venerdì 13 marzo 2009

Non chiamiamolo ricambio generazionale


"In questi giorni in Parlamento si discute la possibilità di permettere il Product Placement, ovvero il piazzamento di prodotti di marca, all'interno di programmi tv, fuori dai canonici spazi pubblicitari, così come avviene da qualche anno per i film al cinema. Il governo sostiene questa proposta, l'opposizione cerca di osteggiarla di default, adducendo il rischio per i minori (ma di questo ne parlerò più avanti).
Io sulla questione sono combattuto: comunicare e promuovere i prodotti attraverso modalità "non convenionali" mi dà da mangiare, e quindi aprrovo e caldeggio questa eventualità; dall'altra mi fa un po' paura, perchè penso alla giungla e al bordello che si può creare dando carta bianca a operatori del settore senza un minimo di gusto o di senso della misura.
Devo dire che mi fanno un po' sorridere le critiche dell'opposizione: il fatto che arrivino dalla sinistra non è determinante, sono certo che se la destra si fosse trovata nella stesse situazione avrebbe tirato fuori le stesse argomentazioni.
Insomma, pensate forse che i minori non siano già abbastanza sottoposti (o, se volete, potete usare il ridondante verbo "bombardati") dalla pubblicità per strada, nei break pubblicitari, in rete? E pensate forse che non abbiano già maturato degli anticorpi che gli permettono naturalmente e inconisamente di discernere cosa è pubblicità e cosa no?
Il problema è che in tema di comunicazione, new media e pubblicità gli anziani parlamentari italiani - di destra, vedi l'imbarazzante proposta Carlucci/D'Alia, ma anche di sinistra - sono rimasti fermi agli anni '80, quando in realtà i cambiamenti nel frattempo sono stati epocali, e non riescono a stare al passo con la contemporaneità. In questo caso l'opposizione per contrastare la proposta del governo avrebbe dovuto porre dei limiti tecnici un po' più strutturati nei confronti del product placement selvaggio, invece di infilare la problematica dei minori , di cui la politica si ricorda solo quando gli pare."

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