venerdì 30 maggio 2008

Avvisati

Poi ci sta tutto, magari ha ragione lui e se vanno in tribunale (perchè lui lo porta in tribunale, l'unico allenatore che gli mette scudetti in bacheca) vince la causa.
Ma il prossimo che mi dice che MM, guai, lui è diverso dagli altri, è un signore, uno elegante, uno di stile e le solite menate di quel tipo (in cui anch'io ho creduto, o sperato, forse) chiamo questo qui a sinistra, gli faccio fare una pernacchia e poi lo mando a cagare.

Segnati per me, leggeteli voi/5

1. Qui sopra un video segnalatomi da Gio. Mi è sembrata roba non convenzionale

2. Immagini della sonda Phoenix da Marte.

3. La bellezza dei ponti, con relative foto.


giovedì 29 maggio 2008

martedì 27 maggio 2008

Considerazioni a margine dell'esonero Mancini

1) Meglio adesso, a fine maggio, che più avanti, a metà novembre.
2) Meglio Ancelotti di chiunque altro, a volerla mettere teorica. Ma siccome di Carletto non se ne parla, ci terremo Mourinho.
3) E appunto, Mourinho. Buona cosa numero uno, Mourinho potrebbe significare super campagna acquisti. Buona cosa numero due, non è un pivello anzi. Buona cosa numero tre, è antipatico quanto Mancini.
4) Sì, perchè ormai mi ero affezionato all'idea di avere un mister che sta sui maroni praticamente a chiunque e -presumendo le piccate defezioni di Gastone Paperone e Rasputin- di mejo non c'è, da quel punto di vista.
5) Figo, Recoba e Adriano. Ora te li cucchi tu, Josè. Per non parlare di MM, cioè il tizio che ti passa lo stipendio.
6) Mancio, va là, tu ne esci bene da sta storia. Vai via dopo aver vinto e intaschi una badilata di quattrini.
7) A me dispiace che te ne vai, davvero.
8) Ma è soprattutto per cose (occhio al secondo 35) come queste che ti ammirerò sempre.

Segnati per me, leggeteli voi/2

Oggi abbiamo:

1) un video che raccoglie le cose più trash viste in tv


2) Le dieci più grandi rapine della storia
3) Una canzoncina: boomp3.com

lunedì 26 maggio 2008

Segnati per me, leggeteli voi

Dato che in questi giorni ho poco tempo per navigare e quindi pochissimo tempo per postare, rompo il salvadanaio dei segnalibri.
E cioè.
Ogni tanto mi capita, gironzolando per il web, di notare qualcosa di interessante ma che al momento non ho tempo e/o voglia di leggere, o vedere o eccetera.
Allora aggiungo la pagina ai miei segnalibri, così quando mi capita ce l'ho già lì. Il problema è che poi non vado mai a pescare le cose dai segnalibri e, anzi, continuo ad aggiungerne.
Ne ho una ventina, circa.
Li posterò qui, due o tre al giorno.
Voi se avete tempo e voglia buttate un occhio, poi magari mi fate sapere.
Altrimenti pazienza.

1. Undicisettembre, blog che smonta pezzo per pezzo ogni teoria complottista riguardo agli attentati. Sembrava molto bello.
2. Famosa poesia di Pasolini dedicata ai giovani sessantottini che hanno manifestato negli scontri di Valle Giulia.
3. I numeri del web 2.0

To be continued...

venerdì 23 maggio 2008

"La NATO, la FAO, le Nazioni Unite"

A riascoltarla oggi, Salvami di Jovanotti, fa tutto un altro effetto.
A freddo, dopo quasi 7 anni dalla sua uscita (e dalla sua promozione virale) è una perfetta testimonianza del primissimo periodo post nainileven, quando il fiume di parole speso sugli attentati e sul loro significato era lo sport nazionale in cui tutti ci siamo cimentati.
Probabilmente l'intento di Jovanotti era tutt'altro e il suo messaggio era il solito "Viva l'amore", ma oggi come oggi Salvami racconta soprattutto di come il nainileven ci siamo svegliati da una cannonata tanto violenta quanto inattesa, e abbiamo cercato di spiegarcela usando parole senza misurarle; ed in questo senso il brainstorming selvaggio delle strofe restituisce in modo efficace il clima di quei mesi trascorsi a mille all'ora.




giovedì 22 maggio 2008

Relata refero (o almeno mi pare)

Incursione di Gio, I guess:

"questa è una blog intrusion..
vi prego, scatti una manovra per impedire a Nic di continuare a deformare le foto che pubblica sul suo blog...qualcuno lo aiuti, ne va della credibilità del suo messaggio!"

