martedì 3 febbraio 2009

Killing me softly with this song

Poi è diventato uno slogan retorico utilizzato ad minchiam anche per un brutto raffreddore venuto ai turnisti di Anna Oxa, ma in origine "The day the music died" aveva una data sua, sul calendario: 3 febbraio 1959.
Quel giorno, Buddy Holly, Ritchie Valens e The Big Bopper salirono sullo stesso aereo in seguito ad una serie di strambi eventi, gufate reciproche e lanci di monetine. L'aereo ebbe un guasto, precipitò, e i tre morirono. Erano celebri musicisti rock che se ne andarono in un'epoca in cui a quelle forme di musica nuova e tutta per giovani non si associava ancora l'idea di morte prematura. Filtrata attraverso gli anni '70 e la conseguente mitologia di dannati del rock morti nel loro vomito, con l'ago ancora nel braccio o ammazzati dal loro padre, ormai quella roba qui è una sciocchezza. Ma nel '59 fece il botto e si ritagliò una mezza pagina di storia e di costume pop, col suo seguito di citazioni che ne perpetua la fama.

E appunto: nel 1971 Don McLean scrisse una canzone di grande e piccolo culto, su questa triste storia, che si chiama American pie.
Che diavolo significhi, il testo di American pie, non si è mai capito bene. E in che modo i riferimenti di McLean al giorno-in-cui-morì-la-musica abbiano a che fare con le altre parti della canzone, è ancora oggetto di studio e discussione rockettara. Probabilmente è tutto un gran gioco di suggestioni lasciate lì, pronte per essere divorate da schiere di nostalgici e incistati del rock. Per dirne una, cercando su Google informazioni su una canzone citata nel pezzo (Dinges in the dark) il primo risultato è una pagina che si chiama "The American Pie FAQ" in cui si tenta di ricostruire strofa per strofa il senso del testo.

Per quel che ci ho capito io, American pie parla dei bei tempi andati e di come il vecchio cuore degli States sia sempre pulsante là fuori. Nonostante l'inesorabile cambiamento delle cose, e un affetto duro a morire per quelle passate.
Qui sotto ho messo un video fatto da un tizio pieno di buona volontà che, oltre a spiegare perchè il titolo di questo post non è buttato lì a caso, cerca di prendere in mano i più diversi elementi della faccenda e di ricostruirli allestendo un documento filologico, a modo suo.
Prima però vorrei dire un'altra cosa che spesso si tace, di questo brano rovinato da Madonna qualche anno fa: è molto lungo e molto bello, cantato benissimo e con un ritornello fantastico.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

La canzone originale la conoscevo prima che Madonna la "rovinasse" e mi è sempre piaciuta molto. Ovviamente ignoravo completamente il significato che qui tu spieghi con grande parsimonia.

GF ha detto...

Parsimonia... anche volendo, non è così facile spiegare il testo di una canzone come American Pie: guarda il video che già è qualcosa.

Btw, facendo un'altra ricerca, ho trovato la seguente dichiarazione di Don McLean: "Che cosa significa il testo di American Pie? Che non devo più lavorare per vivere."