Oggi, mi è arrivata a casa questa maglietta.
La storia, più o meno, la sanno in tanti. Ma è talmente bella che la racconto un'altra volta.
Il 26 aprile 1986, Johnny Marr e Steven Patrick Morrissey (gli Smiths, insomma) accesero la radio, sulla BBC. Dopo un po' di chiacchiera, il dj Steve Wright riporta l'ultima notizia, fresca d'agenzia: è successo un casino alla centrale nucleare di Chernobyl, nell'URSS. Un casino serio, con morti e tutte le potenziali conseguenze del caso. Come un po' tutti quel giorno, Marr e Morrissey ci rimasero secchi. Paura, inquietudine. Panico.
Subito dopo l'annuncio della catastrofe, il dj passa I am your man degli Wham!. E magari lui non poteva farci niente, era già in scaletta e non puoi toglierla e il contratto con l'etichetta, ma insomma mette questa canzone:
La reazione di Marr e Morrissey fu piuttosto indignata. Una cosa tipo: "Ma come? Prima l'annuncio della catastrofe e poi la canzonetta appiccicosa?"
Dopo qualche giorno, la carogna passò e quel che ne rimase sublimò in un singolo pubblicato il 21 luglio di quell'anno: Panic.
Nel testo, se la presero molto col povero Steve Wright:
Dopo qualche giorno, la carogna passò e quel che ne rimase sublimò in un singolo pubblicato il 21 luglio di quell'anno: Panic.
Nel testo, se la presero molto col povero Steve Wright:
Burn down the disco
Hang the blessed DJ
Because the music that they constantly play
It says nothing to me about my life
Hang the blessed DJ
Because the music they constantly play
On the Leeds side-streets that you slip down
Provincial towns you jog 'round
Hang the DJ, Hang the DJ, Hang the DJ
Hang the DJ, Hang the DJ, Hang the DJ
E poi Panic, diamine, ha un tiro pazzesco.
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