(Geffe consiglia a Nichilismo di traslocare su blogspot, che gli ebrei di Google sanno il fatto loro.)

True blue: davvero triste (e portasfiga)

Questa l'immagine principale dell'homepage del sito del Chelsea:

mercoledì 21 maggio 2008

martedì 20 maggio 2008

The times, they are-a-changing

Un'oretta fa stavo su un pullman di ritorno da Milano. Ad una fermata sale una decina di adolescenti sbarbati e rumorosi. Questi si siedono dalle mie parti e disturbano la mia lettura iniziando a cazzeggiare.
Si prendono in giro, elencano i file presenti nei loro Ipod e via discorrendo. Poi due ragazzi seduti davanti a me iniziano a parlare dei rispettivi compagni di classe. Simpatici, sfigati, cessi, fighe.
Tutto normale, fino a quando mi folgorano con uno scambio di battute gigantesco e minuscolo al tempo stesso.
Uno chiede all'altro:
-"Ma tu quanti italiani hai in classe?"
E l'altro inizia ad elencarli.

lunedì 19 maggio 2008

It's good to know/2

Ma voi lo sapevate che la Statua della libertà è fatta di rame?

I loro nomi sulla mia scrivania, subito

Ma solo io mi chiedo chi siano e che faccia abbiano quegli ubriachi dipendenti di Italia1 che hanno pensato di accompagnare All you need is love dei Beatles quale sottofondo dello spot che pubblicizza il passaggio televisivo di Rambo I, II e III?

sabato 17 maggio 2008

Ultima modulazione di frequenza: compleanno

Mi dicono che è un anno che ho un account su Lastfm.
Tra altri miliardi di cose, su Lastfm ti creano una pagina in cui vengono registrate tutte le canzoni che ascolti dal tuo computer di casa.
In un anno, al pc ho ascoltato 5454 canzoni, che sembrano tante ma sono 15 al giorno.
La canzone che ho ascoltato di più (28 volte) è di Sufjan Stevens, e si chiama Casimir Pulaski Day.
Inutile dire che per me è meravigliosa, musica e testo.
boomp3.com

venerdì 16 maggio 2008

A dopodomani l'ardua sentenza

Facciamo così.
Lo dico ora, che è venerdì sera e sono a casa a studiacchiare e dopodomani c'è l'Inter, e cose.
Secondo me, ripeto, secondo me, l'Inter vince e ci portiamo a casa il numero sedici.
Ma se dovesse capitare, ripeto, ma se dovesse capitare che l'Inter perde... ecco, in confronto il cinque maggio è stato un successone.

Madeleine al sangue

La vicenda che ha girato intorno alle parole di Travaglio su Schifani è stata molto interessante, come sempre accade quando i giornalisti italiani si scannano tra di loro. Per quel che può valere, secondo me ultimamente Travaglio ha perso il manico di brutto e sul suo modo di fare giornalismo condivido ogni parola di quello che ha scritto D'Avanzo qualche giorno fa.
Ma comunque.
Questa vicenda ha riportato a galla altri episodi in cui Travaglio è stato protagonista. Io ho rivisto il primo, quello che lo ha reso famoso.
Siamo nel 2001, due mesi prima delle elezioni, e Travaglio va in RAI da Luttazzi a parlare del suo libro su Berlusconi. Sostiene ogni tipo di accusa, anche quelle di collusione con la mafia e alla fine dell'incontro dice, ironicamente, al comico: "mi veniva in mente una cosa: quel governatore della Pennsylvania che un giorno si presentò in televisione, si infilò una canna della pistola in bocca e si sparò. Credo che tu stasera..."
Affetto dalla sindrome tutta youtubiana del "posso vederlo, ergo voglio vederlo" ho cercato quel video e l'ho trovato.
Quel governatore della Pennsylvania si chiamava Budd Dwyer, era stato processato per frode e corruzione. Il giorno prima della pubblicazione della sua sentenza si sparò in bocca in diretta tv.
Qui c'è la scena, estremamente drammatica e non meno scioccante, del suo suicidio.
Viewer discrection is advised.

