media della popolazione è una cosa di cui essere orgogliosi nel primo caso e consapevoli nel secondo. Orgogliosi e consapevoli: niente di più, niente di meno. (Si parla di ricchezza accumulata nel rispetto della legge, naturalmente: non fate i piripiri nello spazio dei commenti.) (Che poi con chi parlo? C'è un commento ogni 10 post, qui.) (In ogni caso ci siamo capiti.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da questa banale riflessione potrebbero scaturire ulteriori considerazioni sulla natura tutto sommato feconda dell'invidia come sentimento di progresso personale e non come canale emotivo di odio del prossimo, quando esercitato con modalità costruttive ed equilibrate: ma facciamo un'altra volta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ps: ha detto anche che le tasse bisogna pagarle, naturalmente. E il suo stile di vita complessivo è refrattario a qualsiasi atteggiamento sbanfone come quello scolpito nella memoria collettiva da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RSQLGrcoO6g"&gt;questo spezzone qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Pps: non mi ricordo più dove ho letto una cosa per me essenziale nella formazione personale dei criteri di orientamento tramite cui giudicare ruolo e statura di un politico. La sintesi di quell'insegnamento fondamentale è il seguente: se non usciresti a berci una birra ma vorresti averlo a fianco il giorno in cui ti presenti in banca a chiedere un mutuo per la casa, è opportuno considerare l'idea di votarlo.&lt;br /&gt;Monti corrisponde: mi sento rappresentato da lui solo in una certa misura, ma da ieri sera sono un suo sostenitore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5859959507904965329?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5859959507904965329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5859959507904965329' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5859959507904965329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5859959507904965329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/non-e-peccato-e-non-e-marx-ed-engels.html' title='Non è peccato, e non è Marx ed Engels'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4072936359935352892</id><published>2012-01-08T12:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T14:45:10.768+01:00</updated><title type='text'>Il comico che faceva nitrire i cavalli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://alextrenoweth.com/wp-content/uploads/2010/10/mary-shelley1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="310" src="http://alextrenoweth.com/wp-content/uploads/2010/10/mary-shelley1.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mi sono sempre appassionato ai piccoli universi che stanno dentro a dettagli di poco spessore, agli aneddoti che girano attorno alle cazzatelle, ai batuffoli di cotone dell'ombelico.&lt;br /&gt;Per questo motivo ho accettato, qualche tempo fa, di andare a trovare documenti e testimonianze relative ai celebri nitriti fuori scena che &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zdIID_TGwhM"&gt;echeggiano&lt;/a&gt; in seguito a tutti i riferimenti a Frau Blücher in &lt;a href="http://www.imdb.it/title/tt0072431/"&gt;quel film là&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Mi ci sono messo con la razionale consapevolezza di non saper cavare un ragno dal buco, naturalmente.&lt;br /&gt;Ne è uscita quella fanfaronata qui sotto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0072431/trivia?tab=tr&amp;amp;item=tr0733709"&gt;roba verificata&lt;/a&gt; è che nel 2009 Cloris Leachman (Frau Blücher nel film) ha raccontato di quando Brooks le disse che il nome del suo personaggio era la parola con cui i tedeschi definiscono la colla. Questa interpretazione sta alla base di un punto di vista secondo cui, visto che&amp;nbsp;dai tendini dei cavalli si ricava la colla,&amp;nbsp;il nitrito dell'equino esprime la preoccupazione della bestia stessa al sentire la pronuncia -appunto- della parola colla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma "&lt;i&gt;Therein, as the bard would tell us, lies the rub&lt;/i&gt;" (cit). Intanto perché i cavalli non sono tette, e la colla non è latte. Cioè: mica si ricava solo dai cavalli, la colla. Che poi, solo a dirla ad alta voce, uno si accorge di quanto sia strampalata l'affermazione "La colla si ricava dai cavalli". Dai. Su. E poi, oserei dire soprattutto, perché colla in tedesco non si dice&amp;nbsp;Blücher. &lt;a href="http://it.dicios.com/itde/colla"&gt;Taac&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una successiva vulgata individua una relazione significativa nell'omonimia fra la Frau del film con il generale prussiano&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gebhard_Leberecht_von_Bl%C3%BCcher"&gt;Gebhard Leberecht von Blücher&lt;/a&gt;, che i libri di storia ricordano per aver fatto -insieme ad altri, soprattutto agli inglesi, &lt;i&gt;God save&lt;/i&gt;- il culo a strisce a Napoleone Bonaparte: prima a Lipsia e poi a Waterloo. Andava a cavallo questo&amp;nbsp;Blücher? Lo maltrattava? Può essere. Ma non importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La versione più convincente, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam"&gt;Guglielmo di Occam non era un cretino&lt;/a&gt;, è stavolta la più semplice.&amp;nbsp;Blücher è un frequentissimo cognome tedesco. Tipo Bianchi in Italia, o Smith in Inghilterra. Fine della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto è contenuto in&amp;nbsp;una &lt;a href="http://www.snopes.com/movies/films/blucher.asp"&gt;versione&lt;/a&gt; che ha a che fare con le caratteristiche metacinematografiche del film, cioè nei suoi elementi caricaturali dei canoni &lt;i&gt;horror&lt;/i&gt;. Uno dei luoghi comuni dei film di quel genere è il fulmine improvviso o il brivido collettivo che casca addosso ai personaggi ogniqualvolta il cattivone del film compare in scena o viene nominato. Brooks prende quella roba qui e la rigira applicandola a un personaggio che non è cattivo (al limite è brutto e anonimo) e legandola non a un fenomeno spaventoso o improvviso ma al verso banale di un animale da lavoro nei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza, dato che Brooks si è sempre rivolto a un pubblico la cui cultura cinematografica è perlomeno superiore alla media, dal contrasto che scaturisce fra la costruzione scenica e le conoscenze pregresse dello spettatore, dovrebbe saltar fuori una risata. Il meccanismo, a quel punto, può funzionare e far ridere, o non funzionare e lasciare in testa il quesito: "&lt;i&gt;Ma perché il cavallo ha nitrito?&lt;/i&gt;" Nel primo caso, lo spettatore ha colto la finezza e ride della parodia, nel secondo lo spettatore tira dritto e pensa ad altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'espediente decisivo di Brooks, tuttavia, è stato quello di ripetere costantemente lo sketch sfruttando le potenzialità comiche della cosiddetta ritualità della ripetizione. Si tratta di un processo più mentale che culturale: ha più a che fare con la struttura della nostra mente che non con il nostro punto di vista delle cose. I tormentoni funzionano all'incirca allo stesso modo. La ripetizione di una parola o di una scena, a pensarci bene, non è comica di per sè. E' comica nella misura in cui simbolizza una serie di fenomeni molto intimi alla forma della nostra mente - basti pensare ai bambini molto piccoli che fanno intenzionalmente cadere una roba dal seggiolone per una quantità di volte, ridendo sempre dell'intervento del genitore che raccoglie e restituisce - e&amp;nbsp;alla nostra vita: la routine, i gesti quotidiani che si accumulano anno dopo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma. Del nitrito, non fa ridere tanto che è un nitrito: fa ridere che è assurdo -se non se ne coglie l'elemento parodico- o sagace -se invece lo si coglie- ma soprattutto che si ripete continuamente. Quindi la spiegazione personale di tutta 'sta fava a motore, di 'sta ricognizione filologica montata a neve è la seguente: in &lt;i&gt;Frankenstein Junior&lt;/i&gt;,&amp;nbsp;il cavallo nitrisce per fare il giro attorno ai meccanismi da cui sorge la paura negli horror classici, e per testimoniare una verità più profonda e universale. Cioè che quella roba fa ridere perché la nostra mente funziona così.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4072936359935352892?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4072936359935352892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4072936359935352892' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4072936359935352892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4072936359935352892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/il-comico-che-faceva-nitrire-i-cavalli.html' title='Il comico che faceva nitrire i cavalli'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-676788755556037387</id><published>2012-01-03T23:01:00.002+01:00</published><updated>2012-01-03T23:01:50.916+01:00</updated><title type='text'>Bravi, bene, ancora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il titolare del presente blog pensa che le condizioni complessive della vita nelle prigioni italiane sia uno dei più profondi elementi d'inciviltà e disumanità del nostro paese, ed è dunque soddisfatto della &lt;a href="http://www.ilpost.it/2012/01/03/a-chi-andra-lotto-per-mille-del-2011/"&gt;decisione&lt;/a&gt; del governo di destinare parte dei fondi ottenuti tramite l'otto per mille all'edilizia carceraria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-676788755556037387?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/676788755556037387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=676788755556037387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/676788755556037387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/676788755556037387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2012/01/bravi-bene-ancora.html' title='Bravi, bene, ancora'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6335245697026438854</id><published>2011-12-23T01:15:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T01:15:08.263+01:00</updated><title type='text'>Compagni est-europei, uno sforzo ancora dalle sale da ballo un pò più che di merda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--xPTPOVZpK4/TvPHsh8IIBI/AAAAAAAAANU/sv1K9P6o65Y/s1600/stachanov+%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://3.bp.blogspot.com/--xPTPOVZpK4/TvPHsh8IIBI/AAAAAAAAANU/sv1K9P6o65Y/s320/stachanov+%25282%2529.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;Volevo dirvi che c'è la crisi. Che stiamo vivendo un periodo tosto, drammatico. Che ci sono sacrifici all'orizzonte. Che il nostro debito pubblico ha rischiato d'impennarsi, andare a fondo scala e spaccare l'ago. Che la disoccupazione &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-10-31/disoccupazione-italia-sale-settembre-100257.shtml?uuid=AayUCTHE"&gt;sta all'8,3%&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, volevo dirvi che siamo abbastanza nella merda, ma lo sapete già.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo contesto, dare un'occhiata alla situazione del mercato del lavoro -naturalmente per riformarlo- è d'obbligo. E' un ambito da cui non può provenire il rimedio assoluto e definitivo di tutti i problemi, certo, ma un bel pezzo di quel rimedio sì. Eccome.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi la legge sul mercato del lavoro è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Biagi"&gt;legge 30&lt;/a&gt;, che il governo Berlusconi -non lo scorso, quello precedente ancora- ha chiamato legge Biagi in memoria del giuslavorista morto ammazzato dalle BR: un'operazione di branding efficacissima in ragione della quale criticare la legge è un po' come criticare un martire del terrorismo e quindi un po' come sostenere posizioni estremiste, rossissime, sovversive. Che Biagi sia stato un consulente fra molti altri, è una notizia passata in secondo piano.&amp;nbsp;Che il firmatario del documento finale fosse Maroni, ancora di più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene. In tutto ciò, nel parlamento italiano ci sono Pdl, Lega, Pd, Idv, Terzo Polo e gruppetti misti vari, giusto? E nel parlamento italiano, oggi, ci sono due proposte di legge di riforma del mercato del lavoro. Sono entrambe del Pd.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo significa -lo so che è ovvio e consequenziale, ma pensateci bene- che da aprile 2008 a dicembre 2011: il Pdl non ha messo in discussione&amp;nbsp;proposte di legge sulla riforma del mercato del lavoro, la Lega non&amp;nbsp;ha messo in discussione proposte di legge sulla riforma del mercato del lavoro, l'Idv non&amp;nbsp;ha messo in discussione proposte di legge sulla riforma del mercato del lavoro, il Terzo Polo -c'è dentro l'Udc, per dire- non&amp;nbsp;ha messo in discussione proposte di legge sulla riforma del mercato del lavoro, i gruppetti misti vari non&amp;nbsp;hanno messo in discussione proposte di legge sulla riforma del mercato del lavoro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io penso che sia una cosa fuori dal normale, ma tanto fuori dal normale, che solo un partito abbia saputo elaborare una proposta così importante su un tema così delicato all'assemblea legislatrice del paese.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi penso che, relativamente al Pd, sia un problema il numero delle proposte. Una è di Ichino, d'impronta liberale; l'altra è di Nerozzi, più vicina al mondo della CGIL. Beh, un partito di centro-sinistra e d'ispirazione socialdemocratica, ma più in generale un partito sano, dal funzionamento interno organico, dialettico ed equilibrato formulerebbe una proposta. Non due.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E infine penso che da questo tema, come da altri mille elementi della vita politica italiana, si possa trarre una conclusione: il Pd è un partito pieno di difetti, di contraddizioni, di litigiosità, di errori alle spalle e di tutto quello che vi pare; ma l'unico partito in Italia fatto a forma di partito serio e credibile. E di gran lunga. Per numeri, per democrazia interna, per presenza sul territorio, per capacità dei dirigenti, per senso del paese: per la sintesi fra capacità e possibilità di trasformare qualche pezzo d'Italia in un paese moderno, laico e progressista.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6335245697026438854?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6335245697026438854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6335245697026438854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6335245697026438854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6335245697026438854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/compagni-est-europei-uno-sforzo-ancora.html' title='Compagni est-europei, uno sforzo ancora dalle sale da ballo un pò più che di merda'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--xPTPOVZpK4/TvPHsh8IIBI/AAAAAAAAANU/sv1K9P6o65Y/s72-c/stachanov+%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8544334197175269390</id><published>2011-12-17T12:20:00.002+01:00</published><updated>2011-12-17T12:55:44.241+01:00</updated><title type='text'>Poi mi dovete spiegare come si fa a non volere bene a 'sti ragazzi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è una loro canzone che la cantante a volte esegue facendo un ballettino scemo e giocando con l'orlo della gonna. Poi una volta Regine ha fatto tutta la questione sul palco &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=FkwSf1YjEqs&amp;amp;feature=related"&gt;insieme a Cyndi Lauper&lt;/a&gt;, e da quella volta il pezzo s'è costruito una sua piccola storia per gli impallinati della band. Per dire: quando li ho visti a Milano, un tizio dietro di me a un certo punto ha chiesto a un suo amico: "La faranno quella in cui lei fa il balletto?"&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, c'è &lt;a href="http://www.sprawl2.com/"&gt;questo sito&lt;/a&gt; che gli Arcade Fire hanno dedicato a uno dei brani più longevi del loro ultimo disco:&amp;nbsp;&lt;i&gt;Sprawl II (Mountains beyond Mountains). &lt;/i&gt;E' piuttosto divertente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8544334197175269390?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8544334197175269390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8544334197175269390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8544334197175269390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8544334197175269390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/poi-mi-dovete-spiegare-come-si-fa-non.html' title='Poi mi dovete spiegare come si fa a non volere bene a &apos;sti ragazzi'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3845532873535453401</id><published>2011-12-16T09:54:00.000+01:00</published><updated>2011-12-16T12:25:04.315+01:00</updated><title type='text'>"Se avete pregato per me, vi perdono"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un &lt;a href="http://www.distantisaluti.com/e-morto-christopher-hitchens-era-il-migliore/"&gt;bel post&lt;/a&gt;, Giovanni Fontana ha ricordato i motivi per cui tutte le persone razionali e curiose di capire il mondo dovrebbero essere afflitte dalla morte di Christopher Hitchens.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul blog di Christian Rocca, sono &lt;a href="http://www.camilloblog.it/archivio/2011/12/16/ciao-hitch/"&gt;segnalate&lt;/a&gt; alcune delle moltissime sue cose rilevanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena visto il filmato che c'è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=-Dgr2JOo7Tg"&gt;qui&lt;/a&gt;. Formidabile.&lt;br /&gt;Un anno e mezzo fa. Si parla del suo cancro. Il suo interlocutore gli chiede:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;-Let's talk about how you are&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Al che Hitch risponde, in modo asciutto e ordinario:&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;I'm dying. Everybody is, but I'm accelerating the process.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3845532873535453401?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3845532873535453401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3845532873535453401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3845532873535453401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3845532873535453401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/se-avete-pregato-per-me-vi-perdono.html' title='&quot;Se avete pregato per me, vi perdono&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8138856570143968658</id><published>2011-12-14T15:34:00.001+01:00</published><updated>2011-12-14T15:34:41.424+01:00</updated><title type='text'>Mi presento: sono una delle canzoni più strafighe degli anni '90. Come va?</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/DqgXzPfAxjo" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8138856570143968658?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8138856570143968658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8138856570143968658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8138856570143968658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8138856570143968658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/mi-presento-sono-una-delle-canzoni-piu.html' title='Mi presento: sono una delle canzoni più strafighe degli anni &apos;90. Come va?'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DqgXzPfAxjo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-435746826500694830</id><published>2011-12-13T22:40:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T22:41:22.869+01:00</updated><title type='text'>Un militante di estrema destra ha ucciso due venditori ambulanti, ne ha feriti altri tre e poi si è suicidato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Peccato che abbia fatto tutto nell'ordine sbagliato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-435746826500694830?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/435746826500694830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=435746826500694830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/435746826500694830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/435746826500694830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/un-militante-di-estrema-destra-ha.html' title='Un militante di estrema destra ha ucciso due venditori ambulanti, ne ha feriti altri tre e poi si è suicidato'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6980117025082703325</id><published>2011-12-12T14:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-12T15:16:01.547+01:00</updated><title type='text'>Atei scemi? Certo che ce ne sono</title><content type='html'>Odifreddi &lt;a href="http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/12/09/per-una-procreazione-responsabile/"&gt;sembra&lt;/a&gt; essere uno di questi:&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma in un paese ideale e razionale, cosa ci si potrebbe aspettare? Una procreazione responsabile richiederebbe anzitutto e soprattutto &amp;nbsp;la considerazione e la difesa del diritti dei nascituri. Diritti che includono quelli enunciati in teoria dalla Costituzione: salute, istruzione, lavoro. Ma anche quelli rivendicati in pratica da chiunque: benessere, felicità, autorealizzazione.&amp;nbsp;In mancanza di adeguate prospettive che rendano l’adempimento di queste condizioni se non certe, &amp;nbsp;cosa ovviamente impossibile da assicurare, almeno probabili e prevedibili, i tribunali dovrebbero intervenire per impedire la procreazione. Anzitutto, in maniera preventiva, forzando all’uso di anticoncezionali. E poi, quando la prevenzione avesse fallito, imponendo la cessazione della gravidanza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6980117025082703325?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6980117025082703325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6980117025082703325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6980117025082703325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6980117025082703325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/atei-scemi-certo-che-ce-ne-sono.html' title='Atei scemi? Certo che ce ne sono'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4829399982796410534</id><published>2011-12-12T10:17:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T10:19:55.121+01:00</updated><title type='text'>Un lunedì più lunedì di altri lunedì</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest'anno, è &lt;a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=86"&gt;il 12 dicembre&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4829399982796410534?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4829399982796410534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4829399982796410534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4829399982796410534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4829399982796410534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/un-lunedi-piu-lunedi-di-altri-lunedi.html' title='Un lunedì più lunedì di altri lunedì'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1966526979160712958</id><published>2011-12-09T15:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T15:32:00.556+01:00</updated><title type='text'>Comincia tutto con un orologio</title><content type='html'>&lt;i&gt;Pulp Fiction &lt;/i&gt;sciolto dall'intreccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4W8p1MVrueg" width="410"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1966526979160712958?