martedì 27 gennaio 2009

Come dare senso a provocazioni insensate?

Parlarne, ad esempio.

5 commenti:

Gio ha detto...

No comment, il contatto con la realtà dei nostri politici, in questi ultimi tempi sempre più 2.0 è addirittura ridicolo...sembrano mia nonna che parla di fisica quantistica!

GF ha detto...

Veramente. E pure i giornali non scherzano, considerando che dovrebbero essere più attenti e competenti nel raccontare questi cambiamenti.
L'idea che internet è un pezzo di mondo virtuale abitato (anche) dagli stessi idioti ospitati in quello reale non è ancora passata...

Gio ha detto...

ahahahah, esatto...
Cmq vedo opportunità all' orizzonte, visto che a quanto pare i mezzi di comunicazione ufficiali sono miopi...

Nich ha detto...

Ma guarda che internet è veramente "un pezzo di mondo virtuale abitato (anche) dagli stessi idioti ospitati in quello reale". L'idea sbagliata è credere che la rete sia negativa per questo. E comunque, Fumo, grazie a te ho saputo di questa cosa. Non starai mica dando senso a provocazioni insensate parlandone?

GF ha detto...

Intendevo "non è passata" nel senso che non è ancora stata recepita, assimilata: se in città vedi una svastica su un muro pensi "che idiota quello che l'ha messa" ma finisce lì, e i giornali non ne parlano. Quando si devono trovare qualcosa cercano cazzate su Youtube (o FB) e poi ne parlano, ma le scritte sul muro rimangono.

Io ho parlato del fatto che ne hanno parlato in realtà, e il numero dei miei lettori è un po' più basso di quelli del Corriere (più tutti gli altri quotidiani, immagino)