giovedì 15 maggio 2008

E i CCCP non ci sono più da un bel po'

Di certo non è roba musicale in senso stretto. Non è che l'ascolti, ti prende e poi per una settimana non ascolti altro. No, l'ascolti, ti prende e poi la molli lì. Poi dop un po' la riprendi, la riascolti e ti piace parecchio. Eccetera.
Magari è tutto un gioco facile da eseguire e vale meno di quel che sembra, forse la ricerca di qualcosa di originale e nuovo ci porta a prendere delle sonore cantonate.
Non saprei esattamente come descrivere di che si tratta e che cosa faccia di preciso. Diciamo che canta e racconta e fa un po' il maledetto principe degli incazzati stilosi e sotto c'è una chitarra decisa e poco altro, tendenzialmente.
Di certo non è roba musicale in senso stretto, dicevo. E di certo può stare sul cazzo dopo due minuti secchi.
Ma secondo me quella che fa il tizio che sta dietro Le luci della centrale elettrica è roba che spacca.

mercoledì 14 maggio 2008

No more zuppa Campbell

Non avevo mai sentito nominare Rauschenberg prima di ieri. Oggi mi sono imbattuto in questa cosa che ha fatto e mi ha colpito parecchio.

martedì 13 maggio 2008

Un film che non si può rifiutare

Cosa di dice del cinema italiano e -più in là- della capacità dell'Italia di raccontare se stessa, il fatto che Gomorra sia un capolavoro?

lunedì 12 maggio 2008

Everybody sings this song, du-da

Prima di tutto aspettate che il Sole tramonti, oppure tirate giù le tapparelle. Poi calmatevi un attimo, rilassatevi, clean up your mind. Mettetevi seduti comodi, o sdraiati. Cercate un bel po' di silenzio, chiudete bene la porta di camera vostra. Accendete le casse, alzate il volume. Ancora un po', su. Infine cliccate play qui sotto.
Lui si chiama Gary Jules e canta un pezzo intitolato Mad world.
Qui il pezzo.

sabato 10 maggio 2008

Stupida enorme cosa chiamata leggenda metropolitana

Una delle cose in cui si sta trasformando questo blog è lo spazio rompipalle di chi poi và a vedere se sono vere le piccole e grandi cose che gli vengono dette. E devo dire che la cosa mi piace, soprattutto se riesce a non degenerare nel secchionismo più antipatico.

Ieri sera, parlando di musica sono saltati fuori i Beatles e poi i Queen. A un certo punto Nico mi dice che una delle sue preferite dei Queen è Crazy little thing called love. Io gli dico guarda che è di Elvis, lui mi dice no è dei Queen, io gli dico ma và, loro hanno fatto la cover, lui conclude anch'io pensavo ma poi la mia morosa ne sa più di me.
Sono andato a vedere, ed ha ragione lui. Crazy little thing called love non ha nulla a che fare con Elvis, tranne il fatto che Mercury gli faceva un po' il verso, cantandola.

E a proposito di Olanda qui c'è la lista delle più alte costruzioni del mondo.

venerdì 9 maggio 2008

Tana libera tutti

Quando a fine settembre arrivò la notizia della protesta dei monaci birmani contro la giunta militare, mi feci prendere dall'entusiasmo.
Ricordo di aver cercato un po' di cose qua e là, e di essermi imbattuto nel sito di una testata giornalistica composta da birmani in esilio. La rivista si chiama Irrawaddy, e in questi giorni di catastrofe rimane un ottimo mezzo d'informazione per le vicende cicloniche.
Qui si racconta di come i monaci siano attivissimi nel soccorrere la popolazione e di come le autorità le chiedano una specie di pizzo in cambio di un tetto sotto cui dormire.

giovedì 8 maggio 2008

Bof

Sul terzo (è il quarto solo per i formalisti disperati, via) governo Berlusconi ho letto e sentito diversi commenti simile a questo di Massimo Franco: è il governo del Cavaliere.
In altre parole, è un governo privo di personalità di spicco o di possibili rompiscatole, tutto incentrato sulla figura del suo capoccia.
E sostanzialmente si può essere d'accordo. Anche se.
Io credo che la Lega sia sostanzialmente un alleato affidabile del Pdl. Ma da quando Bossi e Calderoli sono personalità di secondo piano?