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1966526979160712958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1966526979160712958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1966526979160712958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1966526979160712958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/comincia-tutto-con-un-orologio.html' title='Comincia tutto con un orologio'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/4W8p1MVrueg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7165123679938906700</id><published>2011-12-09T15:27:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T15:27:00.214+01:00</updated><title type='text'>Uno bravo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="225" mozallowfullscreen="" src="http://player.vimeo.com/video/31992143?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" webkitallowfullscreen="" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/31992143"&gt;The Title Design of Saul Bass&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/ianalbinson"&gt;Ian Albinson&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://giavasan.diludovico.it/archivio/2011/11/13/the-title-design-of-saul-bass/"&gt;Trovato qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7165123679938906700?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7165123679938906700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7165123679938906700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7165123679938906700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7165123679938906700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/uno-bravo.html' title='Uno bravo'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8713572716744736580</id><published>2011-12-07T13:13:00.000+01:00</published><updated>2011-12-07T13:16:17.142+01:00</updated><title type='text'>Something to be proud of</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PGeMhoKSPVA/Tt52pxcEuhI/AAAAAAAAANI/44vKrGjIlCw/s1600/Immagine+1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241" src="http://2.bp.blogspot.com/-PGeMhoKSPVA/Tt52pxcEuhI/AAAAAAAAANI/44vKrGjIlCw/s400/Immagine+1.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8713572716744736580?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8713572716744736580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8713572716744736580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8713572716744736580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8713572716744736580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/something-to-be-proud-se-qualcuno-mi.html' title='Something to be proud of'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PGeMhoKSPVA/Tt52pxcEuhI/AAAAAAAAANI/44vKrGjIlCw/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4377386651070564270</id><published>2011-12-06T22:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T22:03:12.908+01:00</updated><title type='text'>The grandmother didn't want to go to Florida</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrebbe diventare una rubrica del presente blog: ospitare contenuti e materiali in cui inciampo mentre scrivo la tesi. Stavolta però, non si è trattato di un vero inciampo perché già conoscevo autrice e racconto. Lei è Flannery O'Connor, il racconto s'intitola &lt;i&gt;&lt;a href="http://pegasus.cc.ucf.edu/~surette/goodman.html"&gt;A good Man is hard to find&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;e fidatevi che ne vale la pena.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4377386651070564270?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4377386651070564270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4377386651070564270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4377386651070564270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4377386651070564270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/grandmother-didnt-want-to-go-to-florida.html' title='The grandmother didn&apos;t want to go to Florida'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-962784100530874837</id><published>2011-12-06T19:11:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T20:49:43.032+01:00</updated><title type='text'>And I know I was wrong when I said it was true that it couldn't be me and be her in between, without you</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/75/Fritz_the_Cat_(film).jpg/220px-Fritz_the_Cat_(film).jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/75/Fritz_the_Cat_(film).jpg/220px-Fritz_the_Cat_(film).jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei far notare a tutti quelli sicuri del fatto loro, a tutti quelli che la sanno lunga, a tutti quelli che a me non la si fa, che io non mi faccio fregare da quelli, insomma a tutti quelli che commentano una manovra economica fondamentale e delicata per mezzo di un'ipotesi affine, contigua o equipollente alla formula "&lt;i&gt;Se l'avesse proposta Berlusconi, l'avrebbero ricoperto di critiche&lt;/i&gt;", ecco, faccio notare a tutti quelli (prima che tornino a portare il peso del mondo sulle loro spalle) che in questa manovra ci sono provvedimenti relativi ad ambiti economici su cui Berlusconi non ha mai -mai- messo mano, ci sono reintroduzioni di norme che il suo governo aveva abolito: faccio notare che dallo stesso Pdl sono state espresse critiche e scettiscimi legati ad alcuni passaggi del decreto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Faccio notare, infine, che esiste un'immagine efficace e definitiva per posizioni di quel tipo lì. Si tratta di un'immagine legata a un'attività che tuttavia ha poco di politico, di serio, di ragionato a misura dei contenuti: si tratta di fare le seghe al gatto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-962784100530874837?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/962784100530874837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=962784100530874837' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/962784100530874837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/962784100530874837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/and-i-know-i-was-wrong-when-i-said-it.html' title='And I know I was wrong when I said it was true that it couldn&apos;t be me and be her in between, without you'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7494720043949078993</id><published>2011-12-05T11:53:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T11:55:04.127+01:00</updated><title type='text'>Nuove declinazioni di uno spirito nazional-popolare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.filosofico.net/gramsci.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.filosofico.net/gramsci.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qualche settimana fa, mi è venuta una strana idea. Mi è venuto in mente di andare a vedere &lt;i&gt;Vacanze di natale a Cortina&lt;/i&gt;&amp;nbsp;il pomeriggio del 26 dicembre. Sui film di natale di questo tipo, esiste un'ampissima letteratura di critiche, compiacimenti e ostilità che è piuttosto condivisibile, ma altrettanto vaga e indefinibile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma: chi lo ha mai visto, un film di quelli, al cinema? Un sacco di persone, certo. Ma ho la sensazione che in genere siano le stesse persone che non parlano di cinema perché non lo conoscono, non ne sono appassionati, non lo frequentano assiduamente come un consumo culturale che fa parte della loro vita. Non gliene frega un cazzo del cinema: ogni tanto, guardano un film d'evasione e morta lì. Poi ci sono le solite eccezioni, ma tutto sommato siamo da quelle parti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il che è molto legittimo, naturalmente, e rientra in una logica inossidabile secondo cui il cinema, facci tutti i ricamini onirici e le retoriche esistenziali che ti pare, rimane un'industria. Un'industria che produce, promuove, distribuisce e vende prodotti a un mercato diversificato e stratificato di consumatori: e se uno al supermercato compra solo Coca cola e sofficini, sono cazzi suoi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo che a me è venuta voglia di vedere un po' come sono fatti, questi che mangiano solo sofficini. Mi è venuta voglia di passarci un paio d'ore insieme, a natale, guardando un film di quelli marci in cui si ride di neGri che non parlano bene l'italiano, bionde con le tette grosse, uomini effeminati e pernacchie a tutto spiano.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attenzione: la cosa non ha nessun'intenzione sociologica, nessuno scopo politico. Si tratta di pura curiosità da soddisfare; di voci dentro la testa, entomologiche e stupidine, che mi dicono di fare delle cose. Voglio vedere com'è quel mondo lì, vederlo da vicino e nella sua espressione più ufficiale e fiammeggiante. Se penso di protestare o indignarmi? No. Se sono convinto di ricavare significati profondi o spunti decisivi per analisi illuminanti? Neanche per il cazzo, penso anzi che il contesto di visione collettiva e la proverbiale capacità contagiosa delle risate possano pure farmi divertire, un po'.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho cominciato a parlare agli amichetti di questa bizzarria che mi sono messo in testa, e alcuni di loro l'hanno accolta con favore. Ci siamo messi d'accordo su tutto: film, giorno e orario; mancano da decidere solo il tipo e la quantità di droghe di cui faremo uso sconsiderato prima della visione. (Battuta, eh.)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E comunque se dentro a &lt;i&gt;Vacanze di natale a Cortina &lt;/i&gt;c'è una sequenza come questa, io torno a rivederlo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/BFcjY-HWYdE" width="410"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7494720043949078993?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7494720043949078993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7494720043949078993' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7494720043949078993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7494720043949078993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/nuove-declinazioni-di-uno-spirito.html' title='Nuove declinazioni di uno spirito nazional-popolare'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/BFcjY-HWYdE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4336000277097018328</id><published>2011-12-05T09:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T09:54:53.110+01:00</updated><title type='text'>Oplà</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dimenticandosi clamorosamente di essere leader di un partito il cui bacino elettorale si compone principalmente di pensionati e giovani di ceti medio-bassi, Roberto Maroni &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/12/05/maroni-barche/"&gt;si è prodotto&lt;/a&gt; in una capriola logica notevole:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Definire lusso un mezzo di dieci metri significa non avere la percezione della realtà.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4336000277097018328?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4336000277097018328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4336000277097018328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4336000277097018328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4336000277097018328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/12/opla.html' title='Oplà'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8795350085861085832</id><published>2011-11-30T09:55:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T09:57:43.652+01:00</updated><title type='text'>"It was many years ago"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il doodle di oggi ricorda quel colosso colossale di Mark Twain. Oltre ai suoi classiconi, consiglio la lettura del &lt;a href="http://www.pagebypagebooks.com/Mark_Twain/The_Man_that_Corrupted_Hadleyburg/Chapter_I_p1.html"&gt;racconto&lt;/a&gt; &lt;i&gt;The Man that corrupted Hadleyburg&lt;/i&gt;, uno dei pezzi fondamentali della letteratura americana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8795350085861085832?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8795350085861085832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8795350085861085832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8795350085861085832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8795350085861085832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/it-was-many-years-ago.html' title='&quot;It was many years ago&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2508799043685115549</id><published>2011-11-29T20:33:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T20:33:55.520+01:00</updated><title type='text'>"Pa-ppa-ppa-ppa-ppa-pa-pa-pa-pa-pa-pa", o: indovinare un intro clamoroso e aprirci un disco pazzeschissimo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/fOgWsvNzwQU" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2508799043685115549?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2508799043685115549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2508799043685115549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2508799043685115549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2508799043685115549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/pa-ppa-ppa-ppa-ppa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-o.html' title='&quot;Pa-ppa-ppa-ppa-ppa-pa-pa-pa-pa-pa-pa&quot;, o: indovinare un intro clamoroso e aprirci un disco pazzeschissimo'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fOgWsvNzwQU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6356593900468390386</id><published>2011-11-29T20:28:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T20:28:43.459+01:00</updated><title type='text'>"Al momento del dolce, tutti fuori controllo", o: stare esattamente a metà fra la festa delle medie e l'amor cortese provenzale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/C-tUH-d2FwE" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6356593900468390386?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6356593900468390386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6356593900468390386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6356593900468390386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6356593900468390386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/al-momento-del-dolce-tutti-fuori.html' title='&quot;Al momento del dolce, tutti fuori controllo&quot;, o: stare esattamente a metà fra la festa delle medie e l&apos;amor cortese provenzale'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/C-tUH-d2FwE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-14729582588340690</id><published>2011-11-29T20:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T20:26:41.055+01:00</updated><title type='text'>"Si espande in spume di anche bianche la scia che lascia la fantasia", o: dello sciogliersi in bocca di calembour pirla e profondi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5hz99VIo0vg" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-14729582588340690?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/14729582588340690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=14729582588340690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/14729582588340690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/14729582588340690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/si-espande-in-spume-di-anche-bianche-la.html' title='&quot;Si espande in spume di anche bianche la scia che lascia la fantasia&quot;, o: dello sciogliersi in bocca di calembour pirla e profondi'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5hz99VIo0vg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1892848803151654093</id><published>2011-11-29T20:23:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T20:23:24.777+01:00</updated><title type='text'>Quando fai la spesa cosa comperi, o: manca un giorno al concerto di Dente, o: prove tecniche del mettersi le mani in tasca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/1jCTiDJ-3Ho" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1892848803151654093?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1892848803151654093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1892848803151654093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1892848803151654093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1892848803151654093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/quando-fai-la-spesa-cosa-comperi-o.html' title='Quando fai la spesa cosa comperi, o: manca un giorno al concerto di Dente, o: prove tecniche del mettersi le mani in tasca'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/1jCTiDJ-3Ho/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-253217510226090771</id><published>2011-11-28T22:31:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T22:33:20.668+01:00</updated><title type='text'>Giudicate voi, o: mancano due giorni al concerto di Dente, o: prove tecniche di canto libero, o: in un mondo che universatile è, il cielo potrebbe pure venire giù</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/dUZj2xPlDzY" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-253217510226090771?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/253217510226090771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=253217510226090771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/253217510226090771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/253217510226090771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/giudicate-voi-o-mancano-due-giorni-al.html' title='Giudicate voi, o: mancano due giorni al concerto di Dente, o: prove tecniche di canto libero, o: in un mondo che universatile è, il cielo potrebbe pure venire giù'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/dUZj2xPlDzY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7064787577533624859</id><published>2011-11-23T00:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T00:45:38.792+01:00</updated><title type='text'>"La borsa? Be', dài, tira avanti"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magari sono rincoglionito io, ma non riesco ad addormentarmi perché continuo a ridere pensando a &lt;a href="http://comediventareilmiocane.blogspot.com/2011/11/il-meraviglio.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; che ho letto prima d'addormentarmi. Ora rileggo il capitolo della tesi e vedi che sonno mi viene:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Come primo ministro abbiamo messo un nonno, l’avete visto? Che cosa c’è di più credibile e rassicurante di un nonno? Chi dovevamo metterci? Il Papa? Guardate che il prossimo è il Papa (dovrebbe solo puntare il bastone verso il cielo e dire: “Klaatu verata…” e poi tossire, e lo spread si abbasserebbe). Ma per adesso c’è MM e se MM dice che ce la faremo significa che ce la faremo, vi sembra uno capace di mentire?Insomma ce l’abbiamo messa tutta, mi pare, stiamo andando bene. Ma che cosa ti fa lo spread? Torna su. Quel bastardo incancrenito figlio della peste speculativa sta tornando su. Tutte le mattine apro i giornali e mi viene l’ansia. “Lo spread è a 480, a 550, a 600, a 900, a 1.500, a 3.000, è sotto casa tua, al citofono, vuole parlare con te, te lo passo?” Voglio dire, è troppo, troppo, troppo ansiogeno. E i mercati? Tornano giù. Quelle piagnucolose mammolette cacasotto buone a nulla stanno tornando giù, ci credereste? In picchiata. Ma anche voi giornalisti, voglio dire, abbiate pietà, moderate i termini. "Borsa in picchiata". Così è la fine. Perché non glissiamo, invece? Ad esempio: "La borsa? Be', dài, tira avanti". Ma no, c'è da fare sensazione. “Oggi bruciati 40 miliardi! 70 miliardi! 200 miliardi!” Cosa? 200 miliardi? E il mondo è ancora al suo posto? Ma quanti cazzo di soldi avevano da parte questi stronzi? Cioè, io se perdo 100 euro piango, loro ne bruciano 200.000.000.000 in poche ore e, tutto sommato, ci stanno ancora dentro?&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7064787577533624859?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7064787577533624859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7064787577533624859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7064787577533624859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7064787577533624859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/la-borsa-be-dai-tira-avanti.html' title='&quot;La borsa? Be&apos;, dài, tira avanti&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5164719299751442766</id><published>2011-11-22T22:13:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T23:43:34.334+01:00</updated><title type='text'>'Til doomsday</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche settimana fa, ho cancellato dal portatile tutte le canzoni che avevo accumulato con il download pirata. Un po' erano disordinate e vecchie, un po' mi ero stufato del solito archivio. L'unica musica che ascolto dal Mac ora proviene dalle radio online di iTunes. Che di solito le si caga poco, però sono tante -tante di più- e spesso sono molto godibili.&lt;br /&gt;Nel tempo, ho consolidato un mio schema di ascolti che fa più o meno così: alterno un po' di classica a caso -darsi un tono è importante: io ascolto Brahms, voglio dire- a un po' &amp;nbsp;di WFMU per le novità talmente novità che non sono ancora uscite a un po' di tematiche sui Beatles per mettermi di buonumore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle canzoni che ho sentito su WFMU è di un tizio che si chiama Elvis Perkins. S'intitola &lt;i&gt;Doomsday&lt;/i&gt;. E' stupenda. Mezzora che l'ascolto, e ancora non mi sono stufato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/h3KWVtXiq6E" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5164719299751442766?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5164719299751442766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5164719299751442766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5164719299751442766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5164719299751442766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/til-doomsday.html' title='&apos;Til doomsday'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/h3KWVtXiq6E/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8369463065305240934</id><published>2011-11-21T11:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T11:00:09.627+01:00</updated><title type='text'>We have met the enemy, and he is us</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cercando di scrivere cose sensate su un romanzo di Stephen King, ho letto una vignetta della striscia &lt;i&gt;Pogo&lt;/i&gt; che contiene uno dei più sintetici e splendidi trattati di geografia umana di sempre. Questo, il &lt;i&gt;Conosci te stesso &lt;/i&gt;di Socrate, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Critica_della_ragion_pratica#Gli_imperativi_categorici"&gt;il secondo imperativo categorico&lt;/a&gt; del vecchio Immanuel e uno dovrebbe aver fatto per la vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/4/49/Pogo_-_Earth_Day_1971_poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="370" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/4/49/Pogo_-_Earth_Day_1971_poster.