martedì 30 settembre 2008

Ganza, questa cosa delle polìs

Per farla veramente breve, che già ho accennato ieri alla cosa. Ho scoperto che mica la posso votare tanto semplicemente, Giulia Innocenzi. Servono le firme per candidarsi.
E allora mi sono detto: su filosofia, sistema e modalità delle primarie del Pd, sono totalmente d'accordo con lei. E lei, a differenza di me, si è sbattuta per raccogliere firme, rompere i maroni e tutto il resto.
Sai che succede, io le do una mano.
Insomma. Mi sono trovato a provare in modo attivo (su scala minuscola, tuttavia convinta) quella cosa di cui si parlava già in Grecia millenni fa che oggi conosciamo col nome di democrazia.

Di quelle cose che scarichi il modulo dal sito del Pd, poi vai dai conoscenti e rompi i maroni e dici: dai, firma, no!... E quelli firmano.
Alcuni ti dicono no guarda, a me non interessa. Pazienza, rispondi.
Poi fai la ricarica al telefonino e spendi qualche euro per beccarti con gente potenzialmente interessata ma che magari non incontreresti facilmente prima di giovedì sera, quando spedirai il fax.
Capiamoci, roba che in confronto le lacrime nella pioggia sono una guerra termonucleare globale.
Però oh, hai visto mai.

2 commenti:

S. Weil 3°B ha detto...

si ma alla fine nn ho capito..

GF ha detto...

Niente di che, sto raccogliendo firme necessarie per la sua candidatura alle primarie in cui si eleggerà il segretario della sezione giovanile del Pd. Poi anche se riesce a candidarsi è molto probabile che perda, anche perchè ogni suo avversario gode dell'appoggio del dirigente di riferimento, mentre lei temo che sia un po' scoperta.
Però già che abbia rotto le palle per primarie più serie, trasparenti e, appunto, democratiche mi è sembrato uno sforzo lodevole.