Cinque considerazioni a margine.
1) Dopo Diaz e Bolzaneto avrei preferito non vedere più Scajola, nemmeno a fare il portinaio.
2) Alfano non so chi sia: pensavo fosse l'ex medico sociale dell'Inter. Comunque speriamo bene.
3) La Carfagna è la solita mossa da avanspettacolo del Cav.
4) Ne aveva promessi dodici, ne ha nominati ventuno. E che non ci faccia bere la stupidata che i nove in più sono senza portafoglio.
5) Sarà di destra fino al midollo, ma a me la Giorgia Meloni non dispiace.

mercoledì 7 maggio 2008

California redemption

A modo suo, e riferendosi ad un episodio che non ricordo, Nich descrive la mia impeccabile condotta nel viaggetto olandese.
Qui la canzone a cui si riferisce nel post.

Fisco e rete

Non mi sono fatto un'idea precisa della vicenda dichiarazione-dei-redditi. Ho trovato sciocco il solito argomento usato dai difensori di questa roba ("fan così in tutti i paesi all'estero", che non è vero) e moralista quando non fazioso l'argomento adottato dai critici (la privacy o l'esposizione al ricatto da parte della criminalità).
Più o meno me ne frego, ecco.
Però uno dei miei amici d'università no. Lui manda sempre mail a miliardi di contatti segnalando le piccole e grandi nefandezze commesse dai politici, spesso linkando post di Beppe Grillo. Io non gli ho mai chiesto di escludermi da quel tipo di mail, non so perchè.
Ad ogni modo, oggi sono stato premiato. L'amico mi ha inviato il link di un blog aperto apposta per parlare di questa vicenda dei redditi.
Il blog mi sembra interessante soprattutto dopo aver letto della dichiarazione del garante della privacy.
Qui il blog.
Qui il -diciamolo- succulento post sulla dichiarazione dei redditi dei vip.

martedì 6 maggio 2008

It's good to know

L'altro ieri, bighellonando per il porto di Rotterdam, io e i miei amici ci siamo imbattuti in una famosa e mastodontica nave da crociera, la Queen Victory. Così mi sono sentito di lanciare la più scema delle conversazioni, chiedendo quanto potesse pesare una cosa del genere. Io ho sparato con tono interrogativo un "mille tonnellate", un altro amico ne ha buttate lì cinquemila.
Poi siamo risaliti al principio della spinta di Archimede e abbiamo cercato di azzardare un calcolo. Quanto è lunga, quanto è larga, quanto va giù. Approssimativamente, abbiamo concluso che quel bestione pesasse non meno di trentasettemilacinquecento tonnellate.
A me la cosa è rimasta in mente, e sono andato a vedere. Ho scoperto che la Queen Victory è lunga quasi trecento metri e alta cinquantaquattro.
E da oggi, quando vedrò e vedrete una famosa e mastodontica nave da crociera, di quelle davvero enormi, saprò e saprete che quelle cose lì galleggiano sull'acqua e pesano novantamila tonnellate.

Il declino del feudo italiano

Tornato. Perdonate il tono da italiano lamentevole.
Ma.
Due giri per la rete, leggo quest'editoriale e poi scopro che:
1) Certi idioti totali (e medievali, per certi versi) alla fiera di Torino hanno bruciato bandiere di USA e Israele in segno di protesta.
2) Certi idioti totali (e criminali) hanno ucciso di botte un ragazzo.
3) Il neoeletto presidente della Camera ritiene di interpretare il suo nuovo ruolo istituzionale pesando la gravità dei due accadimenti. In che modo, poi.

Rettifica

Dopo le big fuori classifica (Parigi, Londra, Roma...) Rotterdam è la più bella città che abbia visto.

lunedì 5 maggio 2008

Augh

....per il puro gusto di scrivere un post da un pc-cabinetta all aeroporto Charleroi di Bruxelles.

domenica 4 maggio 2008

E chi ci pensa ai tulipani

1) Le tastiere olandesi sono tutte diverse da quelle italiane. Non trovo la e accentata per coniugare il verbo essere. E poi ci si lamenta della globalizzazione informatica di Microsoft.
2) A proposito di Microsoft. (E di una chiacchierata fatta in riva al mare del Nord.)
3) Rotterdam mica male. Tecnica, elegante, silenziosa. E tutto un porto.
4) Amsterdam in preda delle cavallette, come John Belushi nei Blues brothers. (Questa chi la capisce...)
5) Augh.