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8369463065305240934?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8369463065305240934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8369463065305240934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8369463065305240934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8369463065305240934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/we-have-met-enemy-and-he-is-us.html' title='We have met the enemy, and he is us'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1205959886056847978</id><published>2011-11-20T18:01:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T18:07:16.445+01:00</updated><title type='text'>Long live our noble Queen</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No, bravi. Tutti concentrati a commentare e analizzare il tramonto della carriera politica di Berlusconi, tutti attenti e curiosi dei primi passi del governo Monti e nessuno che parla della notizia vera, fondamentale, di sostanza: il sessantaquattresimo anniversario di nozze fra la regina Elisabetta e il duca Filippo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma pensa te. Dio salvi, per sempre e un giorno ancora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilpost.it/files/2011/11/AP4711200230.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="293" src="http://www.ilpost.it/files/2011/11/AP4711200230.jpg" width="380" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1205959886056847978?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1205959886056847978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1205959886056847978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1205959886056847978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1205959886056847978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/god-save.html' title='Long live our noble Queen'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7084316398885771377</id><published>2011-11-19T09:14:00.001+01:00</published><updated>2011-11-19T09:17:40.314+01:00</updated><title type='text'>Ineffettuali che non siete altro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è voluto del tempo, ma con la fine politica di Berlusconi anche Ferrara se n'è accorto, e stamattina l'ha messo nero su bianco. In &lt;a href="http://www.ilfoglio.it/soloqui/11243"&gt;risposta&lt;/a&gt; a una lettera di Bondi, ha scritto, a modo suo:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Non siete una classe dirigente. Non leggete i libri e i giornali e i documenti giusti, non leggete la realtà che confligge con la vostra vanità, siete stati ineffettuali e autoreferenziali, non sentite il peso della opinione popolare e non sapete trattare le élite, vi siete comportati da isterici in difetto di volontà.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7084316398885771377?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7084316398885771377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7084316398885771377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7084316398885771377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7084316398885771377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/ineffettuali-che-non-siete-altro.html' title='Ineffettuali che non siete altro'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2859048145805706594</id><published>2011-11-18T20:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T20:45:25.494+01:00</updated><title type='text'>Fermate il mondo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Radiohead hanno 4 date in Italia, &lt;a href="http://www3.lastampa.it/musica/sezioni/news/articolo/lstp/430558/"&gt;a luglio&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2859048145805706594?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2859048145805706594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2859048145805706594' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2859048145805706594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2859048145805706594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/fermate-il-mondo.html' title='Fermate il mondo'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3901895495227218406</id><published>2011-11-18T11:36:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T11:38:36.603+01:00</updated><title type='text'>Why-the-fuck</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un giorno, qualcuno chiederà a Di Pietro come stracazzo gli è venuto in mente di candidare -fra gli altri presenti nel suo partito monocratico e personalista-&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20111118-governo-scilipoti-firma-necrologio-democrazia-parlamentare-e-morta"&gt;un cialtrone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;come Scilipoti, anche al netto della sua successiva e traditrice adesione al Pdl. Qualcuno glielo chiederà, e io sarò curiosissimo di conoscere la risposta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3901895495227218406?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3901895495227218406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3901895495227218406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3901895495227218406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3901895495227218406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/why-fuck.html' title='Why-the-fuck'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5327236558399848541</id><published>2011-11-17T23:08:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T23:10:48.116+01:00</updated><title type='text'>Estremi che si toccano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.distantisaluti.com/no-al-governo-dei-banchieri-collage/"&gt;Qui&lt;/a&gt; c'è uno strepitoso collage d'immagini pubblicate da forze politiche o quotidiani avversari del neonato governo Monti. Ricorrono tutti alle stesse poverissime argomentazioni. Sono un po' di estrema destra, un po' di estrema sinistra e un po' dell'imbarazzante Scilipoti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una benvenuta conferma del fatto che il nuovo governo potrebbe essere sulla strada giusta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5327236558399848541?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5327236558399848541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5327236558399848541' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5327236558399848541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5327236558399848541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/estremi-che-si-toccano.html' title='Estremi che si toccano'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3720389461401099589</id><published>2011-11-17T11:17:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T11:17:20.040+01:00</updated><title type='text'>E ora?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domande che ronzano: e ora che piega prenderà il percorso politico di Antonio Di Pietro?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3720389461401099589?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3720389461401099589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3720389461401099589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3720389461401099589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3720389461401099589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/e-ora.html' title='E ora?'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2734057216861779170</id><published>2011-11-15T11:16:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T11:10:27.035+01:00</updated><title type='text'>Talking 'bout democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visto che Giuliano Ferrara e altri commentatori stanno cercando di convincere l'opinione pubblica che il governo tecnico di &lt;strike&gt;Tre&lt;/strike&gt;Monti ha un sapore antidemocratico, visto che il mio fastidio personale per chi pretende di denunciare scandali dittatoriali ogni volta in cui viene scartata l'ipotesi di ricorso al suffragio universale ha ormai straboccato fuori dal bicchiere, visto che questo periodo è eccessivamente incasinato da molte subordinate in attesa di una proposizione reggente, me la cavo con quello che ha scritto Antonio Polito, &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_novembre_15/polito_tirare-dritto_0dd76356-0f51-11e1-a19b-d568c0d63dd6.shtml"&gt;oggi&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le notizie secondo le quali il governo Monti equivarrebbe a una sospensione della politica democratica sono grandemente esagerate, come disse quel tale di cui era stata annunciata la morte mentre era vivo e vegeto. Sarà infatti la politica democratica, liberamente, a dargli o non dargli la vita nel solo modo che essa conosce: con il voto del Parlamento. Altrettanto esagerata, anche se più vicina al vero, è l'affermazione che il governo nasce per volere dei mercati. I quali, se così si può dire, hanno certamente votato la sfiducia a Berlusconi, anche se gli hanno dato tre mesi di tempo per salvarsi e quel tempo non è stato sfruttato. Però non votano loro la fiducia a Monti.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2734057216861779170?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2734057216861779170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2734057216861779170' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2734057216861779170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2734057216861779170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/talking-bout-democrazia.html' title='Talking &apos;bout democrazia'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2872166077281248674</id><published>2011-11-14T15:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T15:01:49.611+01:00</updated><title type='text'>"Go on and write"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://cdn.komixjam.it/wp-content/uploads/2011/06/dylandog.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://cdn.komixjam.it/wp-content/uploads/2011/06/dylandog.jpg" width="215" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri è uscito il primo numero del supplemento culturale domenicale del Corriere, &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/11/13/come-fatto-la-lettura/"&gt;&lt;i&gt;La Lettura&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;. Che cosa siano, in media, le pagine culturali del Corriere è un tema forse eccessivamente trascurato. In generale, si tratta di due o tre sfogliate che, a giro, dicono della scoperta di un nuovo carteggio fra Mussolini e la Petacci, raccontano una polemica letteraria relativa a Moravia e smazzano noiosamente la recensione di un romanzo portoghese che un critico ha adorato e che il pubblico non ha comprato. L'impostazione complessiva non prevede che i beni culturali facciano parte di un mercato economico vasto e multiforme. La cultura è concepita e divulgata costantemente come qualcosa di astratto, di difficile accesso, con un piede nelle università e l'altro nelle piccole librerie. Nell'ambito della distinzione novecentesca* fra cultura alta e cultura bassa, oggi disintegrata dall'estetica postmoderna, dalle evoluzioni dell'industria culturale di massa e più in generale dal razionale senso delle cose, il Corriere sembra aderire, quasi per partito preso, alla cultura alta, ai grandi dibattiti, alle cattedre accademiche, alla produzione critica di Segre sui ghiribizzi narrativi di Gadda, del tardo Gadda. Nel frattempo altre cattedre accademiche della penisola, pur occupate da docenti prossimi alla pensione, concedono agli studenti tesi di laurea su singoli episodi de&lt;i&gt; I Simpson&lt;/i&gt; e sulle serie Tv americane, organizzano corsi in cui danno da leggere Harry Potter e Vonnegut, Matheson e Ammaniti: ma vaglielo a spiegare, in Solferino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Naturalmente ci sono delle eccezioni, ma la tendenza di quelle pagine è pigra, invecchiata, statica e del tutto estranea al più vago senso di una cultura popolare e di linguaggi espressivi dinamici e globalizzati. Si parla di Foster Wallace solo dopo la sua morte, i cd dei Radiohead si beccano sei righe di recensione in fianco al Greatest hits di Mango, la lenzuolata più giovanilistica è in grado al limite di mettere insieme un pezzo sul cinema &lt;i&gt;pulp&lt;/i&gt; di Quentin Tarantino: nel frattempo, i primi fan di Tarantino hanno messo su famiglia. E a un certo punto, fermi tutti: è uscito l'ultimo libro di Alberto Bevilacqua.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finito il pippotto,&lt;i&gt; La lettura&lt;/i&gt; promette bene. Le firme di questo numero sono piuttosto interessanti, la scelta dei temi è una boccata d'aria fresca e dal punto di vista grafico ci sono idee e progetti un filo innovativi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul primo numero, per chiudere l'introduzione, c'è un &lt;a href="http://lettura.corriere.it/news/se-l%E2%80%99autore-militante-scrive-invettive-invece-di-buoni-romanzi/"&gt;bel pezzo&lt;/a&gt; di Francesco Piccolo. Io ho una grande ammirazione per Piccolo. Mi sono piaciuti diversi film di cui ha scritto la sceneggiatura (&lt;i&gt;La prima cosa bella&amp;nbsp;&lt;/i&gt;e&amp;nbsp;&lt;i&gt;Habemus Papam&lt;/i&gt;, per dire i primi due che mi vengono in mente) e trovo in molti suoi articoli una lucidità e un'indipendenza molto rare.&amp;nbsp;Parte dal racconto di un aneddoto relativo ad Antonio Scurati per poi prodursi in una riflessione interessante sul ruolo dello scrittore e dell'intellettuale. Ho scritto &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2011/09/if-you-really-want-to-hear-about-it-cit.html"&gt;anch'io&lt;/a&gt; su questo argomento qualche settimana fa, e sono molto contento di vedere che Piccolo ha scritto cose affini alle mie. Inutile dire che lui le&amp;nbsp;ha scritte meglio:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ma il problema più serio è che, scendendo in piazza, formulando invettive sarcastiche, firmando innumerevoli appelli civili ed etici, noi scrittori veniamo considerati (e ci consideriamo), per questo, degli scrittori di maggior valore. Anzi, direi di più. Man mano che passano gli anni, alcuni di noi sostituiscono la furia creativa con una furia civile. Quanta meno energia creativa fluisce nel sangue, tanta più passione civile ci possiede. Ecco, non vorrei che accadesse addirittura questo: che quando la capacità di scrivere dei bei libri affievolisce, possiamo credere di sostituirla con editoriali accesi di indignazione. Perché, pur essendo un diritto, non è il compito. L’unico compito che hanno gli scrittori è quello di scrivere, o almeno cercare di scrivere, dei libri che prima loro stessi e poi gli altri giudichino — cercando di dirlo nel modo più elementare e ingenuo possibile — belli.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;* Sì, lo so, caro commentatore: già dentro la scuola romantica si era posto il tema. Grazie. Ciao. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2872166077281248674?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2872166077281248674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2872166077281248674' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2872166077281248674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2872166077281248674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/go-on-and-write.html' title='&quot;Go on and write&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2346734411365576106</id><published>2011-11-13T17:28:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T17:33:20.528+01:00</updated><title type='text'>Provarci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna essere sempre pronti a rivedere le proprie opinioni, a mettere in discussione la legittima convinzione di avere ragione a favore della altrettanto razionale consapevolezza in base alla quale non si deve escludere l'eventualità di avere torto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco: ho letto &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/e-stato-bello/170374/"&gt;il pezzo&lt;/a&gt; di Travaglio sulle dimissioni di Berlusconi. Non è male. Del resto, l'ha scritto Berlusconi un pezzo alla volta negli scorsi 17 anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2346734411365576106?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2346734411365576106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2346734411365576106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2346734411365576106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2346734411365576106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/bisogna-essere-sempre-pronti-rivedere.html' title='Provarci'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4814906043313388730</id><published>2011-11-13T14:03:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T14:04:22.028+01:00</updated><title type='text'>Molto "pre" e poco "sentimenti"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima volta in cui mi sono immaginato l'Italia senza Berlusconi è stata dopo la bocciatura del lodo Alfano, &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2009/10/presentimenti.html"&gt;più di due anni fa&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4814906043313388730?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4814906043313388730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4814906043313388730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4814906043313388730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4814906043313388730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/molto-pre-e-poco-sentimenti.html' title='Molto &quot;pre&quot; e poco &quot;sentimenti&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3552740668520971582</id><published>2011-11-12T21:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-12T21:56:52.546+01:00</updated><title type='text'>Finalmente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo 10 anni e pochi mesi, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3OlQ762Qh-A"&gt;quel giorno&lt;/a&gt;, ne ho 28 e pochi giorni &lt;a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/11/09/visualizza_new.html_641852588.html"&gt;oggi&lt;/a&gt;. Sono contentissimo.&amp;nbsp;Dovrei stare in casa tranquillo per lavorare alla tesi domani, vorrei prendermi una sbronza colossale da cui riprendermi all'Immacolata. Faccio una terza cosa, più quotidiana e misurata ai significati percepiti: esco con qualche amico e bevo una birra al solito pub.&amp;nbsp;Bravi tutti: da domani sono comunque cazzi amari, ma oggi sono contentissimo e ballo questa cosa da solo, in soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/IHKl63d-TfM" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3552740668520971582?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3552740668520971582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3552740668520971582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3552740668520971582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3552740668520971582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/finalmente.html' title='Finalmente'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IHKl63d-TfM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6138390517321726323</id><published>2011-11-11T11:15:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T11:15:00.422+01:00</updated><title type='text'>"Un'ideologia che pretende di spiegare qualsiasi cosa è un'ideologia che non sa spiegare nulla"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il seguito di cui gode quel gran cranio di Christopher Hitchens si esprime sempre più spesso da quando è stata ufficializzata la notizia del cancro incazzato che è cresciuto dentro al giornalista.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un paio d'anni fa, ho letto &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806183370/hitchens-christopher/dio-non-e.html"&gt;Dio non è grande&lt;/a&gt;. &lt;/i&gt;E' un libro incredibile. Dovrebbe leggerlo chiunque. Settimana scorsa, ho visto &lt;a href="http://documentaryheaven.com/the-four-horsemen/"&gt;questo splendido documentario&lt;/a&gt;&amp;nbsp;in cui lui discute con altri atei militanti di un sacco di cose interessanti e zeppe di sostanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poco fa ho visto questo video,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.wittgenstein.it/2011/11/09/thank-you-mister-hitchens/"&gt;qui.&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/Qyjc4tIJK4Q" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non so cosa succederà a Hitchens. Spero che possa continuare a pensare e scrivere e proseguire la sua attività battagliera e spregiudicata contro qualsiasi pensiero dogmatico, integralista e bigotto. Ce n'è bisogno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6138390517321726323?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6138390517321726323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6138390517321726323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6138390517321726323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6138390517321726323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/unideologia-che-pretende-di-spiegare.html' title='&quot;Un&apos;ideologia che pretende di spiegare qualsiasi cosa è un&apos;ideologia che non sa spiegare nulla&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Qyjc4tIJK4Q/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2115071651905496590</id><published>2011-11-09T20:48:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T20:48:27.978+01:00</updated><title type='text'>Eleven Nine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho visto questa foto. All'inizio non l'ho capita. Poi sì. Credo che sia stata la prima volta in cui mi sono fatto una risata su un contenuto relativo all'undici settembre. Sono passati più di dieci anni, dopotutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://m.friendfeed-media.com/2dd7036bcec1edb4ee3a3f1540b3382847ceadfa" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://m.friendfeed-media.com/2dd7036bcec1edb4ee3a3f1540b3382847ceadfa" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2115071651905496590?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2115071651905496590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2115071651905496590' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2115071651905496590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2115071651905496590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/eleven-nine.html' title='Eleven Nine'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1357724885571510486</id><published>2011-11-09T15:21:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T15:21:04.499+01:00</updated><title type='text'>Una sola volta ogni cento anni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Può saltarne fuori il nulla o una cosa strafiga, il progetto è &lt;a href="http://11elevenproject.com/it/what-is-the-11eleven-project/"&gt;questo qui&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1357724885571510486?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1357724885571510486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1357724885571510486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1357724885571510486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1357724885571510486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/una-sola-volta-ogni-cento-anni.html' title='Una sola volta ogni cento anni'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5293028435811905244</id><published>2011-11-09T15:15:00.003+01:00</published><updated>2011-11-09T15:15:45.431+01:00</updated><title type='text'>Come sono orgoglioso dei miei ragazzi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli Arcade Fire &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/music/2011/nov/09/uk-music-video-awards-2011"&gt;hanno vinto&lt;/a&gt; lo UK Video Music Awards con il video di &lt;i&gt;The Suburbs&lt;/i&gt;, girato da quel genietto di SPike Jonze. Niente di clamoroso, un premio come gli altri. Si tratta però di una buona scusa per risentirsi il pezzo e rivedersi il clip, entrambi splendidi:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="255" src="http://www.youtube.com/embed/5Euj9f3gdyM" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5293028435811905244?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5293028435811905244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5293028435811905244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5293028435811905244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5293028435811905244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/come-sono-orgoglioso-dei-miei-ragazzi.html' title='Come sono orgoglioso dei miei ragazzi'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5Euj9f3gdyM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4466212196493850041</id><published>2011-11-09T13:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T14:25:07.352+01:00</updated><title type='text'>Per sapere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ce la faremo ad andare al voto con una legge elettorale meno orrenda di questa?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4466212196493850041?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4466212196493850041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4466212196493850041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4466212196493850041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4466212196493850041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/per-sapere.html' title='Per sapere'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4163399655285050009</id><published>2011-11-08T18:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-08T18:51:53.397+01:00</updated><title type='text'>No, niente: un modello a caso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z0ppHT8JOvc/Sg6Xm-nkMgI/AAAAAAAARx0/gnBZdYs6IZA/s400/peugeot_308hdi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z0ppHT8JOvc/Sg6Xm-nkMgI/AAAAAAAARx0/gnBZdYs6IZA/s320/peugeot_308hdi.jpg" width="350" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4163399655285050009?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4163399655285050009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4163399655285050009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4163399655285050009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4163399655285050009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/no-niente-un-modello-caso.html' title='No, niente: un modello a caso'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z0ppHT8JOvc/Sg6Xm-nkMgI/AAAAAAAARx0/gnBZdYs6IZA/s72-c/peugeot_308hdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-419290222422870213</id><published>2011-11-08T18:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T18:49:09.616+01:00</updated><title type='text'>Harry was a rich young man who would become a priest</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto il giorno che ascolto &lt;i&gt;Transformer&lt;/i&gt; di Lou Reed nell'edizione arricchita dalle versioni demo di &lt;i&gt;Hangin' Round &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;Perfect Day. &lt;/i&gt;E di &lt;i&gt;Hangin' Round&lt;/i&gt;, non so se preferisco il mordente blues della versione ufficiale o lo scazzo acustico del demo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4nZ6L7iDMN0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/VAdS1xq458s" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-419290222422870213?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/419290222422870213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=419290222422870213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/419290222422870213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/419290222422870213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/harry-was-rich-young-man-who-would.html' title='Harry was a rich young man who would become a priest'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/4nZ6L7iDMN0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8131222705791900674</id><published>2011-11-07T15:18:00.001+01:00</published><updated>2011-11-07T15:18:26.555+01:00</updated><title type='text'>Buona</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Letta &lt;a href="http://twitter.com/#!/lasoncini/status/133535706780930048"&gt;qui&lt;/a&gt;, a proposito del passaggio di Gabriella Carlucci all'UDC. Io copincollo la citazione più fedele all'originale. Volendo stare all'interpretazione che ironizza sullo status d'intellettuale di Carlucci, i topi potrebbero essere Fini e i suoi irrilevanti fedelissimi. Quanto alle puttane, lasciamo perdere:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;In una nave che affonda gl'intellettuali sono i primi a fuggire subito dopo i topi e molto prima delle puttane.&lt;/i&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Vladimir Vladimirovič Majakovskij&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8131222705791900674?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8131222705791900674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8131222705791900674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8131222705791900674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8131222705791900674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/buona.html' title='Buona'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-842450523059488815</id><published>2011-11-07T13:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T13:00:12.859+01:00</updated><title type='text'>"Travaglio, guarda che gli asini non volano" "Bella forza: lo dici perché sei d'accordo con l'asino"</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Marco Travaglio, ex dipendente di Berlusconi e cittadino condannato da svariati tribunali della repubblica, ha scritto &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/03/renzinvest/168096/"&gt;il solito articolo&lt;/a&gt; che camuffa opinioni personali sotto la forma di fatti oggettivi, pieno di insinuazioni e deformazioni e di quella sua premiata retorica in stile&amp;nbsp;&lt;i&gt;spostatevi voi, che c'ho tanta verità in tasca che fra un po' mi spacca i pantaloni&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;L'interessato era Giorgio Gori, l'imprenditore italiano che ultimamente ha legato il suo nome all'attività politica di Matteo Renzi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giorgio Gori &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/05/caro-travaglio-la-mia-vita-tutta-unaltra-cosa/168590/"&gt;ha risposto&lt;/a&gt; in modo molto argomentato alle falsità scritte dal giornalista di Torino. Travaglio ha risposto cose che voi umani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-842450523059488815?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/842450523059488815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=842450523059488815' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/842450523059488815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/842450523059488815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/travaglio-guarda-che-gli-asini-non.html' title='&quot;Travaglio, guarda che gli asini non volano&quot; &quot;Bella forza: lo dici perché sei d&apos;accordo con l&apos;asino&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1805311172974207904</id><published>2011-11-04T13:05:00.001+01:00</published><updated>2011-11-04T21:57:49.005+01:00</updated><title type='text'>Niente, i 3 cd che compongono quell'opera totale che è 69 Love songs non se ne vogliono andare dallo stereo. Certo: hanno le loro buone ragioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zQOrLamT0n4" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/km8AwsqNFw8" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/LAkYGV2Ymdc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1805311172974207904?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1805311172974207904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1805311172974207904' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1805311172974207904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1805311172974207904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/niente-il-cd-di-69-love-songs-non-se-ne.html' title='Niente, i 3 cd che compongono quell&apos;opera totale che è 69 Love songs non se ne vogliono andare dallo stereo. Certo: hanno le loro buone ragioni'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/zQOrLamT0n4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1763236340582882216</id><published>2011-11-03T11:50:00.001+01:00</published><updated>2011-11-03T11:51:46.995+01:00</updated><title type='text'>Grazie ragazzi: non dovevate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/C_q6RXyH5IA" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1763236340582882216?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1763236340582882216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1763236340582882216' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1763236340582882216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1763236340582882216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/grazie-ragazzi-non-dovevate.html' title='Grazie ragazzi: non dovevate'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/C_q6RXyH5IA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-992177785015699704</id><published>2011-11-02T15:26:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T15:27:59.150+01:00</updated><title type='text'>Qualcosa che è stato inventato molto tempo fa da persone intelligenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ducciop.blog.kataweb.it/files/2008/09/alexis_de_tocqueville.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://ducciop.blog.kataweb.it/files/2008/09/alexis_de_tocqueville.gif" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando si chiacchiera di storia, di elezioni e di democrazia, insomma di cose gigantesche e complicatissime come molte altre, può capitare che a un certo punto un interlocutore se ne esca con una delle più grosse banalità ricorrenti nell'ambito di discussione. La può esprimere con toni diversi, ma lo fa quasi sempre con l'intenzione dichiarata (e teoricamente assai legittima) di criticare certi meccanismi democratici.&lt;br /&gt;Spesso, ottiene due risultati congruenti: scardinare la minchia agli interlocutori e mandare in vacca la discussione stessa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Alla fine anche Hitler ha vinto le elezioni democraticamente.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come molte altre battutine di questo tipo, l'efficacia dell'affermazione si concentra nella trasformazione di un concetto articolato e multiforme in uno slogan pubblicitario. Millenni di pensiero e prassi risvoltate in una frasetta buona per vendere fette biscottate. Ma è una battutina veicolata da una frasetta, appunto, e l'idea di democrazia che sottintende circoscrive quintalate di sfumature in una secchiata di vernice che passano sotto la formula "suffragio universale". Quello che s'impara fin dalle lezioni di educazione civica alle medie, però, è che il suffragio universale è una condizione necessaria dei regimi democratici. Non l'unica, non la principale: si accompagna infatti ad altri principi paritetici (Va bene. Ok. Ho scritto "paritetici": chiudo il blog) quali libertà di pensiero e di stampa, autonomia dell'individuo, valore della persona, diritti civili e politici dei cittadini, eguaglianza di fronte alla legge e altri ancora.&lt;br /&gt;Che Hitler fece dare alle fiamme il parlamento tedesco una settimana prima di votare e poi a mezzo stampa scaricò la colpa sui comunisti, che Goebbels progettò una campagna elettorale caratterizzata da minacce e pestaggi senza quartiere, che in molte circoscrizioni della Prussia le SS controllassero i voti direttamente nelle urne, che questi ed altri scempi profondamente antidemocratici siano documentati e acclarati storicamente, beh, non importa: è più importante darsi un tono e fare la battutina.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma comunque: è molto facile, quando viene comodo, trasformare la democrazia in un vaso vuoto dentro cui stanno solo le preferenze degli elettori. Ed è molto facile anche l'operazione inversa: denunciare posizioni e istanze antidemocratiche ogni volta in cui si esprimono opinioni scettiche sulla pertinenza elettorale di temi particolari e complessi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ha fatto Alessandro Gilioli in &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/11/02/che-orrore-questa-democrazia/"&gt;questo post&lt;/a&gt;, dimenticandosi per esempio che la popolazione greca ha espresso democraticamente la sua volontà &lt;a href="http://electionresources.org/gr/vouli.php?election=2009"&gt;il 4 ottobre 2009&lt;/a&gt;, quando ha eletto il parlamento oggi in carica, delegando ai suoi membri la rappresentanza politica e, fra le altre cose, le decisioni da prendere in materia di politica economica e finanziaria.&lt;br /&gt;Questo meccanismo, lo sanno pure i sassi, si fonda sulle logiche di un criterio generale molto saggio: la consapevolezza per cui le scelte su questioni fondamentali e tecniche devono essere fatte alla luce di conoscenze specializzate e competenze comprovate; conoscenze e competenze che un'intera popolazione, in quanto intera e in quanto popolazione, non può avere a disposizione.&lt;br /&gt;Sul referendum in Grecia, c'è &lt;a href="http://nonunacosaseria.blogspot.com/2011/11/un-referendum-che-ti-cambia-la-vita.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; che mette insieme qualche riflessione interessante.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-992177785015699704?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/992177785015699704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=992177785015699704' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/992177785015699704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/992177785015699704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/qualcosa-che-e-stato-inventato-molto.html' title='Qualcosa che è stato inventato molto tempo fa da persone intelligenti'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2210941606697789839</id><published>2011-11-02T11:18:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T11:48:45.224+01:00</updated><title type='text'>I read the news today, oh boy, about a lucky man who made the grade</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho controllato sul calendario: era un sabato. Il 24 luglio dell'anno scorso, ero molto probabilmente in camera mia a dormire per riprendermi dalla settimana di rincorse a bambini frequentanti il centro estivo. Mentre io stavo orizzontale e privo di sensi, nel resto del mondo succedeva una cosa molto interessante. &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/11/01/life-in-a-day-in-versione-integrale/"&gt;La raccontano e pubblicano&lt;/a&gt; quelli del Post, al solito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ps: o forse ero in piscina a Milano per il compleanno di un'amica. Vai a sapere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2210941606697789839?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2210941606697789839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2210941606697789839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2210941606697789839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2210941606697789839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/11/i-read-news-today-oh-boy-about-lucky.html' title='I read the news today, oh boy, about a lucky man who made the grade'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5714450857579934700</id><published>2011-10-30T13:57:00.002+01:00</published><updated>2011-10-30T14:27:19.162+01:00</updated><title type='text'>Cosa succede quando si pensa bene</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche tempo fa, ho scritto &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2011/09/if-you-really-want-to-hear-about-it-cit.html"&gt;una cosa&lt;/a&gt; su Antonio Scurati e su quelli che mi sembrano grossi punti deboli della sua attività d'intellettuale. Il punto di quel post è il seguente: preferisco scrittori e intellettuali che prendono spunto dal racconto di cose piccole e semplici, intime e puntiformi e che dalla riflessione su quei piccoli mondi da cameretta facciano scaturire significati invece profondi, condivisi, nobili, veri.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Niente di originale, niente che non abbia già detto Amleto a Orazio, quella volta:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera, su Rai3, Alessandro Baricco ha tradotto in un'esibizione formidabile il mio punto di vista. Novantasei minuti d'applausi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/H78BuFJ7fB8" width="360"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5714450857579934700?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5714450857579934700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5714450857579934700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5714450857579934700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5714450857579934700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/cosa-succede-quando-si-pensa-bene.html' title='Cosa succede quando si pensa bene'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/H78BuFJ7fB8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6455854015030410453</id><published>2011-10-28T23:39:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T23:40:37.866+02:00</updated><title type='text'>"La sinistra in cui io sono cresciuto, oggi, è ciò che di più conservativo c'è in questo paese"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alessandro Baricco, qualche secondo fa, alla &lt;a href="http://www.leopolda2011.it/"&gt;cosa&lt;/a&gt; messa su da Renzi a Firenze.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6455854015030410453?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6455854015030410453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6455854015030410453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6455854015030410453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6455854015030410453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/la-sinistra-in-cui-io-sono-cresciuto.html' title='&quot;La sinistra in cui io sono cresciuto, oggi, è ciò che di più conservativo c&apos;è in questo paese&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2263235028526772694</id><published>2011-10-27T09:38:00.001+02:00</published><updated>2011-10-28T19:41:57.482+02:00</updated><title type='text'>La gente sono strani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono seduto in un McDonald's a fare colazione. Approfitto della connessione per mandare una mail d'invito ai miei amichetti per la festa di compleanno mia e di un altro amichetto. Ho in fianco due adolescenti che entrano dopo a scuola per preparare l'interrogazione di chimica. Una delle due controlla il suo iCoso. Le è arrivata una mail che la invita a una festa di compleanno. La commenta così: "Ma come stai a invitarmi a una festa di compleanno via mail? A quest'ora?!" &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2263235028526772694?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2263235028526772694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2263235028526772694' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2263235028526772694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2263235028526772694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/la-gente-sono-strani.html' title='La gente sono strani'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8486879948112789153</id><published>2011-10-26T13:52:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T13:55:09.551+02:00</updated><title type='text'>What I wouldn't give to see her pee</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è una sintetica spiegazione del perché ci si fa la pipì addosso quando si è molto spaventati, &lt;a href="http://www.slate.com/articles/news_and_politics/explainer_extra/2011/10/peeing_your_pants_why_do_people_urinate_when_they_re_scared_.html"&gt;su Slate&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8486879948112789153?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8486879948112789153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8486879948112789153' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8486879948112789153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8486879948112789153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/al-servizio-del-lettore.html' title='What I wouldn&apos;t give to see her pee'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1398474521819176095</id><published>2011-10-26T00:15:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T01:15:08.239+02:00</updated><title type='text'>Sentirsi M. Bourke-White, davanti al camino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-ppG61W99Nog/Tqc1CGZ3cKI/AAAAAAAAAM8/KkUSXncNy64/s640/blogger-image--1693289678.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ppG61W99Nog/Tqc1CGZ3cKI/AAAAAAAAAM8/KkUSXncNy64/s320/blogger-image--1693289678.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma essere molto consapevoli di essere semplici utenti dell'iCoso, e nemmeno dei più esperti e competenti di fotografie: anzi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1398474521819176095?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1398474521819176095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1398474521819176095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1398474521819176095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1398474521819176095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/sentirsi-m-bourke-white-davanti-al.html' title='Sentirsi M. Bourke-White, davanti al camino'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-ppG61W99Nog/Tqc1CGZ3cKI/AAAAAAAAAM8/KkUSXncNy64/s72-c/blogger-image--1693289678.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7334262840711125700</id><published>2011-10-24T10:15:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T10:22:25.009+02:00</updated><title type='text'>In the suburbs I, I learned to drive and you told me we'd never survive</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1986, Neil Young e sua moglie hanno messo in piedi l'organizzazione di un concerto il cui ricavato era destinato al finanziamento della Bridge School, un istituto che si occupa di minori affetti da gravi disabilità fisiche e mentali. Da quell'anno, il &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bridge_School_Benefit"&gt;Bridge School Benefit&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è diventato uno dei concerti di beneficenza più fighi e attesi dell'anno. C'è sempre Neil Young, intanto: e grazie a lui c'è anche altra gente capace e di successo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno, oltre a Santana, Eddie Vedder, i Foo Fighters e molta altra gente, c'erano gli Arcade Fire. Hanno suonato unplugged una quarantina di minuti, ma mi hanno portato via già solo con l'attacco di &lt;i&gt;The Suburbs&lt;/i&gt;. E poi c'è &lt;i&gt;Rebellion (Lies) &lt;/i&gt;intorno al 17simo minuto, che è sempre da brividi. Verso la fine sale sul palco anche Young, e insieme eseguono &lt;i&gt;Helpless. &lt;/i&gt;E concludono con &lt;i&gt;Wake up&lt;/i&gt;, e Butler saluta tutti con la sua &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2011/05/prendersi-cura-luno-dellaltro-cantando.html"&gt;consueta e formidabile&lt;/a&gt; formula: &lt;i&gt;Take care of each other.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il consiglio è di mettersi tranquilli, bere qualcosa di caldo e guardare il video qui sotto. Ne vale la pena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FmLhL1s_jnU" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7334262840711125700?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7334262840711125700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7334262840711125700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7334262840711125700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7334262840711125700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/in-suburbs-i-i-learned-to-drive-and-you.html' title='In the suburbs I, I learned to drive and you told me we&apos;d never survive'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FmLhL1s_jnU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7685352216578896291</id><published>2011-10-23T19:49:00.003+02:00</published><updated>2011-10-23T19:52:33.129+02:00</updated><title type='text'>Cominciamo bene</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il capo del governo provvisorio libico &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/10/23/governo-libia-sharia/"&gt;ha confermato&lt;/a&gt; la solidità di tutte le preoccupazioni nutrite da chi è consapevole che nelle fasi di transizione al termine di una guerra civile ci sono elevati rischi d'instaurazione di regimi tirannici e oppressivi almeno quanto quelli appena rovesciati:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«La sharia sarà la principale fonte di legge, ogni norma che contraddice l’Islam sarà abrogata.»&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7685352216578896291?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7685352216578896291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7685352216578896291' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7685352216578896291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7685352216578896291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/il-capo-del-governo-provvisorio-libico.html' title='Cominciamo bene'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8424933543888785216</id><published>2011-10-23T13:57:00.000+02:00</published><updated>2011-10-23T13:57:16.830+02:00</updated><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://iamatvjunkie.typepad.com/.a/6a00d83451c17f69e201157218e4f8970b-300wi" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://iamatvjunkie.typepad.com/.a/6a00d83451c17f69e201157218e4f8970b-300wi" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo dire a Enrico Mentana, intervistato ieri sera da Fazio, che non ho riscontrato nessun problema nella trasmissione e divulgazione delle immagini relative all'omicidio di Gheddafi da parte dei media. Non ci ho visto sensibilità urtate, cattivi gusti o problemi di tipo etico legati alla gestione della notizia. La morte di uno dei tiranni più longevi di questo pianeta è un fatto storico che appartiene alla sfera collettiva: non alla comunità di Cogne o di Perugia, ma a tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo dire a Enrico Mentana che a me interessa qualsiasi documento che funzioni come fonte della notizia, qualsiasi immagine che testimoni anche la più lontana angolazione della fine del tiranno.&lt;br /&gt;Volevo dire a Enrico Mentana che a me come a molti altri cittadini delle moderne democrazie occidentali, sono cari i meccanismi informativi che comunicano tutto quello che è successo a un dittatore falciato brutalmente dalle dinamiche della vendetta di popolo che si ripetono in ogni guerra civile;&amp;nbsp;che al tempo stesso ci fanno schifo la forca e la giustizia di piazza, ci ripugnano i processi sommari, ci disgusta anche solo l'idea che qualcuno possa a prendere a calci il cadavere di un uomo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma quando si tratta di storia, di tiranni morti ammazzati, non c'è nessuna verità che fatichiamo a ingoiare. Anche se contiene crudeltà e abomini, fatti ributtanti e disgustosi, la vogliamo tutta. Vogliamo anche il bis.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo dire a Enrico Mentana di non porsi problemi. Strozzateci, con la verità. Poi noi ci facciamo un'idea.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8424933543888785216?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8424933543888785216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8424933543888785216' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8424933543888785216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8424933543888785216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-500282303364068433</id><published>2011-10-21T10:52:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T11:03:20.831+02:00</updated><title type='text'>Che bello, dopo il morire, vivere ancora/2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JKQUd-lTVkg/STcTs31q3QI/AAAAAAAAAqk/d_DbNRlL23A/s400/Icaro4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="310" src="http://3.bp.blogspot.com/_JKQUd-lTVkg/STcTs31q3QI/AAAAAAAAAqk/d_DbNRlL23A/s320/Icaro4.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non è che mi ci metto io.&lt;br /&gt;Fosse per me, starei in casa a leggere Philip Dick, ad ascoltare dischi e guardare serie Tv americane bevendo abbondanti tazze di Earl Grey. Serenamente: col pilota automatico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono gli amichetti che si fanno venire le idee stupidine, e io ci casco dentro tutte le volte. &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2010/10/everytime-you-close-your-eyes.html"&gt;L'altra volta&lt;/a&gt;, ci siamo lanciati giù da un aereo col paracadute. Stavolta andiamo a fare un volo in tandem col parapendio. Domani mattina.&lt;br /&gt;Se non altro, in un'ipotetica scala di pericolosità e spavento, stiamo abbassando il livello.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tocca rifare il testamento, in ogni caso: hai visto mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riconfermo sostanzialmente tutto quanto ho scritto&amp;nbsp;&lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2010/10/e-bello-dopo-il-morire-vivere-ancora.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'anno scorso, soprattutto relativamente al funerale, e aggiorno la questione nel seguente modo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'iCoso lo mollo a Isa, che è un'utente Mac da più tempo di me ma non riesce a sfruttare i vantaggi della promozione Tre. Ti cambierà la vita, sai. Non come la lavatrice, ma un pochino te la cambierà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Mac non lo mollo più a Nico, perché nel frattempo lui ha comprato il pro. Di conseguenza, lo lascio ad Ale. Funziona: se gli dici di fare una cosa, la fa; e la fa sempre. Come la fotocopiatrice, la macchina del caffé, il tostapane.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La collezione di tazze, che l'anno scorso avevo dimenticato, è per Paul e Dada. Mi piace pensare che i cinque, sei, facciamo sette figli che avranno possano cominciare la giornata facendo colazione con quelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La collezione di cd rimane povera, ma si è decisamente allargata di recente. Saranno un centinaio. Esclusi quelli dei Blur, che vanno a Nich nella speranza di persuaderlo della loro evidente superiorità sugli Oasis, se li possono spartire Nico e Facche: senza litigare, da bravi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fine. Pensatemi, talvolta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-500282303364068433?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/500282303364068433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=500282303364068433' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/500282303364068433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/500282303364068433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/che-bello-dopo-il-morire-vivere-ancora2.html' title='Che bello, dopo il morire, vivere ancora/2'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JKQUd-lTVkg/STcTs31q3QI/AAAAAAAAAqk/d_DbNRlL23A/s72-c/Icaro4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8125266129963514630</id><published>2011-10-20T22:25:00.001+02:00</published><updated>2011-10-21T00:23:09.897+02:00</updated><title type='text'>God save</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque io sono un appassionato anglofilo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8125266129963514630?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8125266129963514630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8125266129963514630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8125266129963514630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8125266129963514630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/god-save.html' title='God save'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5072778134107547432</id><published>2011-10-19T17:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-19T17:00:00.489+02:00</updated><title type='text'>All the people, so many people</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://userserve-ak.last.fm/serve/_/24898977/Blur+___.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="330" src="http://userserve-ak.last.fm/serve/_/24898977/Blur+___.jpg" width="375" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dalle 20 alle 21 di tutti i mercoledì, da stasera fino a fine giugno, uno può fare così. Può aprire l'internet, cliccare &lt;a href="http://www.hellyearadio.it/"&gt;qui&lt;/a&gt; e ascoltare la voce mia e del mio amichetto dire cose fra una bella canzone e l'altra. La questione complessiva si chiama &lt;i&gt;Parklife. &lt;/i&gt;La grossa ambizione che abbiamo è di raccontare storie attraverso la musica, e la musica attraverso le storie. Talvolta ci riusciamo, talaltra meno. Ma passiamo sempre ottima musica. No, non dipende dai gusti; noi passiamo ottima musica: poi a uno possono fare schifo pure i Beatles, ma per quei problemi esistono dei farmaci.&lt;br /&gt;E no, non siamo fighi come questi qui sopra. Ed è un problema per cui non esistono dei farmaci, peraltro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5072778134107547432?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5072778134107547432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5072778134107547432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5072778134107547432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5072778134107547432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/all-people-so-many-people.html' title='All the people, so many people'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8003435320768717428</id><published>2011-10-18T10:13:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T10:13:00.727+02:00</updated><title type='text'>Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_i1PVHSt54uk/TR3CfSa1rZI/AAAAAAAAABs/IqnQspRJVW8/s1600/addioarmi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_i1PVHSt54uk/TR3CfSa1rZI/AAAAAAAAABs/IqnQspRJVW8/s320/addioarmi.jpg" width="203" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi ricordo bene che giorno era, l'ultima volta. Era il 24 maggio 2010. Lo ricordo bene perché sta scritto sul libretto universitario. Quel giorno c'era l'appello dell'esame di letterature comparate. In ragione di un numero esuberante d'iscritti, il prof spostò me e altri studenti al giorno successivo, il 25.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notte fra il 24 e il 25, in sfregio a ogni buona intenzione di cui si lastricano spesso gli studenti, la trascorsi leggendo un intero romanzo: era parte integrante del programma, e io non l'avevo nemmeno sfogliato. Si trattava de&amp;nbsp;&lt;i&gt;La strada di Swann &lt;/i&gt;di Marcel Proust, parte della serie di romanzi &lt;i&gt;La ricerca del tempo perduto,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;una delle opere fondamentali nell'ambito della sperimentazione romanzesca dei primi decenni del XX secolo, e probabilmente il tomo più celebre e importante fra quelli che compongono il mastodontico edificio letterario eretto da Proust. &lt;i&gt;La strada di Swann è&lt;/i&gt; il libro in cui c'è l'episodio della&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madeleine_(gastronomia)"&gt;madeleine&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, per capirci: ed è il romanzo il cui incipit è titolo di questo post, preso a prestito anche in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=7nUPRqwQPHw"&gt;una scena&lt;/a&gt; commovente di uno dei miei film preferiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' inoltre un testo che ha la caratteristica di essere costruito a partire da un procedimento stilistico tanto strutturato quanto sconsiderato,&amp;nbsp;in cui l'autore si produce nella stesura di selvagge ammucchiate di frasi, orge ipotattiche, abbuffate retoriche, complessità sintattiche, rovelli ed orpelli, barocchismi e svirgolismi; e tu puoi pure provarci a leggere un periodo ad alta voce, ma non ce la fai, e sai perché, è facile, perché i periodi di quel romanzo lì non finiscono mai, mai cazzarola, e può pure venirti un enfisema, un ictus, un embolo, un lupus no perché non è mai lupus, ma cosa vuoi che gliene importi a Proust che ormai è morto, tu un periodo letto ad alta voce non riesci a concluderlo, perché lui mette un sacco di virgole, ma intendo dire tante, tante di più, e poi forse si ferma, ma non t'illudere, è solo perché poi si riprende ancora più di slancio, lui, Proust dico, capace di metterci un paio di pagine a completare l'esaustiva e chirurgica ricognizione di un microscopico pensiero che attraversa la testa di madre Françoise, che poi si scrive con la cediglia, santi numi, ora correggo e, dicevo, quel pensiero è naturalmente irrilevante rispetto agli sviluppi dell'intreccio, che poi quale intreccio, sono sette romanzi per un totale di almeno tremila pagine, in cui c'è Swann che cerca di mettere insieme i pezzi della sua vita passata e in cui l'autore riflette su intere biblioteche di argomenti diversi, ma comunque sto divagando, il punto è che Proust scriveva tutto così, e all'inizio ti dà fastidio, ma tanto fastidio, da prenderlo a testate, poi pian piano lo osservi da vicino, circospetto, e il fastidio svanisce per lasciare il posto alla curiosità, poi la curiosità si ammorbidisce, e in men che non si dica la sua prosa invereconda ti trascina in quel vortice di virgole, in quel groviglio di frasi, in quel ginepraio di arabeschi e perlamadonna, quando ci viaggi dentro inizi a a godere di un certo piacere, e capisci che se lui era un psicopatico, beh, tu non sei da meno, ed è proprio lì, è quando lui prevede che il lettore sta per realizzare la profondità e le dimensioni delle sue turbe mentali, precisamente nel momento in cui intuisce che il suo destinatario sta per valutare l'idea di prendere uno Zoloft, un Prozac, almeno un Tavor diosanto, ecco, è esattamente all'incrocio di quelle coordinate spazio-temporali dentro la psiche del lettore, che Proust piazza uno stramaledetto punto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cominciai il libro verso le dieci di sera. Lo finii che erano le sei del mattino. Alle sei e mezza, avevo il pullman per andare a Milano. Al di là della pirlata che ho scritto qui sopra, fu onestamente una lettura incredibile.&lt;br /&gt;Quella è stata l'ultima volta, e direi pure la prima, che ho letto un libro tutto d'un fiato, come si dice.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anzi, la penultima: ho trascorso praticamente tutta la scorsa notte in bianco a causa di una lettura in apnea. Il romanzo stava lì sulla scrivania e ho preso a sfogliarlo. E sarà stata la sconsiderata abbuffata di pizza a cena che mi tumultuava nello stomaco resistendo ai valorosi ma insufficienti colpi della magnesia, ma dopo la prima decina di pagine, ho letto la seconda decina. Dopo la seconda, la terza e così via fino all'ultima.&lt;br /&gt;E' un romanzo di Don DeLillo, s'intitola &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806188719/delillo-don/uomo-che-cade.html" style="font-style: italic;"&gt;L'uomo che cade&lt;/a&gt;, racconta gli Stati Uniti dell'11/9&amp;nbsp;e indovinate un po', a me è piaciuto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8003435320768717428?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8003435320768717428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8003435320768717428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8003435320768717428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8003435320768717428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/per-molto-tempo-mi-sono-coricato-presto.html' title='Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i1PVHSt54uk/TR3CfSa1rZI/AAAAAAAAABs/IqnQspRJVW8/s72-c/addioarmi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4516480684161322986</id><published>2011-10-14T09:54:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T09:54:40.649+02:00</updated><title type='text'>I may be paranoid, but no android</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni il sito di NME compie 15 anni. Per festeggiarne il compleanno, la redazione ha stilato &lt;a href="http://nme.com/list/150-best-tracks-of-the-past-15-years/248648/page/15"&gt;l'ennesima listona&lt;/a&gt; delle canzoni più belle uscite da quando esiste la pagina online della rivista. Ha vinto il pezzo ispirato a un personaggio inventato da Douglas Adams:&amp;nbsp;&lt;i&gt;Paranoid Android &lt;/i&gt;dei Radiohead. Il tutto a ribadire il fatto che &lt;i&gt;Ok Computer &lt;/i&gt;ha ormai fatto il giro: uscito come disco avanguardistico, rientra ormai nella categoria dei classici.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qua sotto la cover di quei mattacchioni degli Easy Star All-Stars.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="280" src="http://www.youtube.com/embed/kOe7xRQUxa4" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4516480684161322986?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4516480684161322986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4516480684161322986' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4516480684161322986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4516480684161322986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/i-may-be-paranoid-but-no-android.html' title='I may be paranoid, but no android'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/kOe7xRQUxa4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6303713229513079946</id><published>2011-10-13T14:12:00.000+02:00</published><updated>2011-10-13T14:13:51.420+02:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza degli omicidi a suon di calcagnate in ascensore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgazzettinodifano.it/stg/data/upimages/stogazzo_n7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.ilgazzettinodifano.it/stg/data/upimages/stogazzo_n7.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Delle vagonate di tipi umani consegnateci dalle produzioni cinematografiche negli scorsi decenni, una delle principali è senz'altro quella dell'uomo dallo sguardo triste e dalle poche parole. Si può tracciare una parabola più o meno minchiona che parte da Humphrey Bogart e John Wayne per arrivare a Russell Crowe e Jason Statham. Con evidenti e svariati gradini di capacità e consapevolezza, questi e altri attori hanno messo davanti alla macchina da presa interpretazioni tirate su con poche espressioni, battute di quattro sentenze laconiche, sguardi prolungati e un livello di fighismo imbarazzante per noi persone vagamente normali. Sotto questa corazza stratificata di sguardi struggenti, scazzo totale, passi lunghi e ben distesi cova talvolta l'animo bruciante di chi ha trasformato le sorti della sua vita in quelle di un conto in sospeso; di chi, troppo impegnato con l'universale per potersi curare dell'essenziale, altro non è che uno svergognato e incorreggibile sentimentale in borghese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' più o meno a questa categoria che appartiene il protagonista di &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Drive_(film_2011)"&gt;Drive&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;interpretato da Ryan Gosling, a memoria personale l'unico del quale non si riesce a conoscere il nome del personaggio durante il film.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non so chi sia Nicolas Winding Refn, ma il film che ha girato ha diverse qualità:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Racconta la storia di uno che fa l'autista per criminali e fa lo stunt nei film: ecco, i titoli di testa sono scritti in rosa. Con un font che pare uscito da un cartone animato tipo &lt;i&gt;Vola mio Mini Pony.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) I primi dieci minuti sono belli, tutti giocati su silenzi, semafori rossi, luci di elicottero e voci radiofoniche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Durante i successivi quaranta minuti vediamo Gosling andare in macchina, Gosling indossare giubbetti discutibili, Gosling guardare la protagonista, la protagonista guardare Gosling, la protagonista chiedere una roba a Gosling, Gosling rispondere quando gli capita, Gosling fare due facce, forse una e mezzo. Insomma. Non. Succede. Un. Cazzo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Dopodiché, succede un bel po' di roba e i quaranta minuti precedenti rivelano la loro funzione. Con uno scarto imprevisto, Gosling diventa una furia implacabile che indossa giubbetti discutibili e dimostra il suo amore per la protagonista tramite devastazioni, aggressioni senza quartiere, spargimenti di sangue. Ma tutto questo lo fa mantenendo silenzio, sobriamente: senza fare il giro e diventare una caricatura o una parodia di se stesso. E quando te ne accorgi, lui si è già mangiato il film.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) Al di là dello sviluppo, il tutto è abbastanza una cosa di genere, di maniera. E' un film di macchine e delinquenti, ambientato a Los Angeles: fine. Non ci sono grosse trovate di contenuto.&amp;nbsp;&lt;i&gt;Drive&lt;/i&gt;&amp;nbsp;appassiona più per come è fatto, per le scelte controintuitive del regista,&amp;nbsp;per il passo modesto e silenzioso e per l'andamento intenso delle riprese. E poi c'è una&amp;nbsp;colonna sonora schiacciona, straripante di synth e di elettronico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo visto il trailer due settimane fa. Non gli avrei dato una lira. Mi è piaciuto parecchio. Raccomandata visione al cinema per le ragioni estetiche di cui sopra. Sconsigliatissimo a chi giudica un film esclusivamente a partire dalla scrittura e a chi è appassionato delle regie che vanno mille all'ora.&amp;nbsp;In &lt;i&gt;Drive &lt;/i&gt;si parla poco e si fanno cose con gran calma, perché si è in missione per conto del proprio romanticismo sanguinario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-DSVDcw6iW8" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6303713229513079946?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6303713229513079946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6303713229513079946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6303713229513079946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6303713229513079946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/l-leggerezza-degli-omicidi-suon-di.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza degli omicidi a suon di calcagnate in ascensore'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-DSVDcw6iW8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6316311062926527751</id><published>2011-10-12T14:11:00.001+02:00</published><updated>2011-10-12T14:11:00.594+02:00</updated><title type='text'>Movement of Jah people</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.pubblicitaitalia.com/cgi-bin/Epi/getp.cgi?tabella=ImmaginiArticoli&amp;amp;campo=Img&amp;amp;id=6821" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://www.pubblicitaitalia.com/cgi-bin/Epi/getp.cgi?tabella=ImmaginiArticoli&amp;amp;campo=Img&amp;amp;id=6821" width="251" /&gt;&lt;/a&gt;Fra i trucchi dialettici presenti nel dibattito politico contemporaneo, la &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum"&gt;Reductio ad Hitlerum&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; è uno dei più noti e diffusi. Si tratta della tendenza di stabilire un legame di qualsiasi tipo fra la posizione dell'interlocutore e un elemento riconducibile alle tragedie del nazismo, dei campi di concentramento, delle follie della superiorità della razza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La stessa tendenza è riscontrabile, con toni e registri diversificati, anche al di fuori del dibattito politico, naturalmente: un insegnante molto severo che dà un sacco di compiti? E' peggio di Hitler. Un carabiniere integerrimo? E' uno della Gestapo. E così via. I tic mentali e le pigrizie che stanno sotto questa tendenza sono parecchio ingombranti, ma sbandierano un'attenuante nella misura in cui, dentro la mentalità collettiva -almeno- occidentale, Hitler rappresenta l'incarnazione suprema e definitiva del male su questa terra. Peggio di Hitler non c'è nessuno: è il comparativo al di sotto del quale non si può andare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Poi uno può mettersi a fare le seghe al criceto obiettandomi Stalin, Mao, Pol Pot o altri tiranni maledetti: io sto parlando di percezione collettiva)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così, ai tempi della guerra in Irak andava molto forte &lt;a href="http://www.history.ucsb.edu/faculty/marcuse/classes/33d/projects/media/BushHitlerShitAsshole.jpg"&gt;la &lt;i&gt;Reductio &lt;/i&gt;su Bush&lt;/a&gt;, Di Pietro quando si annoia &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_novembre_23/cazzullo_dipietro_berlusconi_4d2752c8-b941-11dd-9465-00144f02aabc.shtml"&gt;tira dentro il nazismo&lt;/a&gt; per dare addosso a Berlusconi eccetera. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visto che una piccola fascia dell'elettorato americano non ha ancora digerito la sua elezione, anche perché voglio dire stiamo comunque parlando di un negro, lo stesso Obama ha avuto molto a che fare con accuse di questo tipo: l'ultima volta, settimana scorsa. A un ex giocatore di basket che si chiama Hank Williams Jr, è scappato un paragone fra il presidente e il dittatore nazista. Su Slate &lt;a href="http://www.slate.com/articles/briefing/explainer/2011/10/hank_williams_jr_firing_who_was_the_rhetorical_worst_person_in_h.html"&gt;hanno colto l'occasione&lt;/a&gt; per fare una domanda e poi rispondere: e prima di Hitler, qual era la più riconosciuta e condivisa incarnazione del male?&lt;br /&gt;Il faraone, pare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tema ha un po' a che fare con la secolare centralità della bibbia nell'orientamento culturale di molti europei, e più nello specifico con il fatto che nell'Esodo si racconta la -diciamo così, con beneficio d'inventario- storia della schiavitù ebraica in Egitto. A dimostrazione della malvagità del sovrano, c'è l'argomento per cui anche quando dio scaglia sugli egiziani le piaghe per ottenere la liberazione del suo popolo prediletto, il faraone se ne infischia e resiste fino alla decima.&lt;br /&gt;Delle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piaghe_d%27Egitto"&gt;dieci piaghe d'Egitto&lt;/a&gt;, la mia preferita è quella dell'invasione delle rane, comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/1RDUJ6M1VZg" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6316311062926527751?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6316311062926527751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6316311062926527751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6316311062926527751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6316311062926527751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/movement-of-jah-people.html' title='Movement of Jah people'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/1RDUJ6M1VZg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7560425049073728480</id><published>2011-10-12T10:51:00.000+02:00</published><updated>2011-10-12T13:49:43.302+02:00</updated><title type='text'>Chiunque salva una vita salva il mondo intero, circa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://static.blogo.it/cineblog/rambo_01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://static.blogo.it/cineblog/rambo_01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La scorsa estate (no, non quella che è appena finita: quella precedente) sono andato a Trescore Balneario a vedere un concerto di Dente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è il giorno della marmotta. Non siete finiti dentro &lt;i&gt;Ricomincio da capo. &lt;/i&gt;Peggio per voi, perché Bill Murray è un tipo giusto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era il tipico concerto estivo all'aperto, cioè la parte di una festa più grande e complessiva in cui si beve tanta birra si chiacchiera si curiosa tra le bancarelle.&amp;nbsp;In quella festa, mi stupì molto la presenza di un piccolo stand di Medici senza frontiere. Là dove c'era l'erba di solito c'è lo stand di Emergency, organizzazione che ho sempre ammirato per la sua attività ma dalle cui posizioni -ufficiali o meno- mi sento molto distante. Mi pare invece che Msf faccia le stesse mirabili e straordinarie cose (costruire ospedali dove non ce ne sono, salvare vite che nessun altro potrebbe salvare) senza tenere punti politici: non parla di cultura del dialogo, di pace e di guerra, non propone analisi e commenti sulle strategie politiche internazionali, non fa polemica con questo governo, non entra in conflitto con quell'altro. Msf non appunterebbe mai come orgoglio associativo la caratteristica di essere una "presenza scomoda".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma: dentro Emergency esiste un'influente corrente di pensiero viziata da un antiamericanismo alle vongole, alla Michael Moore, che a me non piace per nulla. E' soprattutto un problema di metodo, d'impostazione e alla lunga di credibilità.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dentro Msf, quella roba lì non c'è. Quindi preferisco. E infatti ho comprato una loro maglietta, quel giorno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutta quella menata qui per dire che qualche minuto fa, l'amichetta coinquilina (!) mi ha scritto sulla chat di gmail per chiedermi il permesso di regalare&amp;nbsp;per un giorno&amp;nbsp;a Msf il mio account Facebook. In questo periodo, io mi sono auto-bannato dal socialino perché prende troppo tempo alla stesura della mia tesi e naturalmente ho accordato a quei bravi ragazzi di fare quello che vogliono con il mio profilo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quanto a perdere tempo invece di occuparmi dei vampiri, ci sono questo blog e l'ultimo di Dente, appunto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7560425049073728480?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7560425049073728480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7560425049073728480' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7560425049073728480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7560425049073728480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/chiunque-salva-una-vita-salva-il-mondo.html' title='Chiunque salva una vita salva il mondo intero, circa'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3137084931167533122</id><published>2011-10-11T09:25:00.001+02:00</published><updated>2011-10-11T16:35:02.180+02:00</updated><title type='text'>Se le piace camminare quando piove tanto, sarò l'ombrello di qualcun altro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.spazzolinodadenti.com/images/prodotti/gardfield_dentifricio_bambini/dentifricio%20gardfield.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.spazzolinodadenti.com/images/prodotti/gardfield_dentifricio_bambini/dentifricio%20gardfield.JPG" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;La scorsa estate (no, non quella che è appena finita: quella precedente) sono andato a Trescore Balneario a vedere un concerto di Dente. Non sapevo molto cos'aspettarmi, perché non avevo idea di come se la cavasse lui dal vivo. L'avevo sentito per la prima volta a &lt;i&gt;Condor&lt;/i&gt; tempo prima, e mi era piaciuto molto. Poi l'amichetta coinquilina ha portato a casa il suo disco &lt;i&gt;L'amore non è bello&lt;/i&gt; (disco uscito il 14 febbraio, peraltro) e io non ho ascoltato altro per settimane. Alla prima occasione, siamo corsi a sentirlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per descrivere la musica di Dente, a partire da egli stesso lui medesimissimo, chiunque ricorre a un riferimento colossale e accessibile a tutti: Lucio Battisti. La musica di Dente è un dichiarato ed efficacissimo omaggio a Battisti, da capo a piedi, con l'aggiunta di una vena amaramente ironica che al titolare qui ricorda quel geniaccio di Morrissey. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quel concerto fu molto bello. Dente sul palco è uno che suona più che onestamente e fa ridere. E per "fa ridere" intendo dire che fra una canzone e l'altra lui dice cose divertentissime, sceme, comiche. Cioè: fa proprio ridere. Ma tanto. Poi magari attacca un pezzo tristanzuolo e schiacciato su un amore che non c'è più. Ma al termine di quello, state certi, un paio di risate vere le tira fuori ancora. Dopo qualche mese, siamo andati a rivederlo al teatro Dal Verme. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=G86R67wsgEo"&gt;E ha meritato un'altra volta&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Col tempo, con la bravura e con una quantità esorbitante di concerti Dente ha messo insieme un suo pubblico e si è preso una sua fetta di mercato: ha raggiunto la ballotta del rock nazionale, ed è diventato un artista ganzo. Non famoso, ma nemmeno di nicchia. Chi sta un po' attento alle novità del pop nazionale lo conosce.&lt;br /&gt;Oggi esce il suo ultimo disco, &lt;i&gt;Io tra di noi&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se non ho capito male, è prodotto con più ciccia, più possibilità e più attenzione dei precedenti. Forse gli farà fare un altro passo verso la popolarità. Io me lo auguro.&lt;br /&gt;Lui &lt;a href="http://www.rockit.it/articolo/985/dente-io-tra-di-noi"&gt;dice&lt;/a&gt; che "&lt;i&gt;è un disco molto malinconico e per niente allegro ma io di quello che scrivo non ci capisco molto o forse è la gente che non ci capisce niente, questo non l'ho mai capito, capito?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.circolomagnolia.it/evento/1956/Dente-Linea-77-e-The-Zen-Circus-Aperte-le-prevendite"&gt;Farà due date al Magnolia&lt;/a&gt;, fra un po'.&lt;br /&gt;Innamorati o appena mollati, c'ho-i-cazzi-miei o con la testa da un'altra parte: secondo me val la pena andarci; se va bene si ride e si canta, se va male si piange e si canta. Tutta roba che fa bene alla salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/CFhuR0WvDx8" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiornamento: sul Post, &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/10/11/il-nuovo-disco-di-dente-in-streaming/"&gt;si può ascoltare&lt;/a&gt; tutto il disco in streaming. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3137084931167533122?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3137084931167533122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3137084931167533122' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3137084931167533122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3137084931167533122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/se-le-piace-camminare-quando-piove.html' title='Se le piace camminare quando piove tanto, sarò l&apos;ombrello di qualcun altro'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/CFhuR0WvDx8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-6354721966437210407</id><published>2011-10-10T09:23:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T09:25:19.272+02:00</updated><title type='text'>Eligible, not too stupid. Intelligible, and cute as Cupid. Knowledgeable, but not always right. Salavagable, and free for the night</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/01/tao2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/01/tao2.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle cose che mi appassiona di più della musica pop, è che ci può stare dentro qualsiasi cosa e ogni cosa al suo posto: che, tralasciando per un attimo il nodo qualitativo, la diffusione quantitativa di una galassia di prodotti culturali di massa mette insieme pezzi più o meno pesanti della vita delle persone, avvicina e allontana, nelle logiche dei soliti gradi di separazione. Non sto parlando con toni liquidatori delle persone che possiedono la collezione completa dei dischi di Orietta Berti e Toto Cutugno (che comunque esistono, eh, eccome: pensateci bene. Esistono: hanno un lavoro, una vita sociale e sentimentale, i mestieri da fare e le vacanze da programmare) ma di cantare a squarciagola una canzone insieme ai propri amichetti intorno a un tavolo e di cantarne un'altra insieme a una massa di sconosciuti a un concerto milanese. Più in generale, mi riferisco al reticolo sterminato di canzoni e suoni, parole e immagini in cui caschiamo dentro con diversi gradi di profondità e trasporto, del quale condividiamo quello che ci capita di condividere:&amp;nbsp;gli avanzi, sono i Beatles.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Conclusione facilona, lo so. Però il concetto funziona. Nel caso, sostituire la parola Beatles con equipollenti credibili.)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E insomma dentro questi magici mondi ci sta un sacco di roba. Ci sta anche la megalomania di Stephin Merrit, leader dei Magnetic Fields. Settimana scorsa, ho ascoltato molto un loro disco e ne sono uscito frastornato. &lt;i&gt;69 Love Songs&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è uscito nel 1999, ed è uno dei dischi più giganti e pirla che io conosca. E' un disco triplo, contiene -fantasia al potere- 69 canzoni d'amore e ha la caratteristica di rivisitare e rivoltare decine di generi musicali con senso dell'umorismo e consapevolezza,&amp;nbsp;disinvoltura e grazia. Frank Sinatra e gli Smiths, The Jesus and Mary Chain e gli Smash Mouth: c'è dentro di tutto. E' un gigantesco gioco di riferimenti e citazioni, che si dispiega però tramite una rara competenza tecnica. Come ha detto il suo autore, non si tratta di un disco che parla di amore. Si tratta di un disco che parla di canzoni d'amore, "&lt;i&gt;which are very far away from anything to do with love&lt;/i&gt;."&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono quasi tutte canzoni piccole, messe su con un'aria vagamente dimessa qui e più intensa là. Non ci sono brani memorabili che spiccano rispetto alla media: è una cosa più organica e corale, e un pezzo alla volta l'opera prende forma. Mettendo insieme i singoli tasselli ci si accorge di aver di fronte un disco pazzeschissimo. Per darvi un'idea della ricchezza stilistica, sui crediti ufficiali è scritto che Merrit ha suonato i seguenti strumenti:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote style="text-align: center;"&gt;Digitech vocalist, Roland harmonizer, vocoder, ukulele, baritone ukelele, Kaholas ukelele, Admira classical, acoustic-electric 12-string guitar, lap steel, fado guitar, bass guitar, mandolin, autoharp, Marxophone, ukelin, tremeloa, violin-uke, sitar, zither, violin, musical saw, keyboards, synclavier, Moog Satellite, piano, harmonium, Wurlitzer electronic piano, organ, rhythm units, recorder, ocarina, pennywhistle, Maestro wind synthesizer, Hohner melodica, Paul Revere jug, rumba box, xylophone, kalimbas, Radio Shack 75-in-One Project Kit, drum kit, cymbals, rain stick, chimera, maracas, conga, bongos, triangle, bells, tambourine, washboard, steel drum, Chicken Shakers, finger cymbals, springs and Slinky guitar, pipes, bamboo harp, spirit chaser, sleighbell, fingersnaps, thunder sheet, cabasas, cowbells, gong.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrei proseguire nel tentativo di raccontare un po' &lt;i&gt;69 Love Songs&lt;/i&gt;, ma fidatevi: è un sommo capolavoro. Sfido chiunque -anche i fan di Toto Cutugno e Orietta Berti: soprattutto loro- a non trovare almeno 25 canzoni che gli piacciono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle mie canzoni preferite del disco si chiama&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=FE8Uut3YRdw"&gt;A Chicken with Its Head Cut Off&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;La struttura del brano è più o meno country, ma lui la canta da crooner e ci ha buttato dentro qualche pettinata che ne alleggerisce l'ascolto.&amp;nbsp;Merrit dice di avere tutti dei casini sentimentali, e li esprime per mezzo della metafora del pollo senza testa che corre da tutte le parti; si concede anche un breve momento d'ironica autocommiserazione: &lt;i&gt;Who'd fall in love with a chicken with its head cut off? It ain't pretty.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Funziona: il cuore senza testa è un po' il concetto basilare dell'amore occidentale, almeno dagli stilnovisti in poi.&lt;br /&gt;Non so se Merrit ne fosse al corrente, io spero di no perché la coincidenza sarebbe way più gustosta, però nella storia americana una cosa simile si è verificata letteralmente: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mike_the_Headless_Chicken"&gt;e il pollo c'è rimasto 18 mesi, senza testa&lt;/a&gt;. Poi è morto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magici mondi: lessi della cosa su &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806198848/mitchinson-john-lloyd-john/libro-dell-ignoranza-che-cosa.html"&gt;questo libro&lt;/a&gt; fatto apposta per i rompipalle come me, qualche anno fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-6354721966437210407?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/6354721966437210407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=6354721966437210407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6354721966437210407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/6354721966437210407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/eligible-not-too-stupid-intelligible.html' title='Eligible, not too stupid. Intelligible, and cute as Cupid. Knowledgeable, but not always right. Salavagable, and free for the night'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-3536137301220843761</id><published>2011-10-08T18:31:00.000+02:00</published><updated>2011-10-08T18:32:03.750+02:00</updated><title type='text'>Ebbé</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilpost.it/files/2011/10/steve-jobs-ipad-st-peter-gates-heaven.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="490" src="http://www.ilpost.it/files/2011/10/steve-jobs-ipad-st-peter-gates-heaven.jpeg" width="370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/10/08/il-new-yorker-su-steve-jobs-in-paradiso/"&gt;Via&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-3536137301220843761?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/3536137301220843761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=3536137301220843761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3536137301220843761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/3536137301220843761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/ebbe.html' title='Ebbé'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-930417119271723007</id><published>2011-10-07T09:30:00.000+02:00</published><updated>2011-10-07T13:12:06.855+02:00</updated><title type='text'>Cosa ho imparato in un breve viaggio in Bretagna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.asterixweb.it/2009/bottepozione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.asterixweb.it/2009/bottepozione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;1) L'aeroporto Charles de Gaulle è grandissimo. No, non così. Tanto di più. E ci puoi trovare signore di origine magrebina che ti danno indicazioni senza che tu gliele abbia chieste. E quelle indicazioni sono errate.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Mio padre russa come un toro ubriaco. Oddio, questa la sapevo già: diciamo che è stata una riconferma.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Viaggiare su un TGV è sempre un grande piacere sia fisico che mentale. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Lamballe, oltre a ospitare il più importante allevamento di cavalli di razza bretone al mondo, è un posto carino. E per prevedibili ragioni geografiche, inizia ad avere un vago sapore d'Inghilterra: da anglofilo sparato quale sono, ho molto apprezzato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) I cavalli bretoni sono bestie enormi. Tipo che a 2 anni pesano circa una tonnellata. Hanno inoltre il fascino dell'animale il cui utilizzo è stato drasticamente superato dalle innovazioni tecnologiche, ma il cui appeal si è rovesciato bene su ricconi e impallinati del caso. E che se un cavallo bretone è ben piantato e ha una discendenza di sangue fica, può valere anche 10.000 euro.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6) In Bretagna (o Britannia, è lo stesso) va molto forte un tipo di burro salato. E non è male, in effetti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7) La flan al cocco è buona. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8) &lt;i&gt;69 Love Songs &lt;/i&gt;dei Magnetic Fields è un disco stupendo. Nuova micro-ossessione musicale alle porte. Arcade Fire, non siete nessuno.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;9) Il romanzo di Scurati migliora un po', procedendo nella lettura. Non si libera di quel sovrappiù di registri epici e ampollosità stilistiche, ma perlomeno va un po' più a fondo col racconto. Per farla breve, sullo scenario distopico s'installa una grossa vicenda collettiva di resistenza all'incedere dei tempi e una piccola questione privata di un padre con la figlia. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;10) Steve Jobs non c'è più. Stavo in taxi, ieri mattina, quando la radio ha detto della notizia. Non ho particolari commenti da fare, se non che se ne è andato uno che ha migliorato il mondo, e che come nessuno è riuscito a sovrapporre la sua immagine personale su quella dell'organizzazione di cui fa parte. A quei livelli lì, ci riesce il papa, forse: ma lui gioca facile.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E basta, direi. Ah: sono tornato a casa stanco ma felice, naturalmente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-930417119271723007?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/930417119271723007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=930417119271723007' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/930417119271723007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/930417119271723007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/cosa-ho-imparato-in-un-breve-viaggio-in.html' title='Cosa ho imparato in un breve viaggio in Bretagna'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2196865124685752338</id><published>2011-10-03T13:18:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T13:18:07.983+02:00</updated><title type='text'>Modestamente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al Post hanno messo online &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/10/03/dodgers-giants-1951/"&gt;il racconto&lt;/a&gt; di una storia di cui ha parlato &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2008/10/parla-la-tua-lingua-lamericano-e-c-una.html"&gt;anche il titolare qui&lt;/a&gt;, ormai 3 anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2196865124685752338?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2196865124685752338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2196865124685752338' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2196865124685752338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2196865124685752338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/modestamente.html' title='Modestamente'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7714934483860794824</id><published>2011-10-03T09:46:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T09:46:00.082+02:00</updated><title type='text'>We pledge allegiance, all our lives</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sapete cos'hanno in comune &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crispus_Attucks"&gt;il primo&lt;/a&gt; militante morto nella rivoluzione americana, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Banneker"&gt;il primo&lt;/a&gt; produttore di orologi e &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Daniel_Hale_Williams"&gt;il primo&lt;/a&gt; chirurgo a operare con successo a cuore aperto? Erano fratelli neri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono queste e altre piccole informazioni significative, dentro &lt;i&gt;Black man &lt;/i&gt;di Stevie Wonder. Oltre a mettere in piedi un piccolo spettacolo di groove funky che va via bello sereno, il pezzo ha la caratteristica di denunciare le miserie del razzismo tramite un elenco di dati di fatto e imprese notevoli compiute da neri e bianchi, latinos e orientali. Non ha niente della rivendicazione rabbiosa del ghetto e della crociata furente tipica di un bel pezzo di musica pop nera: ci sono dentro un orgoglio e una lucidità consapevole. Mescolate all'arrangiamento funzionano molto bene. E' una canzone minore di uno dei dischi più strafighi di sempre, cioè &lt;i&gt;Songs in the key of life. &lt;/i&gt;Il testo lo trovate &lt;a href="http://www.azlyrics.com/lyrics/steviewonder/blackman.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pEoE2UQXduA" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7714934483860794824?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7714934483860794824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7714934483860794824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7714934483860794824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7714934483860794824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/10/we-pledge-allegiance-all-our-lives.html' title='We pledge allegiance, all our lives'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/pEoE2UQXduA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-8406603189347507331</id><published>2011-09-29T23:57:00.002+02:00</published><updated>2011-09-30T00:30:57.747+02:00</updated><title type='text'>Pensiero della buonanotte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei ricordare a tutti gli elettori antiberlusconiani e simpatizzanti di sinistra che ritengono Di Pietro un politico capace, affidabile e in gamba che l'oggetto della loro ammirazione è il leader unico e indiscutibile di un partito personalistico tanto quanto il Pdl, è un conservatore retrogrado, un fanatico del legalitarismo e un populista del tutto incompatibile con qualsiasi progetto di costruzione di un'Italia moderna, laica e progressista. E' uno che dice cose che si potrebbero immaginare da Borghezio: &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;«[I Radicali] &lt;a href="http://www.francescocosta.net/2011/09/29/frase-del-giorno-74/#comments"&gt;Hanno cercato&lt;/a&gt; una visibilità a buon prezzo in un momento drammatico per il Paese. I Radicali portano avanti battaglie libertarie per cui si può fare tutto e di più: si può fumare spinelli, inveire con il Padreterno, abolire le carceri. Un modo di vivere per me inconcepibile in una democrazia occidentale, ma l’errore è stato quello di dargli una voce e uno scranno per portare avanti queste loro aspirazioni. Un errore che non ho fatto io»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' uno di destra che non sta a destra perché odia Berlusconi: se è il vostro genere, fate pure. Ma quel Di Pietro là, quello capace, affidabile e in gamba, non esiste mica: ve lo siete inventato voi, probabilmente perché vi sentite appagati e virtuosi quando condividete il suo sdegno indignato. Ho tuttavia il sospetto che la politica sia un'altra cosa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-8406603189347507331?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/8406603189347507331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=8406603189347507331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8406603189347507331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/8406603189347507331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/pensiero-della-buonanotte.html' title='Pensiero della buonanotte'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-9138933335909314672</id><published>2011-09-29T10:52:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T10:52:00.178+02:00</updated><title type='text'>If you really want to hear about it (cit.)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.archividelnovecento.it/site/images/bacheca/benedetto%20croce%202010.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.archividelnovecento.it/site/images/bacheca/benedetto%20croce%202010.jpg" width="223" /&gt;&lt;/a&gt;Quando stavo in quarta superiore (Cazzo, ancora a raccontare di quando faceva il liceo? E' più vicino ai 30 che ai 20, qualcuno glielo ricorda? Altrimenti fra un mese tira fuori gli Uni Posca, i Cavalieri dello Zodiaco e le girelle Motta) mi è capitato di avere &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Scurati"&gt;Antonio Scurati&lt;/a&gt; come insegnante di storia e filosofia.&lt;br /&gt;Era un prof molto preparato e molto consapevole di sè, delle sue eccellenze e di quanto gli andasse stretta la cattedra di un liceo di provincia.&amp;nbsp;Non aveva un metodo didattico chiaro e rigoroso. &amp;nbsp;Ricordo che una volta, nel mezzo di una lezione, s'interruppe e mi chiese: "&lt;i&gt;Fumagalli, ma a te piace&lt;/i&gt; -cognome fittizio- &lt;i&gt;Cinciripini&lt;/i&gt;?" Cinciripini stava tre file davanti a me, era simpatica e carina. "&lt;i&gt;Mah, sì..&lt;/i&gt;" balbettai dopo aver riso, stupito e imbarazzato. Lui registrò l'informazione, espresse il suo consenso e poi proseguì con la lezione sulla Guerra dei trent'anni, o quel diavolo che era. Faceva cose così, e immagino si divertisse molto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spiegava con scarsa costanza, liquidava parti cospicue del programma (San Tommaso? Mai nemmeno nominato: da Sant'Agostino alla filosofia moderna in un quarto d'ora, e via) ed era tuttavia capacissimo di appassionare gli studenti alle materie che insegnava. O almeno, di appassionare me. Quei saltuari quarti d'ora di lezioni vere contenevano esposizioni originali, ispirate da un piglio battagliero, lontane da toni e registri da routine quotidiana frequentati da diversi suoi colleghi; erano lezioni molto lucide, del tutto indipendenti dai manuali di testo e zeppe di roba che -e qui sta la principale grandezza- percepivo essere utile e stimolante, roba bella e intelligente: sentivo che mi riguardava, che mi diceva qualcosa. E come accade con i migliori documentari, per una cosa che imparavo, scoprivo di ignorarne due: e le volevo imparare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stasgawronski.it/flannery%20resized.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.stasgawronski.it/flannery%20resized.jpg" width="176" /&gt;&lt;/a&gt;Antonio Scurati non corrispondeva allo stereotipo del prof lazzarone: ne condivideva qualche caratteristica, ma arricchiva la sua pigrizia con numeri estrosi. Per esempio, nel giorno della settimana in cui il calendario didattico gli aveva assegnato sei ore di lezione una in fila all'altra, sostituì per tutto l'anno l'ultima ora che aveva nella mia classe con un esperimento da lui battezzato "Godimento estetico". Nell'ora di Godimento estetico, ogni alunno era invitato a proporre alla classe, a turno e senza grosse regole da rispettare, materiali artistici e non che avessero suscitato in lui -appunto- esperienze di godimento, di percezione del bello, di piacere intellettuale. Dopo aver sottoposto la classe alla fruizione &amp;nbsp;collettiva, si dedicava qualche minuto alla discussione dell'esperienza con il professore. Valeva tutto. Una poesia di Dante aveva la stessa dignità di una scena madre di "Centovetrine", &lt;i&gt;Sally &lt;/i&gt;di&amp;nbsp;Vasco Rossi funzionava quanto una sonata per violoncello di Bach (al termine della quale ci chiese, con tono curioso e sincero: "&lt;i&gt;Perché non si ascolta più Bach&lt;/i&gt;?"): e cito questi estremi perché si sono tutti verificati. In classe, recepimmo l'esperimento -non esattamente ortodosso, rispetto alle direttive ministeriali e ai classici ritardi sul programma- come un duplice vantaggio: niente lezione e chiacchiere su canzoni, libri eccetera. In una simile iniziativa, io cascai mani e piedi. Nei momenti di discussione, dicevo quasi sempre la mia. Fra le altre cose, portai &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lMeGwdhOQFg"&gt;questa canzone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(Ah! I bagordi punk di gioventù!) e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GApxbe4KzoY&amp;amp;feature=related"&gt;questa sequenza cinematografica&lt;/a&gt;: suscitando qualche scandalo e qualche "&lt;i&gt;Ma che schifo!&lt;/i&gt;" (tutte medaglie) da parte delle mie compagne di classe più sceme, oltre a una breve dissertazione del prof sull'estetica di Tarantino e sulla sua capacità di rivisitare i cliché dei &lt;i&gt;gangster-movie &lt;/i&gt;in chiave splatter da un lato e demenziale dall'altro. Già, perché lui era uno di quei prof che "sanno tutto", in grado di tenere in mano sia la cultura pop che l'accademia, sia le cazzatelle ironiche che i volumazzi polverosi: ci parlava di &lt;i&gt;Fight Club,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;per farci capire l'importanza dell'&lt;i&gt;habeas corpus &lt;/i&gt;e delle&amp;nbsp;innovazioni del sistema giuridico inglese fra XVII e XVIII secolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante quell'anno scolastico, Antonio Scurati aveva in uscita &lt;a href="http://books.google.it/books?id=bF8fAQAAIAAJ&amp;amp;source=gbs_book_other_versions"&gt;il suo primo romanzo&lt;/a&gt;, pubblicato da Mondadori. Per noialtri studenti suoi, abituati alla mediocrità -detto senza toni spregiativi- generale del corpo docenti, era una roba piuttosto affascinante: tant'è vero che alcuni di noi parteciparono alla presentazione del libro e ne uscirono divertiti dal fatto che l'autore stesso -il loro prof!- avesse detto: "&lt;i&gt;La sessualità, nel mio romanzo, è marcatamente pornografica&lt;/i&gt;." Anche perché in effetti lo era.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finito l'anno scolastico, Antonio Scurati se ne andò all'università di Bergamo, e proseguì la sua carriera di scrittore con successi non trascurabili. Sulle scorte della passata ammirazione che nutrivo per lui, ho cercato di seguirlo il più possibile, leggendo tutti i -quattro- romanzi che ha pubblicato: ha vinto qualche premio letterario, ha litigato con Bruno Vespa, si è ritagliato un ruolo di opinionista in diverse trasmissioni Tv e scrive editoriali su La Stampa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/images/2007/08/17/070820_r16504_p233.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/images/2007/08/17/070820_r16504_p233.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;Da qualche anno, insomma, Antonio Scurati è, nel panorama nazionale, il personaggio che più si avvicina alla figura tradizionale di intellettuale: procede per massimi sistemi, parla di politica e società, comunicazione e sentimenti con la stessa pretesa disinvoltura e con lo stesso approccio cannibale.&amp;nbsp;Spesso dice cose condivisibili, spesso no, ma questo è normale. Il problema è che qualsiasi cosa dica, passa sempre per grandi linee generali, per strutture e sovrastrutture, per l'erudizione e per il lessico complesso: non racconta niente di piccolo, non isola le sue riflessioni in ambiti particolari, non srotola temi circostanziati, non rinuncia alla sovrabbondanza retorica della sua prosa. Esprime osservazioni laconiche. Prende posizioni definitive. Fa l'inconsolabile. Ragiona sulle lettere maiuscole. Si prende sul serio.&amp;nbsp;Ha scritto, sì, &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788845264245/scurati-antonio/una-storia-romantica.html"&gt;un romanzo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;-il mio preferito, dei suoi- costellato da una quantità straordinaria di citazioni e riferimenti a numerose opere letterarie, musicali, artistiche e cinematografiche: ma l'ha fatto tramite uno sviluppo enciclopedico, esibito, autoreferenziale.&amp;nbsp;Ha dimenticato il gusto del pop e delle cazzatelle, insomma, e si è concentrato su accademia e volumazzi polverosi. Facendo ciò, ha probabilmente perso di vista una fascia di pubblico che avrebbe invece dovuto essere cara alle sorti della sua attività: noi giovinastri. Il suo è uno stile da cui trapela una forte convinzione, una solida indole agonistica che a volte rasenta toni da missione: e tutti questi connotati lo avvicinano alla sua generazione, o a quella a lui precedente; ma lo allontanano da quelle a lui successive, e la collaborazione duratura nella trasmissione di Serena Dandini intorno a mezzanotte -naturalmente su Rai3- ne è efficace testimonianza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche giorno fa, è uscito &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788845267758/scurati-antonio/seconda-mezzanotte.html"&gt;La seconda mezzanotte&lt;/a&gt;,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;il suo quinto romanzo. L'ho comprato. E' una cosa di fantascienza distopica, ambientata in una Venezia del futuro comprata da un colosso&amp;nbsp;cinese&amp;nbsp;delle telecomunicazioni a seguito di un'inondazione che ha cancellato le meraviglie del passato serenissimo. Come ormai abbiamo imparato tutti da decenni anni a questa parte, almeno (almeno) da George Lucas in poi, la fantascienza non è roba di astronavi e antennine e iperspazio e raggi laser. La fantascienza guarda avanti e indietro, ed è capacissima di raccontare pezzi delle nostre vite, di farci riflettere sul dove e sul quando e sul cosa mettendo in scena&amp;nbsp;-cazzarola, lo sto scrivendo-&amp;nbsp;intrecci immaginifici. Il primo nome che mi viene in mente: &lt;i&gt;Minority Report&lt;/i&gt;. Arrestare uno che non ha commesso l'omicidio, che però ne ha tutta l'intenzione ed è in procinto di farlo. Giusto, sbagliato, perché sì perché no, la tecnologia, il progresso, le responsabilità individuali, le libertà personali, le minoranze, le maggioranze, la ceppa di Darko Suvin, gli eccetera. Si parte dal fantastico e si atterra sul reale, con numerosi gradienti di efficacia e di senso delle cose.&lt;br /&gt;Di &lt;i&gt;La seconda mezzanotte,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;ho letto un'ottantina di pagine e mi sono stufato. Conto comunque di finirlo, se non altro per parlarne a ragion veduta.&amp;nbsp;L'impressione superficiale è che anche in questo caso il senso delle cose di Scurati tenda ad abbracciare l'enorme, l'evoluzione complessiva, il quadro globale&amp;nbsp;ricorrendo al tono apocalittico, allo sfoggio profetico, alle dotte imbeccate sul declino-della-civiltà-occidentale.&lt;br /&gt;Impressione superficiale. Poi magari mi sbaglio, ma ho il timore che in questo caso il cosiddetto messaggio e le tesi di fondo abbiano preoccupato lo scrittore molto più del piacere di scrivere e di farsi leggere, di sviluppare la narrazione: di raccontare una storia, insomma.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-9138933335909314672?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/9138933335909314672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=9138933335909314672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/9138933335909314672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/9138933335909314672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/if-you-really-want-to-hear-about-it-cit.html' title='If you really want to hear about it (cit.)'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-258877275459728917</id><published>2011-09-28T10:03:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T10:22:26.379+02:00</updated><title type='text'>"You dorks are alive?"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera, ho finalmente visto &lt;i&gt;Super 8&lt;/i&gt;. Malgrado il tipico finale da glicemia fulminante e dalla retorica prevedibile, il tutto funziona bene. C'è la provincia del Mid-West, c'è la mamma morta, ci sono i ragazzini amichetti con le loro monomanie, c'è la storiella d'amore adolescenziale, c'è un bel po' di roba che salta per aria, ci sono effetti speciali fighi, c'è il mostro, c'è l'istituzione buona e c'è l'istituzione cattiva. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa ridere quando deve far ridere, in un paio di scene mi ha pure spaventato, i titoli di coda sono formidabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;J.J. e Spielberg hanno messo insieme una roba più che onesta, speriamo che la loro collaborazione duri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ps: La mia amica ha detto che a lei il finale non è sembrato così zuccheroso, quindi magari sono io che rompo le palle: e &lt;i&gt;Super 8&lt;/i&gt; è probabilmente il capolavoro del secolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-258877275459728917?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/258877275459728917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=258877275459728917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/258877275459728917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/258877275459728917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/you-dorks-are-alive.html' title='&quot;You dorks are alive?&quot;'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4526863008216790086</id><published>2011-09-27T14:28:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T14:28:42.838+02:00</updated><title type='text'>No, bravi, bella idea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trasandato, in carne, senza tv, dopo la morte del padre: in mezzo, quella foto. Ma cristomadonna.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://m.friendfeed-media.com/5b71c82a38aa41c930ca7637199fb92feb3f0d90" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://m.friendfeed-media.com/5b71c82a38aa41c930ca7637199fb92feb3f0d90" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://m.friendfeed-media.com/5b71c82a38aa41c930ca7637199fb92feb3f0d90"&gt;Via&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4526863008216790086?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4526863008216790086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4526863008216790086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4526863008216790086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4526863008216790086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/no-bravi-bella-idea.html' title='No, bravi, bella idea'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-209091739117665612</id><published>2011-09-27T13:37:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T14:22:59.498+02:00</updated><title type='text'>Uno?! Ma che, scherza? E che figura ci facciamo?! Almeno due! Anzi, sa che le dico?! Facciamo tre numeri di telefono, e crepi l'avarizia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tentando di prenotare una camera d'albergo nella simpatica, bretone e sconosciuta località di Lamballe, mi sono imbattuto in questa pagina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ItHkv5emhy0/ToG2ENrT42I/AAAAAAAAAM4/HIeA1vdslZ8/s1600/Immagine+3.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-ItHkv5emhy0/ToG2ENrT42I/AAAAAAAAAM4/HIeA1vdslZ8/s320/Immagine+3.png" width="380" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Cliccare per ingrandire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-209091739117665612?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/209091739117665612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=209091739117665612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/209091739117665612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/209091739117665612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/sorry-wrong-number.html' title='Uno?! Ma che, scherza? E che figura ci facciamo?! Almeno due! Anzi, sa che le dico?! Facciamo tre numeri di telefono, e crepi l&apos;avarizia'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ItHkv5emhy0/ToG2ENrT42I/AAAAAAAAAM4/HIeA1vdslZ8/s72-c/Immagine+3.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-1181683820227373715</id><published>2011-09-26T12:07:00.003+02:00</published><updated>2011-09-26T12:31:42.427+02:00</updated><title type='text'>But he knows not what it means</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://cineocchio.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/nirvana-locandina-ita.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://cineocchio.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/nirvana-locandina-ita.jpg" style="float: left; height: 290px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono dischi che piacciono un po' a tutti. Sono quelli di cui si discute al pub con gli amici, si accennano le melodie a voce, si fa l'elenco delle canzoni più belle; e a un certo punto uno degli amici prende parola e dice:&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;"&lt;i&gt;Raga, ma son tutte belle.&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spesso sono dischi i cui singoli principali sono stati sentiti e suonati e cantati e spremuti tante di quelle volte da averne esaurito carica e potenziale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Due giorni fa, c'è stato il ventesimo anniversario della pubblicazione di&amp;nbsp;&lt;i&gt;Nevermind&lt;/i&gt;. E c'è anche poco da aggiungere, visto che il tema "la-rabbia-la-droga-il-dolore-gli-anni-90-la-generazione-x-" ha francamente sfrantecato le palle. Sì, c'erano già stati gli Husker Du, i Dinosaur Jr, la scena noise e i Sonic Youth. Sì, non ci sono invenzioni originali dentro. Sì, uno può preferire&amp;nbsp;&lt;i&gt;Bleach&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nevermind&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è un disco che strabocca di canzoni stupende, e questa opinione è condivisa da decine di milioni di persone.&lt;br /&gt;Non mi parlate di&amp;nbsp;&lt;i&gt;Come as you are&lt;/i&gt;, comunque, che non la sopporto più. Molto meglio&amp;nbsp;&lt;i&gt;In Bloom&amp;nbsp;&lt;/i&gt;e&amp;nbsp;&lt;i&gt;Drain You.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-1181683820227373715?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/1181683820227373715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=1181683820227373715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1181683820227373715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/1181683820227373715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/but-he-knows-not-what-it-means.html' title='But he knows not what it means'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4904786045490678183</id><published>2011-09-23T10:21:00.009+02:00</published><updated>2011-09-24T12:36:13.024+02:00</updated><title type='text'>La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici (cit.)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.francescoiacopino.com/wp-content/uploads/2011/01/einstein2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 350px;" src="http://www.francescoiacopino.com/wp-content/uploads/2011/01/einstein2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel novembre 2002, avevo da poco compiuto 19 anni e stavo in quinta superiore. Sì, ero ancora in quinta superiore: in terza, mi bocciarono perché me lo meritai molto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel novembre 2002, ero in gita con la mia classe a Ginevra per un paio di giorni. Il primo giorno siamo andati a vedere la città, il secondo siamo andati a visitare un importante centro di ricerca di fisica delle particelle, il CERN. Fra il primo e il secondo giorno, io e una mia amica abbiamo trascorso la nottata insieme al prof di matematica e fisica che ci accompagnava, su suo esplicito invito. Abbiamo fatto le quattro a chiacchierare di cazzatele e massimi sistemi, scolandoci già che c'eravamo una bottiglia di whisky offerta dal prof medesimo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sveglia era per le sei e mezza: nel novembre 2002, rideclinai verso il basso, il bassissimo, l'idea personale di malessere e vita-di-merda a seguito di una sbronza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La visita al CERN mi colpì molto. C'era una parte divulgativa che raccontava efficacemente le meraviglie del mondo atomico, le interazioni forti, le distanze fra elettroni e nucleo, la rava et la fava. Poi, c'era la parte più tecnica e tosta: la visita al cantiere in cui si stava costruendo il ciclotrone più grande del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai lo sappiamo un po' tutti, cos'è un ciclotrone: è un autodromo circolare per particelle subatomiche che vengono sparate una contro l'altra a velocità prossime a quella della luce. Dallo schianto fra le due pirline e da quel che ne resta, si possono capire un sacco di cose sulla formazione dell'universo, diceva il tizio che ci guidava. Ricordo che a una mia compagna, a un certo punto, scappò l'espressione "la creazione dell'universo" e che il tizio disse: "Non esiste alcuna prova scientifica della creazione dell'universo. E molto probabilmente non esisterà mai."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel novembre 2002, per la prima volta, sentii parlare dei neutrini. Il tizio ci spiegò che sono particelle elementari, fra le primissime a essersi formate, miliardi di anni fa. Ci disse che hanno una massa ridicola, più piccola di quella degli elettroni. Che ne arrivano un sacco dal sole, e che su una delle nostre unghie ce ne possono stare decine di miliardi. E ci disse che di lì a poco dal CERN sarebbe iniziato un ciclo di esperimenti con il centro di ricerca del Gran Sasso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si trattava di sparare i neutrini da qui a là, e di studiarne le caratteristiche una volta in movimento. Quegli esperimenti erano importanti, aggiunse, perché dei neutrini erano molte più le cose ignote di quelle conosciute. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, se volessi fare la piroetta e insaporire il racconto, potrei scrivere che disse, con un certo fare ironico: "&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_settembre_23/cern-velocita-luce_bb7e3b0a-e5ae-11e0-b1d5-ab047269335c.shtml"&gt;Potrebbero essere anche più veloci della luce, per quel che ne sappiamo&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;" Però non lo disse, creduloni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque, rispetto a eventuali rivoluzioni in campo scientifico, la posizione ufficiale del titolare di questo blog è la seguente: gran calma. Vediamo cosa esce da verifiche e controverifiche del caso. Che sennò poi Albert ci rimane male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ps: a conforto dello scetticismo del titolare qui, c'è una bellissima vignetta che quelli del Post hanno messo online, &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/09/23/xkcd-neutrini/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pps: E' sabato mattina, ormai, e vengo a sapere che il ministro dell'istruzione e della ricerca ha diramato &lt;a href="http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911"&gt;questo comunicato ufficiale&lt;/a&gt;. Parla di 45 milioni di euro stanziati per la costruzione del tunnel per i neutrini, dal CERN al laboratorio del Gran Sasso. No, niente: non c'è nessun tunnel. E non c'è perché non ce n'è bisogno. E non ce n'è bisogno perché una formica è grande quanto New York, rispetto a un neutrino. Le possibilità di interazione fisica di un neutrino sono microscopiche. Insomma, i neutrini ci sarebbero passati attraverso, a quel tunnel che non è mai stato costruito e per cui Gelmini sostiene di aver investito 45 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4904786045490678183?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4904786045490678183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4904786045490678183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4904786045490678183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4904786045490678183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/nel-novembre-2002-avevo-da-poco.html' title='La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici (cit.)'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-130527212816711091</id><published>2011-09-22T09:06:00.004+02:00</published><updated>2011-09-22T19:07:44.650+02:00</updated><title type='text'>A public service announcement followed me home the other day. I paid it, nevermind. Go Away</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E insomma si sono sciolti gli R.E.M. Non ho molto da dire in proposito. Un po' mi dispiace. Un po' non sono stati un &lt;i&gt;mio &lt;/i&gt;gruppo e quindi pazienza. Sono stati una delle band più fighe e capaci e dentro la vita delle persone negli anni '80, hanno proseguito facendo cose pregevolissime nei '90 e hanno un pochino sbragato nell'ultimo decennio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I ragazzi di Athens hanno del resto scritto una quantità strepitosa di canzoni strepitose. Butto qui sotto quelle che mi vengono in mente, così, ma chissà quante ne dimentico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, per cominciare, porcogiuda, questi nel 1983 hanno scritto pezzi che decine di gruppi indie di questi anni, beh: hai voglia a farne uno bello la metà. &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ac0oaXhz1u8&amp;amp;ob=av3n"&gt;Radio Free Europe&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, per esempio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto pezzi che con diverse capriole sono divenuti slogan giornalistici e mediatici buoni per raccontare crisi e declini eventuali: &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z0GFRcFm-aY"&gt;It's the end of the world as we know it (and I feel fine)&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto canzonette formidabili da canticchiare per manciate di quarti d'ora: &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bVjx0zcd960&amp;amp;feature=related"&gt;Pop Song 89&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xwtdhWltSIg&amp;amp;ob=av3n"&gt;Losing my religion&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, certo: canzone molto bella che ha tuttavia sfracassato i maroni. Ma molto bella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto un pezzo che sembra appoggiare le teorie cospirazioniste secondo cui lo sbarco sulla Luna è stato tutta una messinscena, ma li si perdona perché &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1hKSYgOGtos"&gt;Man on the moon&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;è un brano perfetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1LewYq40Svw&amp;amp;ob=av2e"&gt;Electrolite&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;. E su &lt;i&gt;Electrolite&lt;/i&gt; non c'è niente da dire, se non che è una delle più belle canzoni d'amore di sempre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno scritto &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AE0NlYPYlsE&amp;amp;feature=related"&gt;At my most beautiful&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt; E su &lt;i&gt;At my most beautiful&lt;/i&gt; non c'è niente da dire, se non che è una delle più b ... cazzarola, mi son fregato con l'eccessiva retorica su &lt;i&gt;Electrolite.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vabbè, poi rischio di farla troppo lunga: ci sono pure &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=CEhT2QlRBMo&amp;amp;feature=related"&gt;Imitation of life&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=v3SSegq9USY"&gt;Bad day&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=93qDO1vhusw&amp;amp;feature=related"&gt;Leaving New York&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, con quel bellissimo attacco sul ritornello che dice &lt;i&gt;You might have laughed if I told you. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi basta, anche se mi sono già venute in mente altre canzoni omesse dalla lista qui sopra. Li aspettiamo per una reunion, fra una decina d'anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ps: ho sistemato il link a &lt;i&gt;Pop Song 89&lt;/i&gt;, che il video c'entrava sì e no. E già che ci sono aggiungo questo: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_mSmOcmk7uQ" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-130527212816711091?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/130527212816711091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=130527212816711091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/130527212816711091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/130527212816711091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/public-service-announcement-followed-me.html' title='A public service announcement followed me home the other day. I paid it, nevermind. Go Away'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_mSmOcmk7uQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-9124311125238946689</id><published>2011-09-21T12:23:00.004+02:00</published><updated>2011-09-21T14:33:31.839+02:00</updated><title type='text'>Cantarsela e suonarsela</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiuntisi &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/09/21/anche-il-sole24ore-prova-a-convincere-berlusconi/"&gt;il Sole&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/09/21/sergio-romano-berlusconi/"&gt;il Corriere&lt;/a&gt; alla lista dei giornali nazionali che hanno ufficialmente esaurito ogni fiducia politica in questo governo, aggiuntisi cioè il giornale degli industriali e quello più rappresentativo del ceto medio-alto del Paese all'elenco di chi ritiene che il capo del governo debba -diciamo così- farsi da parte, restano solo due quotidiani (Come? Il Foglio? Il Foglio non esiste, da un pezzo) rilevanti a proteggerne le sorti: Libero e Il Giornale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed entrambi sono di proprietà più o meno diretta del capo del governo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dev'essere un record di qualche tipo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-9124311125238946689?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/9124311125238946689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=9124311125238946689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/9124311125238946689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/9124311125238946689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/cantarsela-e-suonarsela.html' title='Cantarsela e suonarsela'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-5306155264109530169</id><published>2011-09-20T09:44:00.004+02:00</published><updated>2011-09-20T10:03:29.954+02:00</updated><title type='text'>Hersham boys, Hersham boys: lace up boots and corduroys</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella squinternata &lt;a href="http://it-it.facebook.com/pages/Parklife/180124528692948"&gt;trasmissione radiofonica&lt;/a&gt; che io e un amichetto abbiamo su una piccola &lt;a href="http://www.hellyearadio.it/"&gt;radio online&lt;/a&gt;, il marzo scorso è andata in onda una puntata a cui sono piuttosto affezionato. Non che sia uscita meglio di altre: anzi, se non ricordo male ci siamo un pochino impappinati in momenti successivi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era una puntata che parlava di un film indipendente inglese, e prendeva spunto dal contenuto di questo per srotolare il racconto di un giro affascinante fatto da un pezzo di musica pop fra gli anni '70 e gli anni '80. In &lt;a href="http://www.spreaker.com/page#!/show/parklife"&gt;questa pagina&lt;/a&gt; ci sono tutti i podcast: la puntata di cui parlo è la quinta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma comunque, il film s'intitola &lt;i&gt;This is England &lt;/i&gt;e racconta di un ragazzino incasinato e sensibile che frequenta una compagnia di skinhead più grandi di lui. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giro fatto dalla musica pop passa dallo ska giamaicano al rocksteady al reggae al punk all'hardcore all'Oi inglese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In mezzo, ci sono flussi migratori che dai Caraibi si rovesciano sulle coste inglesi, c'è la crisi economica e sociale dei primi '80 britannici; ci sono Lonsdale, gilet senza maniche, razzismo, teste rasate, dreadlock, risse e alcol a ettolitri. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutta sta sbrodolata per dire che finalmente qualcuno si è occupato di adattare e doppiare il film in italiano, e qualcun altro di distribuirlo nelle sale. Non so come sia uscito in italiano, ma in inglese val la pena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="420" height="250" src="http://www.youtube.com/embed/LwStpioaIlM" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-5306155264109530169?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/5306155264109530169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=5306155264109530169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5306155264109530169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/5306155264109530169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/hersham-boys-hersham-boys-lace-up-boots.html' title='Hersham boys, Hersham boys: lace up boots and corduroys'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/LwStpioaIlM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-7551428285753408402</id><published>2011-09-19T13:23:00.003+02:00</published><updated>2011-09-19T13:32:51.872+02:00</updated><title type='text'>Tornare a scrivere sul blog, circa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'estate, ho visto un bel po' di concerti fighi (di &lt;a href="http://geffe.blogspot.com/2011/07/avviso-fondamentalissimo-per-la-dozzina.html"&gt;cui due assolutamente straordinari&lt;/a&gt;), ho corso dietro a orde di bambini in un centro estivo per cinque settimane, sono stato su una house boat in Camargue con i soliti amichetti, ho trascorso altre tre settimane con le piccole bestie urlanti di cui sopra, ho dato una mano a montare, gestire e smontare la festa di un'associazione di brave e sfasciate persone: nel frattempo ho dormito poco, ho trasformato la mia camera in un manicomio di disordine, ho ascoltato e divulgato il verbo degli Arcade Fire con successi buoni e inaspettati, e mi son fatto crescere la barba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono tornato a casa stanco ma felice, come scrivevamo un po' tutti nei pensierini delle elementari, e ora mi devo mettere sotto con la tesi sui vampiri maledetti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-7551428285753408402?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/7551428285753408402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=7551428285753408402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7551428285753408402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/7551428285753408402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/09/tornare-scrivere-sul-blog-circa.html' title='Tornare a scrivere sul blog, circa'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-4934146315941049006</id><published>2011-07-07T00:07:00.002+02:00</published><updated>2011-07-07T00:12:07.356+02:00</updated><title type='text'>Avviso fondamentalissimo per la dozzina scarsa di lettori fortissimi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solita pausa estiva dovuta a lavoro estivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'altro ieri, ho visto questo e avevo i brividi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="360" height="310" src="http://www.youtube.com/embed/20RXq0Pjpjk" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri, questo, e un pochino mi è venuto da piangere:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="360" height="310" src="http://www.youtube.com/embed/CgsXhHAyx9U" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-4934146315941049006?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/4934146315941049006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=4934146315941049006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4934146315941049006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/4934146315941049006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/07/avviso-fondamentalissimo-per-la-dozzina.html' title='Avviso fondamentalissimo per la dozzina scarsa di lettori fortissimi'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/20RXq0Pjpjk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7109514432265099410.post-2539862174716285157</id><published>2011-06-20T02:58:00.000+02:00</published><updated>2011-06-20T02:58:00.423+02:00</updated><title type='text'>E niente e nessuno al mondo, eccetera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi, durante un notturno riascolto compulsivo e imprevisto di vecchie canzoni di Jovanotti, ti accorgi per la prima volta dell'intelligenza e dell'efficacia del verso di una canzone che avrai ascoltato un centinaio di volte:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;blockquote style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Io penso positivo, ma non vuol dire che non ci vedo.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7109514432265099410-2539862174716285157?l=geffe.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geffe.blogspot.com/feeds/2539862174716285157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7109514432265099410&amp;postID=2539862174716285157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2539862174716285157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7109514432265099410/posts/default/2539862174716285157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geffe.blogspot.com/2011/06/e-niente-e-nessuno-al-mondo-eccetera.html' title='E niente e nessuno al mondo, eccetera'/><author><name>GF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14549545740013769233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
